|
Dall'iniziativa
dell'Università IULM di Milano e del CSP Piemonte nasce l'Osservatorio
dttCOM sugli sviluppi del mercato della TV digitale terrestre, presentato
alla stampa proprio lo scorso 21 novembre. nato con l'obiettivo di chiarire
la percezione e le aspettative dei consumatori nei confronti di questa
nuova tecnologia, nel corso della conferenza stampa sono stati presentati
anche i primi risultati dell'attività di ricerca del dttCOM. Uno
fra tutti: non c'è una percezione corretta di quali siano gli ambiti
applicativi della televisione digitale terrestre.
|
|
Osservatorio permanente sulle tecnologie per la Televisione Digitale
è finalizzato allo studio della percezione e delle aspettative
dei consumatori nei confronti della nuova tecnologia e all'analisi delle
opportunità offerte dal DTT nei diversi mercati e contesti applicativi.
Nato dalla collaborrazione tra tra CSP
e Fondazione Università
IULM, l'attività dell'osservatorio è stat pensata
in un contesto in cui l'argomento digitale terrestre rappresenta un'importante
occasione non solo per lo sviluppo delle tecnologie televisive, ma anche
per la diffusione dei servizi in rete proprio grazie al fatto che la televisione
è uno strumento tecnologico accessibile a tutti e presente in tutte
le case. Attraverso il televisore i servizi interattivi potranno essere
utilizzati da soli o abbinati a trasmissioni televisive per arricchirne
i contenuti e le forme di partecipazione dell'utente. Nello stesso tempo,
l'integrazione tra la televisione e il mondo Internet può consentire
di realizzare nuove metodologie di comunicazione e di informazione basate
sull'uso combinato della TV e delle tecnologie Internet.
|
|
E'
stata avviata una ricerca semi-estensiva orientata ad una fascia presumibilmente
evoluta della popolazione, basata su un campione estratto
casualmente di 550 studenti universitari dellUniversità IULM
di Milano e Feltre. Il campione verrà esteso 2000 soggetti appartenenti
a segmenti di popolazione di fascia socioeconomica medio/alta e alta a
cui è stato somministrato un questionario di 9 domande sul tema.
L'indagine,
attualmente ancora in corso su diversi ambiti, evidenzia come la maggioranza
degli intervistati non abbia una percezione corretta di quali siano gli
ambiti applicativi della televisione digitale terrestre. In particolare
solo meno del 10% del campione intervistato non ritiene di sapere cosa
sia la DTT, mentre il resto del campione si divide tra coloro che ritengono
di conoscere la DTT (46,5%) e coloro che appaiono incerti (43,3%). Peraltro
a fronte di una diffusa associazione tra DTT e i contenuti/servizi attualmente
erogati attraverso la stessa, una serie di risposte evidenziano una reale
distorta percezione dellinfrastruttura tecnologica della DTT, la
quale viene spesso associata alla parabola (16,7%), alla banda larga (7,1%)
e a Internet e Voice. La scarsa conoscenza è attribuita ad una
insufficiente o distorta comunicazione istituzionale, parzialmente compensata
da una discreta attenzione al tema da parte degli operatori commerciali.
Lo scenario sembra inoltre caratterizzarsi per una visione limitata delle
opportunità applicative della nuova tecnologia, la cui identificazione
sembra essere largamente influenzata da Internet e dalla tecnologia satellitare.
Per i dettagli della ricerca consultare il sito della Fondazione Iulm,
dove sono riporti i
dati della ricerca condotta dal prof. Andrea Carignani sulla percezione
degli utenti in tema di dtt.
|