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Servizi
on line ai piedi del Vesuvio
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del
16/03/2006
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Continua il lavoro del Comune di Napoli per lo
sviluppo della società dell'Informazione. Lo scorso 25 febbraio
nel corso della Mostra d'Oltremare è stato presentato il Portale
Metropolitano che, insieme al progetto SISDOC, relativo al sistema documentale,
proietta il capoluogo partenopeo verso il pieno sviluppo dell'e-gov. Le
parole chiave sono cooperazione e interoperabilità tra gli enti
del territorio per avvicinare cittadini e imprese all'amministrazione.
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Che
cos'è
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Chiedere
una concessione edilizia, visualizzare i propri dati anagrafici, controllare
la propria posizione contributiva, prenotare un esame all'Università,
verificare l'iter di una richiesta di assistenza, conoscere gli orari
e prenotare biglietti delle vie del mare. Tutto questo sarà possibile
grazie al Portale Metropolitano realizzato dal Comune
di Napoli in collaborazione con la Provincia,
l'Autorità Portuale,
l'Università "Federico
II" ed il Comune
di Genova.
Il portale è inserito all'interno del Multiprogetto per lo sviluppo
dell'e-government che nel 2002, ha ottenuto i finanziamenti da parte del
Ministero dell'Innovazione.
Il Multiprogetto è articolato in due iniziative: una è quella
del Portale Metropolitano (PMM), l'altra è il progetto SISDOC,
relativo al sistema documentale. Entrambi hanno l'obiettivo di migliorare
il livello di qualità dei servizi offerti a cittadini, turisti
ed imprese e costruire un nuovo rapporto, più moderno ed efficace,
tra cittadini, imprese, e Pubblica Amministrazione: il PMM rispetto a
quello che è comunemente conosciuto come front end ovvero i canali
attraverso i quali il cittadino si interfaccia con l'amministrazione,
mentre il progetto di SISDOC razionalizza anche i processi di back-office.
Del resto, per attivare un processo di innovazione completo sono necessari
non solo investimenti in tecnologie, ma anche, e soprattutto, stanziamenti
di risorse per la formazione del capitale umano e l'aggiornamento dei
processi interni per guidare l'innovazione fin da "dietro le quinte".
E il sistema integrato pensato dall'amministrazione partenopea si presenta
proprio con questa duplice caratteristica: da un lato ottimizza i processi
interni all'Amministrazione e li coordina dall'altro, dà vita ad
una rete integrata multicanale di servizi attraverso il Portale Metropolitano
che consente a tutti non solo di operare su internet, ma di utilizzare
canali alternativi come il web, wap, sms, sportelli, call center.
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I
soggetti coinvolti
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Gli
Enti coinvolti sono 5: il Comune di Napoli (Ente capofila), la Provincia
di Napoli, il Comune di Genova, l'Università Federico II e l'Autorità
Portuale di Napoli. "Ciascuno dei soggetti ha contribuito integrando
i propri servizi nel portale e dando logicamente, la disponibilità
a gestirli." Ci ha spiegato Rosanna Persico, della Funzione
Pubblica del Comune di Napoli " Tutti sono stati comunque coinvolti
e hanno concretamente contribuito dalla definizione del capitolato fino
alle successive fasi di gestione e collaudo degli applicativi e del portale
stesso." Un ruolo chiave è quello svolto dall'Ente Capofila,
il comune di Napoli, soprattutto nella gestione politico-istituzionale
dei conflitti che un progetto di tale portata e con un così elevato
numero di soggetti interessati, ha comportato. "Siamo stati noi
ha proporre l'iniziativa e andare in direzione dell'innovazione"
continua Rosanna Persico, " non solo con i già nominati
PMM e SISDOC ma il Multiprogetto prevedeva anche altri progetti, tra cui
COMUNETNA, volto alla radicale modernizzazione delle reti trasmissive
interne ma che purtroppo non è stato finanziato".
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I
servizi
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Sono
oltre 100 i servizi tradizionalmente erogati attraverso gli sportelli
degli Enti che sono stati integrati nel PMM e diventano oggi accessibili
attraverso nuovi e più veloci strumenti. Si potrà accedere
a servizi demografici, sociali, educativi, tributari, urbanistici, universitari
e di orientamento, sportello lavoro, informagiovani, servizi ai cittadini,
le stazioni del mare, i servizi di SISDOC. Tra questi alcuni erano precedentemente
disponibili e risultano migliorati grazie al sistema di front-office in
cui verranno integrati. Altri invece, sono stati realizzati ex novo e
come il caso dei servizi sociali ed educativi, per i quali il Comune di
Genova ha offerto in riuso gli applicativi di gestione. Non è stato
di certo semplice riusare gli applicativi del comune di Genova ma sono
in corso le personalizzazioni degli applicativi necessarie per avviare
la sperimentazione di alcuni servizi specifici come l'iscrizioni per bambini
da 0-6 anni, l'erogazione di borse di studio, e la gestione centri sociali.
Per i Servizi Urbanistici, invece, è stata sottoscritta una Convenzione
con l'Agenzia del Territorio per l'acquisizione, l'aggiornamento ed allineamento
degli archivi censuari e cartografici del Catasto Terreni e del Catasto
Fabbricati, e inoltre, è stato realizzato un sistema per la visura
dei dati urbanistici e anche la realizzazione di applicativi software
per la produzione di certificazione urbanistica. Sebbene il portale PMM
non sia ancora entrato in funzione, sono già presenti, sul sito
del Comune, gli Sportelli On Line per accedere ai servizi e ad
oggi, gli iscritti sono circa 3000.

La
navigazione dei servizi è molto semplice e intuitiva. Per trovare
un servizio il cittadino ha a disposizione tre modalità di navigazione:
motore di ricerca, navigazione per ente e infine, navigazione per eventi
delle vita. A prescindere dalla scelta ogni servizio è preceduto
da una breve guida al servizio stesso e alle funzionalità offerte.
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MyPMP
e CRM
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Il
portale richiede una semplice procedura di registrazione grazie alla quale
si accede poi al proprio MY PMP che permette all'utente di velocizzare
l'accesso ai servizi del portale più utilizzati e utilizzati. In
MyPMM il cittadino o l'impresa avranno la possibilità di controllare
lo stato di avanzamento delle pratiche inoltrate e di ricevere le comunicazioni
da parte degli Enti coinvolti. Ad esempio, dopo aver effettuato una prima
registrazione e dopo aver già utilizzato il portale per diversi
servizi, grazie a MyPMP l'utente ha uno storico delle richieste o pratiche
fatte e avviate. Ad esempio, se si ha la necessità di esaminare
la propria posizione contributiva l'area dei servizi tributari permette
di accedere alla propria posizione contributiva e di esaminare l'elenco
delle denunce e dei pagamenti effettuati. Dall'elenco sarà poi
possibile accedere al dettaglio delle denunce. Inoltre, attraverso la
stessa password di accesso al PMM sarà possibile entrare anche
nel nuovo Portale delle Entrate (realizzato dall'Assessorato alle
Risorse Strategiche del Comune di Napoli) nato per semplificare ed aiutare
i cittadini nel pagamento dei tributi, informandoli sulla normativa e
sui regolamenti, sulla propria posizione relativa ai vari tributi comunali,
alle comunicazioni di variazione da inoltrare all'Ente, al calcolo automatico
del tributo da versare. Via internet l'utente può accedere, con
accesso protetto, attraverso il collegamento al sito dell'Ente esattore,
al pagamento dei tributi direttamente on-line.
In
tutti i suoi aspetti il portale metropolitano pone l'utente finale e la
soddisfazione dei suoi bisogni al centro dei processi di rinnovamento
e lo dimostra anche il sistema di CRM che sottostà al portale.
Il CRM del PMM consente di tener traccia di interazioni, contatti e servizi.
Attraverso l'analisi degli accessi e delle interazioni via web, attraverso
gli sportelli fisici e il call center, gli Enti dispongono di un cruscotto
per un monitoraggio completo sulle attività di ciascun utente,
dei servizi erogati, delle frequenze, e dei tempi medi di erogazione.
Questo cruscotto costituisce un sistema a supporto delle decisioni che
permetterà una miglior razionalizzazione ed un ulteriore impiego
delle risorse disponibili, nonché una valutazione delle prestazioni
e del soddisfacimento dell'utente cittadino/impresa. I 3 obiettivi del
cruscotto sono:
supporto all'utenza (e quindi all'operatore di call center), in modo da
mostrare contemporaneamente all'utente tutte le pratiche aperte e le posizioni
da concludere;
tracciamento dei contatti;
analisi globali, per servizi, gruppi di servizi, enti e portale nella
sua interezza, per valutare qualitativamente e quantitativamente la domanda
e i servizi erogati e, a fini di "cruscotto direzionale", per
meglio definire le future strategie.
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L'altra
faccia del multiprogetto: SISDOC
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L'obiettivo
di SISDOC (Sistema Documentale Metropolitano), l'altra iniziativa
in cui si articola il multiprogetto, è invece quello di realizzare
un sistema per la gestione dei flussi documentali che, attraverso l'automatizzazione
di alcuni fondamentali processi interni all'Amministrazione, consenta,
a livello metropolitano, l'avvio di nuove modalità di cooperazione
tra gli Enti territoriali coinvolti nel complesso iter di gestione delle
informazioni. La razionalizzazione dei processi di back-office costituisce
il presupposto fondamentale per l'erogazione di servizi on-line a cittadini
ed imprese. Una serie di applicazioni modulari aggrega tra loro i singoli
servizi di protocollo elettronico, posta certificata, flussi documentali
interoperabili, atti amministrativi ed edilizia privata. L'innovazione
avrà impatto per cittadini e imprese sul versante della comunicazione
e dell'interazione con la Pubblica Amministrazione, sia nel breve che
nel medio-lungo periodo.
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| Approfondimenti
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Portale
metropolitano: il cittadino prima di tutto -
Ne parliamo con Antonio Ruggiero, Direttore Centrale Funzione
Pubblica del Comune di Napoli
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