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ne parliamo con

Da un obbligo di legge, un servizio utile

Ne parliamo con

Pasquale D'Anzi - Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero Infrastrutture e Trasporti

del 25/05/2006

Cosa vi ha spinto ad attivare questo servizio?
 
     
     

Il portale nasce da una noma di legge, la Finanziaria del 2004, che obbliga il Ministero a dotarsi di sistemi per il pagamento on line dei corrispettivi attraverso una convenzione stipulata con Poste Italiane. Consideri che i bollettini equivalgono a circa 45 milioni di corrispettivi l'anno. A questo punto si è trattato di lavorare sui flussi: il primo cliente della motorizzazione è l'agenzia di pratiche auto o l'autoscuola, cioè un operatore professionale. Oltre 85% dei bollettini di conto corrente, infatti, viene pagato tramite intermediari. Grazie al portale, invece, alcuni pagamenti potranno essere fatti in maniera non mediata ed anche qualora intervenissero le agenzie, tutti processi verranno tracciati, in modo da avere, così, una visione di insieme su tutto l'operato della pa.

A un anno dall'attivazione del servizio, in che modo il portale ha semplificato il rapporto con il cittadino?
 
     
     

Il portale è oggi una strada irrinunciabile. Sono i numeri a confermarlo. Basti pensare che, ad esempio, in Inghilterra le ore che un cittadino trascorre su Internet hanno superato quelle davanti alla tv, ed anche per i cittadini italiani la situazione non cambia di molto. Questo significa che il canale internet deve essere ripensato come canale di comunicazione di massa. Ci sono, ovviamente, altri strumenti di contatto e di semplificazione del rapporto con il cittadino, come il call center che attraverso il telefono, canale assolutamente distribuito sull'universalità dei cittadini, continuerà a mantenere la sua validità, soprattutto per quanti si sentono meno coinvolti da un approccio ai servizi tramite computer, o per limiti di età o di scolarizzazione, ma credo che i diversi strumenti di contatto procederanno in parallelo in direzione di una multicanalità efficace ed efficiente. Ciò detto è evidente che internet ha delle potenzialità più ampie di quelle che può offrire il canale telefonico.
I vantaggi per i privati riguardano soprattutto la semplificazione delle procedure a partire dalla compilazione dei bollettini. Il portale, infatti, consente di pre-compilare il bollettino proponendo la giusta tariffa per l'operazione specifica, in modo tale da poter passare direttamente al pagamento con carta prepagata o carta di credito. L'operatore professionale riesce, invece, a pagare in maniera massiva i bollettini sbrigando, ad esempio, 50 pratiche di immatricolazione con un solo pagamento. Per questo gli applicativi del portale sono diversi a secondo del profilo.

Come sono gestiti i contenuti del portale?
 
     
     
I contenuti presenti sul portale dell'automobilista sono tutti in possesso del Ministero che, ai sensi del nuovo Codice della Strada, è titolare tanto dell'Archivio Nazionale dei Conducenti quanto di quello dei veicoli. Questo significa che dispone di tutte le informazioni di cui i cittadini e gli operatori possono aver bisogno. È evidente, poi, che ci sono molti soggetti in stretta relazione con il Ministero che costituiscono una sorgente di dati e informazioni.
Ad esempio?
 
     
     

Mi vengono in mente i verbali per la detrazione del punteggio dalle patenti di guida gestiti dai diversi organi di polizia, come la Polizia Municipale, la Polizia, la Guardia di Finanza, ecc. In tal senso, quindi, tutti gli organi accertatori si collegano automaticamente al CED del Ministero inserendo i dati sulla decurtazione o il riacquisto del punteggio. Lo stesso criterio viene utilizzato dai comuni per quanto riguarda i passaggi di residenza: il Comune, in questo caso, richiede al cittadino di compilare una scheda, presto disponibile anche sul portale, per la richiesta del cambio di residenza in cui deve essere riportato il numero della propria patente e la targa dei veicoli di cui è proprietario. Senza nessuna altra azione da parte del cittadino, la sede centrale del Ministero, in particolare l'ufficio operativo della motorizzazione, trasmette direttamente a casa il tagliando di aggiornamento della residenza tanto della patente che di tutte le altre carte di circolazione. E' un chiaro esempio di interscambio di dati e di semplificazione della vita dei cittadini. Per avere questo tipo di informazioni, infatti, i Comuni si collegano telematicamente con l'anagrafe dei conducenti e dei veicoli e operano le modifiche che comportano poi l'emissione degli aggiornamenti. Un ulteriore esempio riguarda le oltre 6000 officine di revisione sparse sul territorio nazionale. Sono tutte in collegamento telematico con il Ministero e con il CED della motorizzazione. Il tagliando di aggiornamento che viene posto sulla carta di circolazione al momento della revisione effettuata, non è altro che il risultato di un flusso di stampa che parte dal CED della Motorizzazione e che rappresenta l'aggiornamento del database.

Come si integra il servizio con le strutture di informazione e di comunicazione del Ministero?
 
     
     

Abbiamo la fortuna di essere un'amministrazione informatizzata fin dagli anni 70, anzi allora si diceva meccanizzata. Quello del Ministero dei Trasporti è stato uno dei primi CED con architettura centralizzata costruiti in Italia. Abbiamo sempre cercato di tenere il passo con la tecnologia e con l'ingegneria dei sistemi e dei processi. Il portale consente di erogare via internet servizi che comunque venivano già erogati on line, ma con un'interfaccia più semplice. Del resto nel momento in cui la platea degli interlocutori diventa generalizzata, tanto da corrispondere sulla carta all'universalità dei cittadini, è evidente che un certo tipo di informazione deve essere fornita in un modo comprensibile, immediato, e facilmente leggibile anche a chi non è operatore del settore. In passato il nostro sevizio on line era realizzato per gli operatori professionali abituati a lavorare con noi e le interfacce erano più complesse, pensate per addetti ai lavori. Oggi la sfida è quella di applicativi che siano utilizzabili tanto da operatori professionali quanto da cittadini comuni.

Ci dà un po' di numeri sul portale?
 
     
     

Gli utenti professionali registrati sono circa 2000, su un totale di 7/8 mila, ed abbiamo 1500 cittadini registrati. Sono stati pagati on line oltre 2 milioni di bollettini che è un numero incredibile, se consideriamo che Poste Italiane negli ultimi anni per tutti gli altri soggetti ha gestito pagamenti on line per circa 1 milione di bollettini. Ma questi non sono dati al massimo dell'operatività, perchè ancora alta è resistenza all'utilizzo di internet per i pagamenti. ma riteniamo che l'integrazione dei pagamenti con i servizi, farà lievitare ancora questa questi numeri. Risultato? Meno file agli sportelli delle poste e degli uffici provinciali della motorizzazione e vita più semplice sia per i cittadini che per gli operatori.

 
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