|
La
Regione Toscana ha ammodernamento il sistema di fonia, un servizio cruciale per
le tutte le attività dell'Amministrazione. Il progetto di rinnovamento,
inquadrato all'interno del programma di e-Government, ha l'obiettivo di migliorare
la flessibilità dei servizi di fonia e la loro gestione, ottenendo risparmi
sui costi e predisponendosi, allo stesso tempo, per gli sviluppi tecnologici e
applicativi dei prossimi anni. |
|
La
protezione degli investimenti è stato uno dei vantaggi della soluzione
Nortel per l'innovazione della base tecnologica installata della Regione, nel
passaggio alla tecnologia IP. La Regione disponeva, infatti, di una base installata
di sistemi fonia Nortel Meridian1 che collegavano le sedi di Firenze con le sedi
regionali distaccate attraverso collegamenti in tecnologia TDM. Con un semplice
aggiornamento software sui sistemi Nortel, l'intero bacino di utenza della regione
beneficerà dei nuovi servizi offerti dalla tecnologia IP. |
|
Quali sono state le esigenze che hanno spinto la Regione Toscana verso il progetto
di ammodernamento della rete fonia? Si è trattato di due esigenze
distinte. Innanzitutto la necessità di andare sempre di più verso
l'intregrazione della trasmissione dati con la fonia. Questa, sencondo noi, infatti,
è la strada del futuro, dati i vantaggi che ne derivano ad esempio nell'aumento
dei livelli di servizio aggiunti da poter offrire ai nostri utenti. Questo anche
perchè la Toscana che, si propone come uno dei principali interlocutori
a livello nazionale per la trasmissione dei dati ed a livello regionale come il
leader dell'e-Government, non può certo restrare indietro per quanto riguarda
la parte fonia e soprattutto per quanto riguarda i nuovi servizi che la telefonia
su IP po' procurare. La seconda esigenza era quella del risparmio, che otterremo
già in questa prima fase che ha riguardato il trunking tra le centrali
e la cosneguente eliminazione dei collegamenti diretti.
In cosa consiste, materialmente, questo aggiornamento? Attualmente
il trunking coinvolge alcune centrali del nostro sistema di fonia fissa che invece
di essere collegate tramite connessione diretta dell'operatore telefonico tradizionale,
come le dicevo, vengono collegate attraverso l'IP. Per ora il progetto riguarda
solo la struttura regionale, am sono già attive alcune piccole sperimentazioni
con la rete telematica. Naturalmente il passo futuro, anche per volontà
del nostro Direttore Generale che ripone notevole fiducia nella nuove tecnologie
e nel progetto dell'RTRT, è quello di integrare sempre di più la
rete telematica con il passaggio della voce.
Quando è
stato avviato il progetto ed entro quanto prevedete di mandarlo a regime? Il
progetto è partito qualche mese fa, verso la fine dell'estate e, con buona
probabilità, la prima fase potrà essere portata a termine entro
Luglio. Ciò dipende molto anche dal fatto che la prima fase di questo passaggio
è stata gestito interamente tramite un aggiornamento software e, almeno
per il momento, non c'è stato bisogno di alcun nuovo investimento di tipo
infrastrutturale. Nel tempo, infatti, avevamo già cercato di adeguare le
centrali e la rete proprio nell'ottica di un'estensione VOIP e quando si è
trattato di avviare le nuove sperimentazioni è stato sufficiente solo un
piccolo sforzo ulteriore. Naturalmente il progetto è ancora in parte da
verificare, specie per quanto riguarda il futuro controllo qualità della
voce, però devo dire che la transizione sta progredendo in maniera abbastanza
fluida e semplice.
Quali i
benefici attesi e quali i vantaggi già ottenuti fino ad oggi? Dal
punto di vista dell'infrastruttura di rete la tecnologia IP ci consente di utilizzare
un'unica rete di collegamento tra le sedi per la comunicazione voce e per quella
dati. Inoltre le soluzioni IP ci offrono maggiore flessibilità ed economicità
nel collegare gli utenti remoti. Altri benefici verranno, poi, dalla sostituzione
dei telefoni tradizionali con quelli IP che consentiranno un'evoluzione verso
servizi di livello più avanzato che sfuttteranno le possibilità
della convergenza, anche a livello applicativo, come la videoconferenza o la collaborazione
a distanza. Al momento bisogna ancora affrontare alcune questioni connesse
ai temi dell'alimentazione e della qualità. Si tratta, certamente, di problemi
risolvibili in maniera semplice e per il momento sono gli unici nei di un sistema
che, invece, ci soddisfa in pieno, e non potrebbe essere altrimenti dato che la
strada, a nostro avviso, è obbligata. Il voice over IP e più in
generale le reti convergenti saranno gli strumenti che guideranno l'innovazione
del futuro.
|