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European
Innovation Scoreboard : misurare le politiche innovative in Europa |
| del
19/01/2006 | | La
capacità innovativa è una priorità strategica per lo sviluppo
e il benessere di un Paese: in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea nel
corso degli scorsi anni sono stati predisposti politiche e strumenti a supporto
dell'innovazione. La loro diversità riflette le differenti condizioni di
partenza , le tendenze culturali e le priorità politiche assunte da ciascun
Paese: nonostante questo, le politiche di innovazione rientrano praticamente ovunque
nelle priorità d'azione dei governi. |
| Premessa |
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A
partire dal 2000 - sotto l'impulso del Consiglio
europeo di Lisbona - la Commissione
Europea ha predisposto, nell'ambito del programma "European
TrendChart on Innovation" uno strumento di verifica annuale rivolto
a tutti i Paesi dell'Unione e a i loro partner d'oltreconfine. Lo EIS - European
Innovation Scoreboard - traccia, per il 2005, una mappa dei Paesi leader, quelli
con performance nella media, quelli in fase di recupero e quelli in retrocessione
dal punto di vista delle politiche di innovazione introdotte nei rispettivi contesti
di governo.
35 report relativi ai 25 Paesi dell'Unione Europea, la Bulgaria, i tre Paesi associati
EFTA (European Free Trade Association), la Svizzera, la Turchia e i tre gruppi
partner europei: i Paesi del NAFTA (North America Free Trade Agreement - US, Canada,
Mexico)/Brasile, i Paesi asiatici e i Paesi dell'area MEDA - Euro-Mediterranean
Partnership.
| | La
metodologia | | Il
Quadro di valutazione dellinnovazione in Europa, basato su dati della European
Community Innovation Survey (CIS) che dal 2004 è divenuta obbligatoria
per tutti i Paesi UE, e revisionato in collaborazione con il Joint
Research Centre (JRC), si è avvalso di 26 indicatori complessivi,
nove dei quali assolutamente nuovi rispetto alle edizioni precedenti, raccolti
in cinque macrocategorie e distinti tra indicatori tesi alla misurazione degli
asset innovativi che i governi introducono nelle proprie politiche (inputs)
e gli indicatori che misurano i ritorni economici di questi investimenti nell'innovazione
(outputs).
inputs
Innovation
drivers: misurano le condizioni strutturali
Knowledge
Creation: misurano gli investimenti in Ricerca e Sviluppo
Innovation
and entrepreneurship: misurano gli investimenti delle imprese outputs
Application:
misurano il contributo che le imprese, attraverso il loro lavoro, danno all'innovazione
Intellectual
Property: misurano il livello di conoscenze complessive acquisite e utilizzate
con successo | | Brevi
dati di sintesi | | Si
conferma, rispetto alle edizioni precedenti, il primato di Svezia, Finlandia e
Svizzera nel ruolo di "innovatori" d'Europa, seguiti da Germania e Danimarca.
La maggior parte dei nuovi Paesi UE, pur se interessati in un processo di forte
investimento in innovazione - che ha consentito loro di recuperare terreno rispetto
ad altri Paesi dell'Europa - mantengono, però, un ritmo lento di sviluppo
che probabilmente non consentirà all'UE di convergere su valori uniformi
di innovazione, perlomeno nel prossimo futuro. A questo si aggiunga il trend sostanzialmente
stabile, piuttosto che evolutivo, della maggior parte degli altri Stati membri:
si valuta che il gap con gli Stati Uniti - il riferimento di eccellenza in questo
ambito - non verrà superato prima dei prossimi 50 anni.
Un
elemento positivo per l'Italia è dato dal fatto che rientra nei cinque
Paesi - insieme a Svizzera, Danimarca, Germania e Irlanda, rivelatisi più
efficienti, nelle loro performance, nell'utilizzare gli asset innovativi
per creare ritorni economici | | Approfondimenti
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Innovation
Scoreboard 2005 Quadro
di Valutazione dell'Innovazione in Europa 2005 - Sintesi a cura del Centro Studi
MIT
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| news |
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