| versione stampabile |
TMPL2
| | L'ABC
del Web semantico Ne
parliamo con
Marco
Colombetti - Facoltà di Ingegneria dell'informazione del Politecnico
di Milano |
| Cos'è
e cosa rappresenta il web semantico? | |
| |
|
L'inventore
del web, Tim Berners-Lee, vede il "web semantico" come la prossima fase
di sviluppo del web. Attualmente il web è un colossale archivio di informazioni,
rappresentate in una forma che le rende comprensibili agli esseri umani. Nel web
semantico le informazioni saranno codificate in una forma che le renderà
direttamente accessibili alle applicazioni software. In questo modo, ad esempio,
potrei scrivere e utillizzare un programma in grado di eseguire automaticamente
e direttamente certi acquisti per mio conto presso siti di commercio elettronico. |
|
Quali sono gli ambiti applicativi? | |
| |
| Il
commercio elettronico e l' "e-Government" vengono in mente subito. Anche
i motori di ricerca potrebbero essere molto potenziati, perché la ricerca
si baserebbe su concetti anziché su parole chiave. Facciamo un esempio:
sono interessato a trovare testi e immagini relative ai marsupiali. Se utilizzo
la parola chiave "marsupiale" ho due problemi: non trovo documenti e
didascalie di immagini in lingue diverse dall'italiano, e non trovo un documento
che parli del lupo della Tasmania se nel testo non compare la parola "marsupiale".
Se invece eseguo una ricerca per concetti non ho il problema della lingua (perché
il concetto non dipende dalla lingua che utilizzo) e trovo il lupo della Tasmania
(perché da qualche parte esiste l'informazione che il lupo della Tasmania
è un marsupiale e il mio programma può sfruttare questa informazione). |
|
|
|
| Qui
le cose si fanno un po' più complesse. Dobbiamo distinguere due piani:
quello teorico e quello tecnologico. Sul piano teorico, il web semantico può
essere realizzato usando certi strumenti della logica moderna: si tratta, se vogliamo,
di modelli matematici semplificati di certi aspetti del ragionamento umano, modelli
su cui oggi sono disponibili conoscenze vaste e approfondite nell'ambito di un
settore della logica noto come "logica descrittiva". Sul piano più
strettamente tecnologico, tutto dev'essere reso compatibile con le tecnologie
del web nel loro complesso; al momento ciò significa che gli standard e
gli strumenti per il web semantico vengono sviluppati nell'ambito delle tecnologie
basate su XML. Questi standard sono domunentati, ad esempio, nel sito del World
Wide Web Consortium. |
| Quali
sono i limiti e le potenzialità? | |
| |
| Cominciamo
dalle potenzialità: molti servizi che oggi richiedono l'intervento umano
potrebbero essere completamente automatizzati, e altri servizi che continuerebbero
a richiedere l'intervento umano potrebbero essere razionalizzati, consentendo
agli utenti di accedere soltanto alle informazioni pertinenti, e filtrando le
informazioni che non interessano, più efficacemente di quanto sia possibile
oggi. Per i limiti, come ho già fatto prima, distinguerei fra il piano
teorico e il piano tecnologico. Sul piano teorico i linguaggi attualmente proposti
come standard per il web semantico sono poco espressivi: in altre parole, certe
informazioni interessanti non posso essere rese disponibili alle applicazioni
software perché non si riesce a rappresentarle. Ci possiamo aspettare qualche
miglioramento nel prossimo futuro, ma il problema non potrà mai essere
del tutto risolto. Sul piano tecnologico, va detto che il mondo delle tecnologie
basate su XML sta crescendo "dal basso" e sta diventando alquanto farraginoso.
Non è escluso che tra qualche anno a qualcuno venga qualche idea brillante
per semplificare le cose, ma a quel punto ci ritroveremo con un bel po' di sistemi
"legacy" (che è un modo forbito per dire "vecchio ciarpame
di cui ci lebereremmo volentieri, purtroppo non ce lo possiamo permettere"). |
|
Cosa comporta usare questi sistemi? | |
| |
| Dal
punto di vista dell'individuo, la disponibilità ad acquisire nuove competenze
tecnologiche, possibilmente senza trascurare del tutto le basi teoriche. Dal punto
di vista delle aziende, la volontà e la possibilità di investire
in sistemi di tipo nuovo, in un momento in cui le tecnologie si trovano ancora
a una stadio abbastanza pionieristico. |
| Quali
vantaggi potrà avere la PA dall'impiego dei servizi di ragionamento e dalle
logiche descrittive? | | |
|
| Uno
degli ambiti applicativi più interessanti per il web semantico mi sembra
essere proprio l'e-Government. Ad esempio, ci sarebbe la possibilità di
definire le condizioni per l'esecuzione di certi tipi di pratiche amministrative
in modo chiaro e completo, lasciando, poi, ad un sistema automatico l'analisi
delle singole richieste degli utenti: il sistema potrebbe segnalare situazioni
difettose o anomale, indicando, ad esempio, quali operazioni preliminari vanno
compiute affinchè una pratica possa essere evasa. La PA, inoltre, ha responsabilità
di comunicazione verso i cittadini e le tecnologie del web semantico potrebbero
rendere molto più efficace la ricerca di documenti. |
|
|
|
| appuntamenti |
|
|
| news |
|
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica
18/03 - Un canale youtube per la città di Genova
18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"
|
|