Home l'Altra P.A.      

Ci siamo trasferiti! Continua a seguirci su: http://portal.forumpa.it/, il canale web di FORUM PA dedicato all'innovazione.
ATTENZIONE: gli articoli privi di data in queste pagine, fanno riferimento a documenti precedenti al 2007

home redazione guest book newsletter cerca
dossier studi oltreconfine norme articoli vetrina trends
versione stampabile
Untitled Document
finestra
 

Quando la tecnologia aiuta l'ambiente

Nell'ultimo anno il tema ambiente è stato alla ribalta della cronaca: dalle catastrofi idrogeologiche del Sud-Est asiatico, e i tanti e gravi lutti e devastazioni che hanno provocato, fino ai disastri ecologici che è l'uomo stesso a determinare, dal degrado ambientale alle ecomafie. Una vera e propria emergenza che l'Arma dei Carabinieri ha deciso di contraste grazie alle tecnologie, perchè un reato all'ambiente è grave quanto un reato alla persona! In questo contesto nasce SITA, Sistema Informativo per la Tutela Ambientale.

L'ambiente, un bene prezioso

E' sempre utile parlare di ambiente. Negli ultimi tempi questo tema è stato alla ribalta della cronaca: dalle catastrofi idrogeologiche del Sud-Est asiatico, e i tanti e gravi lutti e devastazioni che hanno provocato, fino ai disastri ecologici che è l'uomo stesso a determinare, dal degrado ambientale alle ecomafie. Una seria emergenza che è necessario fronteggiare perchè l'ambiente è un bene prezioso e dirlo ha una doppia valenza: quella più letterale del termine, relativa ai risparmi che si avrebbero incentivando uno sviluppo sostenibile, e quella che fa dell'ambiente una risorsa chiave per l'uomo e come tale va salvaguardata. E' in questo contesto che si colloca la particolare attenzione alle tematiche ambientali che ha l'Arma dei Carabinieri fin dagli anni novanta quando, con la nascita del Nucleo Operativo Ambiente, ha destinato specifiche risorse e strutture al tema. Il presupposto è che un reato all'ambiente è grave quanto un reato alla persona e la gravità è confermata da cifre scandalose che stimano in oltre 132 miliardi di Euro il giro di affari illeciti che riguardano il traffico dei rifiuti. Per contrastere questo fenomeno negativo sono utili anche le tecnologie. In questa direzione nasce il progetto SITA, Sistema Informativo per la Tutela Ambientale. Realizzato nell'ambito del "Programma Operativo Nazionale 2000-2006 - Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia - Misura I.3" e cofinanziato dall'UE, il progetto punta alla realizzazione di un sistema informativo automatizzato che permette l'acquisizione e l'elaborazione di dati geografici e immagini del territorio che permetteranno un maggior controllo e un intervento più puntuale nelle aree delle regioni in Obiettivo 1, Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna, Basilicata e Campania.

Il progetto

L'obiettivo del progetto è quello di realizzare, attraverso le più moderne tecnologie in tema di trattamento di dati ed immagini territoriali, il potenziamento delle capacità di prevenzione e contrasto al crimine in ambito di:

smaltimento dei rifiuti urbani e speciali;
inquinamento idrico ed atmosferico;
abusivismo edilizio;
danni al patrimonio ecologico e archeologico.

 

 


In particolare, il progetto prevede la realizzazione di un sistema di elaborazione e gestione delle informazioni finalizzate al sostegno dei nuclei che operano direttamente sul territorio per prevenire e contrastare i crimini all'ambiente attraverso un vasto e completo insieme di immagini territoriali, aeree e satellitari, e la costituzione di una componente specializzata nell'elaborazione delle stesse, in modo da fornire risultati immediatamente utilizzabili anche dall'utenza non esperta.

La Banca Dati

Il cuore di SITA è la sua banca dati. I suoi contenuti sono:

informazioni operative (denunce esegnalazioni) e tecniche (analisi chimiche effettuate sul territorio, filamti, fotografie) delle indagini già svolte o in corso;

cartografia vettoriale e tematica del territorio italiano;

immagini ortografiche rilevate da aereo o satellite;

ambientazioni tridimensionali;

fotogrammetrie multispettrali sulle caratteristiche chimico-fisico del suolo. Rispetto a questo va sottolineata l'iniziativa congiunta dell'Arma con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per l'uso di L.A.R.A. - Laboratorio Aereo per le ricerche ambientali che consentirà il monitoraggio dei territori del Sud Italia attraverso riprese multispettro eseguite con sofisticati sensori che permettono la registrazione e la memorizzazione delle emissioni dei diversi elementi presenti nel sottosuolo. L'analisi multispettro permette di poter definire degli indicatori utili poi alla previsione di particolari fenomeni ambientali come la comparsa in superfice di materiale tossico o anche fenomeni di stress della copertura vegetale.

Gli strumenti

La raccolta delle informazioni e dei dati avvaiene attraverso:

telerilevamento delle caratteristiche chimico/fisiche del suolo e delle acque attraverso l'uso di sensorimultispettrali;

utilizzo di sistemi applicativi di tipo GIS che permette la visualizzazione e l'analisi dei risultati di elaborazioni geografiche combinandoli con le informazioni operative raccolte in loco dalle forze dell'ordine.

Mettiamo il caso che...

Nel concreto, dopo quella che è la parte più consistente del progetto SITA ovvero la raccolta delle informazioni sul territorio in tutte le forme che abbiamo visto, ponendo che arriva la segnalazione di uno scarico abusivo, la rete di controllo SITA permetterà:

lo smistamento della segnalazione verso il NOE competente;

i carabinieri si recano sul luogo avvalendosi delle informazioni già suggerite dal sistema centrale (foto, mappe, eventuali altre denunce) e grazie all'uso di sistemi di localizzazione satellitare GPS;

grazie all'utilizzo di una "valigetta multimediale" dotata di palmare, e altri strumenti che che consentono la visualizzazione e l'acquisizione di dati multimediali, consultano la banca dati SITA e la arrichiscono di eventuali altre informazioni acquisite in loco aggiornando in tempo reale il fascicolo di indagine.

Approfondimenti

A Servizio della tutela ambientale - Ne parliamo con Maurizio Ferla, Tenente Colonnello capo ufficio Sistemi Telematici del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri

 
 partners
Nortel Networks
Siav
SAS
Microsoft
 appuntamenti
 news
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733

18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica

18/03 - Un canale youtube per la città di Genova

18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"

home redazione guest book newsletter cerca