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La
proposta è stata oggetto di 3 emendamenti: il primo riguardava una raccolta
di modifiche che richiedeva al governo di fermare la proposta di legge fino a
quando non fossero stati definiti i costi, una seconda votazione riguardava la
richiesta di maggiore sicurezza per ciò che concerne l'archiviazione dei
dati personali , questione centrale dello schema della ID card. La terza votazione
ha cambiato uno degli scopi della carta: da "assicurare efficienza e fornitura
di servizi pubblici efficace" a " prevenire l'accesso illegale e fraudolento
al servizio pubblico".
Parallelamente,
la London School of Economics ha realizzato un report "Identity
Project". Il report sostiene che l'ID card potrebbe portare all'inizio
ad alcuni benefici ai cittadini, ma critica l'attuale proposta per la scarsa definizione
degli obiettivi; ad esempio, la mancanza di chiarezza dell'impatto che l'ID Card
potrebbe avere sul furto d'identità e terrorismo e una sottovalutazione
dei costi. Nelle prossime settimane la proposta passerà alla House of Commons
dove verrano analizzati gli emendamenti presentati dalla House of Lords. |