Home l'Altra P.A.      

Ci siamo trasferiti! Continua a seguirci su: http://portal.forumpa.it/, il canale web di FORUM PA dedicato all'innovazione.
ATTENZIONE: gli articoli privi di data in queste pagine, fanno riferimento a documenti precedenti al 2007

home redazione guest book newsletter cerca
dossier studi oltreconfine norme articoli vetrina trends
versione stampabile
Untitled Document
finestra
 

Telelavoro: tecnologie e nuova cultura organizzativa

Grazie all'impegno svolto in collaborazione con il FORMEZ, la Provincia di Firenze si lancia in un progetto sperimentale di lavoro a domicilio, meglio conosciuto come telelavoro. L'accordo, che ha ricevuto il plauso delle parti sociali e dell'amministrazione, si inserisce in un quadro in cui sempre più spesso le pubbliche amministrazioni guardano alle tecnologie di rete per migliorare tanto l'organizzazione del lavoro, quanto la qualità della vita dei dipendenti e l'integrazione lavorativa dei soggetti svantaggiati.

Il quadro di riferimento

La Provincia di Firenze si avvale di circa 800 dipendenti per amministrare un territorio di 3,5 kmq ed una popolazione di quasi un milione di abitanti, e negli nutrimi anni sta investendo molto, come gran parte delle amministrazioni toscane in innovazione tecnologica orienta al miglioramento dei processi organizzativi e all'innalzamento dei livelli di efficienza e qualità dei servizi resi a cittadini ed imprese. Nell'organizzazione burocratica l'innovazione ha puntato a cancellare tutto quanto era inutile o poteva essere informatizzato. Per semplificare e rendere più veloci le procedure burocratiche necessarie per legge sono stati introdotti la firma digitale, l'Albo Pretorio consultabile dal Web, gli acquisti fatti on-line, un sistema di pagamenti on-line e nuove forme contrattuali per le grandi forniture e per la manutenzione della rete stradale. Per quanto riguarda le modalità operative di lavoro la Provincia ha scelto di aderire al progetto SMART ("Sistema Modalità di Applicazione e Realizzazione del Telelavoro") del Formez.

Le finalità

Dopo l'introduzione del telelavoro per la pubbliche amministrazioni con una Legge del 1998, l'articolo 1 del CCNL 14.9.2000, infatti consente di istituire forme di lavoro domiciliare, per venire incontro alle esigenze dei lavoratori, favorire l'integrazione lavorativa delle categorie svantaggiate, grantire le pari opportunità all'interno di un ambiente lavorativo ed aumentare l'efficienza organizzativa. Ha così preso vita il programma LAC "Lavorare A Casa", per consentire lo svolgimento ti alcune prestazioni lavorative relative all'ufficio anagrafe, dal domicilio del dipendente. L'idea che è, quindi, alla base di questo progetto è di realizzare una trasformazione organizzativa del rapporto di lavoro già in atto con l'ente. Il concetto di luogo di lavoro evolve così da luogo fisico ad ufficio virtuale caratterizzato da strumenti utilizzabili in qualsiasi luogo che consentono la cooperazione e il lavoro in rete tra persone. Ma soprattutto, come ci spiega l'assessore Alessandro Lo Presti "Questa esperienza vuole andare incontro alla necessità di responsabilizzazione i lavoratori consentendo loro di operare in autonomia nelle attività di competenza, dando così avvio al passaggio da una cultura della presenza ad una cultura di risultato".

Il progetto

L'Ufficio scelto per attuare il progetto LAC è l'Ufficio Organizzazione e Sele-zione del Personale che gestisce le procedure concorsuali, la mobilità interna ed esterna, la gestione della pianta organica e le denunce "Anagrafe prestazioni dipendenti" dell'ente e "Anagrafe incarichi consulenti esterni". È proprio su questi ultimi processi che si è scelto di avviare la sperimentazione di telelavoro, dato che riguardando la creazione, elaborazione e trasmissione di informazioni tramite il PC al Dipartimento della Funzione Pubblica, non richiede un contatto continuo con gli altri uffici dell'ente.
Per questo genere di attività, inoltre, è possibile fissare scadenze entro le quali devono essere svolte le prestazioni richieste e la prestazione può essere misurata in modo preciso, dato che l'output è, chiaramente, predefinito. La lavoratrice coinvolta nella sperimentazione potrà così lavorare da casa 2 giorni alla settimana e in orario parzialmente difforme a quello previsto per gli altri dipendenti, in quanto l'attività viene svolta più facilmente durante le ore pomeridiane, in cui il collegamento con il sito del Dipartimento della Fun-zione Pubblica risulta più semplice.
Al termine dei primi sei mesi di attività (inizio 2006) Provincia e sindacati valuteranno la sperimentazione ai fini della decisione sulla sua prosecuzione e sul suo eventuale ampliamento.

Costi/benefici

Per quanto riguarda i costi-benefici, si ha un sostanziale bilanciamento. I vantaggi si concretizzano, infatti, nella previsione di aumento della produttività, sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo, e nella riduzione dei tempi di elaborazione riconducibile al minor assenteismo, alla ridi-stribuzione delle altre attività che svolge la telelavoratrice e, più in generale, delle attività svolte nell'Ufficio a cui appartiene. Mentre i costi non sono particolarmente sostenuti né dal punto di vista tecnologico che comprende una normale postazione con un computer connesso alla rete, strumenti per la comunicazione audio-visiva ed, eventualmente, accessori per la firma digitale, né da quello infrastrutturale, visto che una rete di accesso sicura (VPN) rientrava già nei progetti di rinnovamento dell'amministrazione provinciale. Non verranno utilizzate nuove unità lavorative, né si dovranno acquisire locali, né saranno richieste ore aggiuntive di impegno, anzi, si verificherà una condivisione di una scrivania nell'arco della settimana, in quanto i giorni in cui la dipendente svolgerà l'attività di telelavoro domiciliare coincideranno con quelli in cui un'altra dipendente dello stesso Ufficio in part-time verticale svolgerà l'attività in ufficio.

Voci di costo direttamente riferibili al progetto di telelavoro

benefici direttamente riferibili al progetto di telelavoro

Totale costi di formazione e per riunioni preparatorie

4.200

Totale aumenti della produttività del lavoratore

8000

Totale costi di gestione e coordinamento

1.500

Totale aumenti della produttività delle unità interdipendenti

2600

Totale costi di consulenza legale e assicurativa

500

Totale risparmi sulle spese per le strutture e supporti logistici

3400

Totale costi di gestione-manutenzione apparecchiature

800

Totale risparmi sui costi per il personale

4500

Quota annua costi una tantum

17.300

Quota annua di benefici una tantum

5000

Totale indennità per consumi telelavoro domestico

400

   

Totale

24.700

Totale

23.500

Non solo Firenze

Ma la Provincia di Firenze non è l'unico ente che si sta muovendo verso politiche del personale più flessibili e più orientate al benessere lavorativo. Altro esempio emblematico di quanto si può fare anche con poche risorse è il Comune di San Lazzaro di Savena in Provincia di Bologna che, grazie la proprio portale extranet realizzato dal Servizio Informatico, consente agli utenti abilitati di utilizzare le risorse informatiche comunali da un qualsiasi computer connesso ad internet. Gli utenti hanno accesso protetto, sicuro, semplice ed immediato ai programmi applicativi, alle informazioni ed ai dati comunali che diventano accessibili in ogni momento e da qualunque luogo in cui si abbia a disposizione un personal computer ed una connessione ad internet, salvaguardando la sicurezza dei dati e delle informazioni. Al tempo stesso un servizio di teleassistenza garantisce gli utenti.
L'infrastruttura attualmente implementata permette l'utilizzo del portale extranet da parte di circa 20 utenti (dal Sindaco agli alti Dirigenti) che possono avere la necessità di utilizzare il sistema informatico anche al di fuori della sede comunale, e se la sperimentazione avrà successo, il progetto sarà esteso a funzionari e dipendenti.

Approfondimenti

Telelavoro tappa fondamentale per la cultura del risultato, un'intervista ad Alessandro Lo Presti assessore Assessore al Bilancio, Personale e C.E.D. della Provincia Firenze;

Le pagine del portale del Formez dedicate al telelavoro

 
 partners
Nortel Networks
Siav
SAS
Microsoft
 appuntamenti
 news
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733

18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica

18/03 - Un canale youtube per la città di Genova

18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"

home redazione guest book newsletter cerca