| versione stampabile |
Untitled Document
| Protocollo
Informatico: metà delle PAC è arretrata |
| del
19/01/06
| | Meno
della metà delle Pubbliche Amministrazioni centrali ha raggiunto un livello
soddisfacente di avanzamento dei progetti per il protocollo informatico, nonostante
la scadenza per l'adeguamento fissata al 1 gennaio 2004 dalla direttiva
del MIT 9 dicembre 2002. Questo il primo dato di sintesi della periodica rilevazione
del Centro di Competenza per il protocollo informatico del CNIPA. Una situazione
che, nonostante i tanti progetti segnalati anche a livello locale dall'Altra pa,
dimostra una serie di difficoltà organizzative ed un notevole ritardo.
| | Protocollo
informatico: cos'è | |
Il
protocollo informatico è un sistema che consente per ogni documento ricevuto
o spedito dall'amministrazione, la registrazione in maniera automatizzata delle
informazioni di protocollo. L'utilità di un sistema di protocollo informatico
aumenta notevolmente se non lo si considera solo come uno strumento di segnatura,
ma se viene inserito in un progetto articolato per la gestione dei flussi, dalla
produzione all'archiviazione, passando per i diversi processi di approvazione,
per la trasmissione all'esterno e per la creazione di un collegamento con gli
altri documenti e fascicoli correlati. Il protocollo informatico non è
solo una questione di tecnologia, quindi, ma soprattutto di organizzazione dell'ente,
che deve mutare l'orientamento classico burocratico, passando da una "logica
per direzioni ad una logica per processi".
|
| La
normativa | | La
normativa inerente al protocollo informatico è vasta e se ne possono trovare
descrizioni dettagliate sia sulle pagine web del Ministro
per l'Innovazione e le Tecnologie che su quelle del Centro
di Competenza CNIPA. Quelle più rilevanti sono:
La
legge 7 agosto 1990, n. 241 in materia di trasparenza amministrativa;
La
direttiva del MIT 9 dicembre 2002 che fissa la prima scadenza al 1 gennaio 2004
La
Deliberazione Cnipa n.11 del 19 febbraio 2004, riportante le regole tecniche
per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico idoneo a garantire
la conformità dei documenti agli originali;
Il
Decreto Legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell'amministrazione
digitale. | | La
rilevazione CNIPA | |
Il
Centro di Competenza per il progetto "Protocollo
informatico e trasparenza amministrativa" su indicazione della direttiva
del MIT 9 dicembre 2002 ha assunto il compito di effettuare un monitoraggio annuale
sullo stato di avanzamento dell'informatizzazione del protocollo e della gestione
documentale. La rilevazione 2005 (aggiornata ad Aprile 2005) ha riguardato
tutte le 61 amministrazioni centrali (61% in più rispetto al 2004) ed oltre
650.000 dipendenti (97% in più rispetto al 2004) raggiungendo il 92% del
personale complessivo della PAC. Un dettaglio quindi, assolutamnte maggiore rispetto
all'altra rilevazione. Altro elemento innovativo rispetto alle rilevazioni
precedenti è stata la costituzione di una banca dati contenente tutte le
informazioni di dettaglio dell'indagine conoscitiva che permetterà di storicizzare
l'evoluzione delle informazioni rilevate. Il lavoro svolto ha portato alla
stesura di un Rapporto generale di prossima pubblicazione per la collana "i
Quaderni"
del CNIPA e di 82 rapporti specifici, ciascuno dei quali relativo allo stato di
attuazione delle norme vigenti in materia di gestione elettronica dei documenti
nell'ambito della singola unità organizzativa.
|
| I
dati più rilevanti | |
Circa
il 42% delle amministrazioni rilevate presenta un soddisfacente stato di attuazione
nella normativa in termini di stato di avanzamento dei progetti attivati, con
un incremento di circa il 9% rispetto al 2004, dovuto in larga misura all'aumento
delle adesioni al servizio di protocollo in modalità ASP offerto dal CNIPA.
La digitalizzazione delle procedure di protocollo ha riguardato poco meno del
50% della totalità dei documenti, questa percentuale scende al 23% se si
considerano i documenti archiviati in modalità elettronica. Ciò
è probabilmente dovuto - spiega il Centro di Competenza CNIPA - al fatto
che molti dei progetti avviati si sono fermati alla realizzazione delle funzionalità
minime di protocollazione in ottemperanza agli obblighi previsti dalla normativa.
La percentuale dei documenti protocollati elettronicamente dovrebbe raggiungere,
entro giugno 2006, il 68%.
Tra tutti i progetti implementati dalle PAC l'84% contiene soluzioni per il protocollo
informatico; il 42.3% per soluzioni per la gestione documentale; il 30.6% soluzioni
per il workflow management; il 12.6% per la trasparenza amministrativa; ed il
32.4% interoperabilità del processi
Solo il 5% del personale è coinvolto nelle attività di formazione.

 fonte:
Presentazione della rilevazione di Guglielmo Longobardi, CNIPA
"L'analisi
della situazione generale - conclude il comunicato stampa del CNIPA - mostra
che il 34% delle amministrazioni non saranno in grado di conseguire un accettabile
livello di conformità alla normativa entro la data di riferimento fissata
al 30 giugno 2006, a meno di una ripianificazione degli interventi previsti".
| | Il
Consiglio regionale dell'Umbria, un esempio da imitare |
|
Se
da un lato questa è la situazione delle Pubbliche amministrazioni Centrali,
che possono anche avvantaggiarsi delle soluzioni offerte in modalità ASP
dal CNIPA, quindi senza grandi investimenti, dall'altro si può facilmente
immaginare quale è il quadro generale nazionale rispetto alla digitalizzazione
dei flussi documentali nelle Pubbliche Amministrazioni. Eppure, i casi di eccellenza
non mancano. Uno è proprio quello del Consiglio regionale dell'Umbria,
inserito in un vero e proprio programma globale di comunicazione interna ed esterna
orientato alla trasparenza e all'innovazione tecnologica e organizzativa. Ovviamente
il cuore del programma ha riguardato le funzioni centrali dell'Ente e quindi la
gestione degli atti consiliari, permettendo di giungere al monitoraggio real
time dell'intero flusso documentale. Da questo percorso sono nate una serie
di iniziative come l'assistente virtuale per i Consiglieri Regionali,
il sistema di partecipazione attiva della popolazione Senso@lternato
ed il Protocollo informatico. Il sistema informativo:
dal 1984, il Consiglio regionale dell'Umbria si è dotato di un sistema
informativo interno che, nel 1999, si evoluto in un sistema aperto e capace di
evoluzioni nel tempo, denominato Mita -Monitor iter atti-
reso possibile soprattutto grazie ad una ristrutturazione organizzativa, basata
sulla logica dei processi, avviata sin dagli anni Ottanta. Sfruttando le caratteristiche
e le potenzialità del Mita, è stato creato prima l'Assistente virtuale,
un servizio dell'intranet che consente di comunicare on line a ciascun ufficio
e a ciascun utente, tutte le variazioni dell'attività consiliare rispetto
all'ultima consultazione. Da questo si è passato a senso@lternato un sistema
che estende la consultazione dell'iter degli atti anche all'esterno, instaurando
un processo di comunicazione bidirezionale e favorendo la partecipazione attiva
del cittadino all'azione amministrativa. Il protocollo informatico:
l'architettura organizzativa che ha portato a realizzare il sistema Mita e gli
altri servizi è la stessa che, così come previsto dalle normative
nazionali, supporta la tecnologia del protocollo informatico. "Il protocollo
informatico - ci spiega Francesco
De Carolis, responsabile dei Sistemi Informativi - è il vertice
della piramide dei processi attivi presso il Consiglio Regionale. Ad esso affluiscono,
per la protocollazione, tutti i documenti di origine interna o esterna e da esso
i documenti vengono, dopo la protocollazione, instradati nello specifico canale
di gestione documentale". Il sistema e' in grado di gestire sia documenti
di tipo cartaceo che documenti di tipo elettronico firmati digitalmente. I primi
vengono scansionati e trasformati in documenti .pdf, mentre i secondi vengono
archiviati nel loro formato originale (busta p7m). Al momento della richiesta
di un tale documento da parte di un utente, apposite procedure "sbustano"
il documento in maniera trasparente per l'utente e ne visualizzano in contenuto.
L'Integrazione con la Posta Elettronica Certificata (PEC) e con la firma digitale
consento di poter eliminare quasi totalmente il flusso cartaceo interno all'Ente,
lasciando invariati i livelli di sicurezza.
|
| Approfondimenti
|
"Mai
più carta" obiettivo sempre più vicino, un'intervista con
Francesco De Carolis, responsabile dei Sistemi Informativi del Consiglio regionale
dell'Umbria
La
presentazione della rilevazione, a cura di Gugliemo Longobardi del CNIPA
Le-Democracy
in Italia: le esperienze dei consigli regionali, dossier Altra pa del 13/11/03
Il
Comune di Mentana sperimenti il Protocollo elettronico, dossier Altra padel
16/06/05
Comune
di Impruneta un successo per il protocollo informatico, dossier Altra pa del
4/11/2004
|
|
|
|
| appuntamenti |
|
|
| news |
|
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica
18/03 - Un canale youtube per la città di Genova
18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"
|
|