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Circle e-Government 2005: eccellenza nelle iniziative e linee guida evolutive
Promosso
da Hewlett-Packard, Fondazione Politecnico e con il patrocinio del CNIPA l'appuntamento
dello scorso 14 dicembre è stato l'ultimo di una serie di workshop realizzati
per approfondire lo stato dell'e-Government in Italia, il tema del riuso dei progetti,
il ruolo della carta dei servizi e l'evoluzione tecnologica nella Pubblica Amministrazione.
La
ricerca
"Per
capire in quale contesto e con quali modalità l'università può
generare valore nel capo dell'e-Government - ci ha spiegato Stefano Mainetti
professore del Politecnico di Milano e responsabile del programma - è
necessario mettersi d'accordo sull'argomenti di cui si sta discutendo, perché
non avendo ben definito l'ambito, si rischia di discutere inutilmente".
Proprio con questo obiettivo la Fondazione Politecnico ha, dunque, condotto una
ricerca provando ad arrivare ad una definizione che contempli tutti gli aspetti
maggiormente enfatizzati dai singoli attori, mediando in modo chiaro il contesto.
Fondamentale
in questo senso è stata la creazione di un advisory board, una comunità
ristretta di referenti dei progetti di e-Gov italiani più significativi,
che, potrebbe diventare un punto di riferimento qualificato sulle tematiche inerenti
l'evoluzione delle iniziative nazionali di e-Government assumendo un ruolo di
guida propositiva per il raggiungimento di risultati di eccellenza.
I
risultati I
risultati della ricerca, sono stati così definiti nel corso del convegno:
L'e-Government è anzitutto cambiamento, con ampio e profondo impatto all'interno
della PA e sui cittadini: deve però basarsi sulla creazione di valore reale.
L'applicazione dell'e-Gov in Italia è un processo complesso sia a causa
di numerose eterogeneità degli attori partecipanti all'ecosistema dell'e-Gov,
che per il cambiamento normativo in atto, che ridiscute ruoli e responsabilità.
Sembra necessario definire una strategia condivisa dell'e-Government sia a livello
centrale per facilitare la condivisione e uniformità sia a livello locale
per essere più vicina ai bisogni dei cittadini.
Per
procedere l'e-Government ha bisogno:
della
consapevolezza che occorrono tempi lunghi per il cambiamento;
della
volontà di operare per razionalizzare le risorse a disposizione;
di
concertazione e collaborazione per portare avanti passi allineati e condivisi. 
Approfondimenti
Il
sito della Fondazione Politecnico
L'intervento
di Stefano Mainetti al convegno del 14 dicembre
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