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On
line per una sicurezza partecipata
Ne
parliamo con
Maurizio
Masciopinto - Direttore divisione investigativa Polizia Postale
e delle Comunicazioni
del
02/03/2006
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Come
è nata l'idea di un commissariato on line?
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Come
in un territorio di mafia nasce la necessità di creare una struttura
di polizia protesa verso attività investigative antimafia, analogamente
con il Commissariato on line, ci rivolgiamo alla fetta di cittadini navigatori
che sono vittime di truffe on line.
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Quali
sono le competenze?
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Il
commissariato on line ha come competenze principali quelle di recepire
le istanza dei cittadini che rimangono vittime di truffe o di reati come
la pedofilia, reti telefoniche a tariffe maggiorate e tante altre tipologie
di reato che contraddistinguono l'essere navigatori. Inoltre, icome competenze
di natura generica si trovano informazioni relative ad esempio, all'ottenimento
del passaporto o anche il porto d'armi.
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Come
è stata affrontata l'iniziativa da un punto di vista organizzativo?
Quali sono le strutture coinvolte?
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È
stato costituito un gruppo di lavoro per la realizzazione del sito e in
particolare è stato coinvolto chi già gestisce il sito della
Polizia di Stato. Tra l'altro gli stessi hanno seguito l'importazione
dei servizi che già erano fruibili on line dal sito generale della
Polizia. La Polizia postale e delle comunicazioni si è occupata
di implementare tutta la parte attinente ai reati che riguardano prevalentemente
internet. Naturalmente abbiamo avuto tutto il supporto tecnico organizzativo
dell'intera Polizia di Stato per quanto riguarda le connessioni e la parte
più tecnica.
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Come
è integrata l'attività del commissariato "tradizionale"
con gli strumenti informatici?
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Compilata
la denuncia o la segnalazione on line, viene direttamente trasmessa al
commissariato scelto nel corso della compilazione della form. Quindi,
quando il cittadino si reca a formalizzare l'atto presso il commissariato,
gli uffici avranno già tutte le informazioni necessarie grazie
ad un sistema di gestione privilegiato e crittografato, che direttamente
invia tutto all'ufficio di polizia che viene scelto dall'utente.
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Attraverso
il servizio on line il cittadino potrà accedere a contenuti
meramente informativi e anche a una serie di servizi protetti. Può
brevemente spiegare quali risultati vi aspettate dalla messa on
line?
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All'interno
del portale ci sono dei servizi di denuncia, e anche dei servizi che abbiamo
definito di segnalazione oltre a quelli meramente informativi. Il servizio
su cui speriamo ci sia la maggiore fidelizzazione, è quello relativo
alle segnalazioni di potenziali reati che riguardano la rete. In questo
senso, infatti, l'obiettivo che ci siamo posti è quello della sicurezza
partecipata dove il cittadino dà il proprio contributo.
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Per
quanto riguarda nello specifico il servizio di denunce on line?
Era già attivo?
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Si
era attivo ma limitato a due spetti: furti e smarrimenti. Adesso abbiamo
esteso il sevizio ai reati telematici.
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Rispetto
al servizio Denuncia via web, mi pare di aver capito che la formalizzazione
finale viene comunque fatta vis a vis presso gli uffici della polizia.
Domanda 3
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Rispetto
alla formalizzazione che necessariamente deve essere fatta presso gli
uffici del commissariato, è un obbligo di legge. Del resto l'uso
della firma digitale non è diffuso per cui compilata la denuncia
va poi ratificata dagli uffici di competenza come previsto dal codice
di procedura penale.
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Le tecnologie hanno contribuito allo snellimento delle procedure
e processi burocratici spesso caratterizzati da tempi lunghi? Cambierà
qualcosa con l'attivazione della procedura on line?
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Pur
non trattandosi di una vera e propria procedura on line, visto che comunque
la ratifica va fatta presso gli uffici fisici dei commissariati, di fatto
è un primo passo per l'avvio, anche per la polizia , dell'e-government
finalizzato ad agevolare l'utente. In particolare, per reati informatici
l'utente trova anche una spiegazione del reato e ognuno può quindi
prendere coscienza di un reato come l'intrusione informatica, di cui magari
non sapeva nulla.
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Per
poter accedere ai servizi, rimaniamo ad esempio sempre nell'ambito
delle denunce, è necessario registrarsi per ottenere id e
password. Perché?
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La
procedura di registrazione serve ad acquisire i dati sull'utente una volta
per tutte. Raccolti alla registrazione, se poi si rinaviga il servizio
anche per motivi diversi, abbiamo già tutte le informazioni. Le
schede che si compilano on line arrivano direttamente nei nostri archivi
permettendo così di andare oltre una parte della procedura di back
office. È chiaro che abbiamo distinto le informazioni che è
necessario acquisire per una denuncia, da una registrazione direi breve/semplice,
necessaria per consultare ad esempio le banche dati o fare una segnalazione.
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