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del 02/02/06

Le Tecnologie di Cisco Systems per l'interoperabilità, le comunicazioni e la cooperazione in servizi di emergenza

La sicurezza dei cittadini è indubbiamente uno degli argomenti più caldi nell'agenda politica italiana ed internazionale. Per garantire il livello di sicurezza che i cittadini si attendono, in uno scenario sempre più complesso e dominato da nuove sfide quali il terrorismo internazionale, le forze dell'ordine stanno ricorrendo a sofisticati strumenti sia d'indagine che, soprattutto, di prevenzione e supporto alle operazioni.

Sicurezza pubblica e sviluppo tecnologico

Gli strumenti in grado di supportare l'interoperabilità ed il coordinamento tra le diverse organizzazioni di primo soccorso o in generale che sovraintendono alla sicurezza pubblica, sono oggi uno dei principali filoni di sviluppo tecnologico ed hanno assunto una grande centralità nell'automazione dei sistemi di sicurezza locali e nazionali. Infatti, gli attori che a fronte di una situazione di crisi possono essere chiamati ad intervenire sono generalmente più di uno, dalla Polizia ai Carabineri, dai Vigili del Fuoco alla Protezione Civile fino ad arrivare alle polizie locali, alle ambulanze, alle strutture private ed ai vari organi di supporto.
Occasionalmente possono essere, inoltre, chiamati ad intervenire anche strutture militari con compiti di pacificazione e controllo che sempre più spesso sono caratterizzati da un coinvolgimento multilaterale.
Il coordinamento tra tutte queste organizzazioni è il punto critico delle operazioni, e si basa principalmente sulla possibilità di comunicare e condividere informazioni in modo trasparente ed indipendentemente dai sistemi applicativi e di trasmissione che ciascuna organizzazione utilizza.
La logica che sta dietro alle numerose esercitazioni antiterrorismo che il Ministero dell'Interno ha voluto effettuare negli scorsi mesi nelle principali città d'Italia, sta proprio nel cercare di testare l'efficienza operativa della singola organizzazione e, soprattutto, la capacità dell'insieme degli attori di operare insieme in un contesto di crisi.
Uno dei principali problemi che si stanno affrontando è legato all'interoperabilità in audio tra le diverse organizzazioni, tutte dotate di una loro rete di comunicazione che - purtroppo - non è pensata per interoperare in senso orizzontale con le altre.
Il protocollo IP, nato tradizionalmente per garantire l'interoperabilità di differenti sistemi attraverso reti di comunicazione di varia natura, può rappresentare la risposta tecnologica a questa esigenza, offrendo flessibilità, adattabilità e sicurezza che altri sistemi non sono in grado di offrire. Attraverso il protocollo IP è inoltre possibile integrare le nuove tecnologie di comunicazione quali la TETRA in corso di sviluppo in Italia.

Le soluzioni Cisco Systems per interoperabilità applicativa

Cisco Systems ha già da tempo avviato un intenso sviluppo di soluzioni per l'interoperabilità applicativa multimediale che, sfruttando il noto sistema operativo di rete IOS, consente la piena interoperabilità tra utenti che utilizzano sistemi di comunicazione di differente natura e destinazione. Sui router Cisco infatti è possibile collegare mediante interfacce di tipo telefonico (E&M o E1) delle stazioni radio come quelle utilizzate da Polizia e dalle organizzazioni di primo soccorso e, sfruttando una funzionalità detta Land Mobile Radio Gateway, trasformare il traffico audio proveniente dalla maglia radio in pacchetti IP.
Una volta trasformato il traffico voce in IP, questo si presta ad essere gestito facilmente utilizzando le potenti funzionalità della tecnologia IP e Voice over IP, rendendo possibile la comunicazione da e verso qualsiasi radio, emulando appieno tutte le caratteristiche funzionali e di sicurezza della comunicazione.
È possibile infatti associare il flusso IP proveniente dalle varie maglie radio a gruppi di multicast, che possono essere assimilati a veri e propri canali radio che viaggiano su IP.
"Sintonizzando" un computer dotato di una applicazione VoIP o un telefono IP su uno di questi canali Multicast, si riesce quindi a comunicare da un qualunque punto della rete IP con la maglia radio. Il tutto può avvenire ovviamente utilizzando sistemi di autenticazione e cifratura forte, tali da poter garantire la massima sicurezza e riservatezza delle informazioni.


La piattaforma IP Interoperability & Collaboration System (IPICS)

Grazie inoltre alla nuova piattaforma di Interoperabilità & Collaborazione che Cisco Systems ha recentemente lanciato e denominata IPICS (IP Interoperability & Collaboration System), è possibile realizzare delle vere e proprie sale di regia per attivare e gestire la Sala Crisi, creando gruppi virtuali di comunicazione ad hoc per un determinato evento, con semplici operazioni da terminale. Grazie inoltre alla piena integrazione con la Piattaforma di Telefonia su IP di Cisco è possibile estendere tali funzionalità anche a telefoni fissi piuttosto che mobili, includendo dinamicamente nel gruppo operativo ogni possibile attore coinvolto, indipendentemente dal mezzo di comunicazione che sta utilizzando in quel momento. La piattaforma IPICS integrerà inoltre funzionalità di interoperabilità tra media diversi come il video, la chat, i sistemi di localizzazione ed i sistemi text-to-speech.
In un futuro sempre più prossimo, ogni singolo operatore coinvolto in una attività di soccorso o sicurezza potrà ricevere in tempo reale sul suo palmare, informazioni in video e voce provenienti dai sistemi di videosorveglianza operanti in quell'area, e contemporaneamente comunicare con colleghi di altre organizzazioni presenti sul posto, indipendentemente dal tipo di strumento di comunicazione di cui dispongono. Sarà possibile ricevere mappe dell'area di intervento, visualizzando la dislocazione degli altri operatori sul posto e ricevendo dispacci informativi via chat.
Il flusso delle informazioni verrà gestito da una sala crisi che utilizzerà l'intelligenza della rete di comunicazione, per orchestrare gli interventi, rispettando le gerarchie organizzative e la sicurezza delle informazioni.
In sintesi attraverso la piattaforma IPICS Cisco Systems ed interagendo con i sistemi di comunicazione esistenti, è oggi possibile fornire le informazioni corrette agli operatori coinvolti in tempo reale e con la massima efficienza.
Grazie insomma alle intrinseche doti di interoperabilità dell'IP, la risposta ad eventi catastrofici naturali o ad attentati sarà sempre più efficace e permetterà agli operatori sul campo di salvare sempre più vite, lavorando in maggiore sicurezza.

Approfondimenti

Il comunicato stampa Cisco Systems

Il sito web Cisco Systems

La scheda prodoto IPICS

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