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ne parliamo con
 

Adsl a basso costo grazie agli sponsor

Ne parliamo con

Stefano Ricci - dirigente ufficio servizio informativo comunale (SIC) del Comune di Chiaravalle

Quali sono le motivazioni che hanno spinto al vostro comune ad un'iniziativa come quella del progetto A9?
 
     
     

La motivazione di base che ha spinto il Comune ad affrontare una sfida impegnativa come quella del progetto A9 è stata sicuramente quella di facilitare ed incentivare in modo concreto il cittadino a frequentare il portale dei servizi comunali, allo scopo di promuovere la cultura del servizio on-line fuori e anche dentro le mura municipali, dove la redazione di un sito dovrebbe essere vista come compito istituzionale atto a migliorare il rapporto comune-cittadino, e non come un'attività supplementare che aumenta il carico di lavoro. I risultati ad oggi raggiunti, dopo la diffusione del modello progettuale a livello nazionale, configurano sicuramente A9 come intervento teso ala riduzione del digital-divide soprattutto perché a regime tutti i possibili introiti serviranno esclusivamente ad allargare l'offerta della banda larga comportando un incremento della velocità di diffusione dell'ADSL 3-5 volte superiore a quello attuale.

Quali sono i vantaggi per i cittadini?
 
     
     

Il cittadino ha l'indubbio vantaggio di avere un abbonamento ADSL flat annuale alla velocità di 2Mb con una lunga serie di bonus gratuiti (modem, lettore smart card, smart card, call center 24/24, installazione a casa, banda garantita) il tutto al costo mensile di 9 euro di cui, il primo mese gratuito. Inoltre, ha la possibilità di accedere ad un portale in cui trova servizi del Comune e proposte commerciali con offerte esclusive rivolte soltanto agli abbonati A9.

E invece per le amministrazioni che, eventualmnete sceglieranno di aderire?
 
     
     
Un qualsiasi Comune può diventare "replicatore" di A9 ed in questo caso, oltre alla buona visibilità verso la cittadinanza, otterrà il vantaggio di aumentare notevolmente gli accessi al proprio portale, di entrare in una comunità in cui si possono replicare facilmente i servizi offerti dai partner ed infine, se non è servito da ADSL, avrà la possibilità di ottenere maggiori facilitazioni nell'attivazione con Telecom Italia. Un Comune, o una qualiunque altra amministrazione, può anche essere "cliente" di A9, cioè sottoscrivere l'abbonamento. In tal caso oltre al risparmio economico, che tuttavia per un Comune non è rilevante, avrà il vantaggio di accedere alle offerte degli sponsor il cui target non sono i cittadini, ma le Pubbliche Amminisrazioni. In effetti, A9 si presenta con 4 portali, uno rivolto ai cittadini, uno ai comuni, uno alle aziende private ed uno per la navigazione anonima. Il modello che si sta sperimentando è quello rivolto ai cittadini.
Sono previsti anche una serie di portali specializzati utilizzabili tramite totem cittadini.
I vantaggi sono anche per le aziende che sponsorizzano in quanto hanno sia un numero certo di visitatori quotidiani, sia la sicurezza che gli stessi "clicchino" sui loro banner e quindi vadano sui loro siti per scoprire le offerte a loro riservate. In tal modo è possibile studiare modelli di marketing sperimentale perché l'ambiente è protetto e limitato e, quindi, correggere le strategie per poi riproporle in ambito più ampio..
Da cosa è stata motivata la scelta di un partner come Telecom Italia?
 
     
     
Anche se può sembrare scontata la scelta di Telecom Italia quale provider leader sul mercato italiano, in realtà la sinergia è frutto di un ottimo rapporto con il commerciale regionale che ha subito capito l'importanza del progetto e se ne è fatto promotore verso la propria direzione centrale.
Oltre al Comune di Chiaravalle sono conviti altri 25 Comuni delle Marche. Come avete gestito l'aggregazione di questi enti da un punto di vista organizzativo e quali sono i ruoli di ognuno dei soggetti coinvolti?
 
     
     

Da circa 2 anni il comune di Chiaravalle, dopo una certa delusione relativa alla prima fase dei progetti e-Gov, ha deciso di organizzare un tavolo di discussione di argomenti informatici per enti al di sotto di 20 mila abitanti per omogeneità di problematiche. Questo tavolo paritetico ha ottenuto sempre più consensi, fino ad affermarsi come la più grande aggregazione della provincia contando 31 comuni iscritti. Insieme abbiamo condiviso e risolto alcune importanti problematiche, dimostrando come la sinergia possa fattivamente produrre risparmi economici e migliori condizioni di acquisto. Il progetto A9, che prevede una fase sperimentale che fornisca precisamente i costi a regime, andando a verificare da variabili come il numero delle chiamate ai call center e i guasti tecnici, doveva per forza limitare il numero di offerta delle ADSL per averne un maggior controllo per cui si è deciso in accordo con il tavolo tecnico (TTII) di iniziare questa sperimentazione a fianco di 2 Comuni (uno più piccolo Monsano ed uno più grande Ancona) che erano fuori del tavolo per poi replicarne il modello successivamente su tutti i 25 interessati. Alcuni di questi tuttavia già si stanno muovendo autonomamente per predisporre le attività successive.

Il portale è stato definito come "piazza virtuale" o metaportale. In cosa si differenzia rispetto ai siti istituzionali dei Comuni coinvolti?
 
     
     

Come già detto i portali sono 4 a cui si aggiungono un certo numero di portali specializzati. Per non fare confusione potremmo parlare solo di quello relativo ai cittadini. In questo portale (il cui layout è già visibile in bozza all'indirizzo www.anove.it/a9) ci sono 2 pagine. La prima è quella alla quale l'abbonato verrà indirizzato di default come home page e, dopo l'autenticazione automatica tramite smart card, sarà libero di navigare dove vuole. In questa pagina ci sono gli sponsor nazionali la cui somma di sponsorizzazione copre il costo di start-up del progetto. Tra i vari banner (14 banner per 24 sponsor effettivi) c'è anche un pulsante che richiama una seconda pagina ed una serie di link orizzontali che riconducono il visitatore al portale comunale di riferimento. Nella seconda pagina invece ci sono gli sponsor locali o provinciali/regionali. Ogni sponsorizzazione locale che ha un costo relativamente esiguo ed attiva 5 nuove adsl.

Quali sono le modalità di attuazione dell'iniziativa? Come verranno selezionati gli sponsor del portale?
 
     
     

I cittadini sono stati scelti attraverso un bando selettivo che è diverso da Comune a Comune in quanto ognuno ha inteso utilizzare criteri più vicini alla propria politica. Gli sponsor invece, verranno scelti attraverso un bando di sponsorizzazione nazionale che si chiuderà il 30 settembre. Entro la fine di settembre verranno distribuite ed installate le apparecchiature nelle case dei cittadini, predisposte le linee ADSL e dal 1 ottobre il progetto sarà attivo ed i cittadini potranno navigare. Dopo 15 giorni anche sul portale A9 saranno implementati i contenuti degli sponsor. Un interessante peculiarità è che lo sponsor oltre a versare la quota richiesta, dovrà presentare la sua offerta promozionale esclusiva per gli abbonati A9 altrimenti la sponsorizzazione non potrà essere accettata. I partner ad oggi interessati sono molti e di importanza veramente rilevante. Ma, la cosa ancora più interessante è che gli accordi che si stanno concludendo hanno avviato anche un altro processo anch'esso abbastanza unico nel suo genere, che come A9 è destinato ad avere una visibilità molto rilevante sul territorio e di cui, magari, parleremo in altro momento.

Avete previsto categorie di contenuti e servizi in base a bisogni rilevati dei cittadini?
 
     
     

Il portale A9, come già detto, non è quello istituzionale del Comune, ma contiene una serie di link che conducono il navigatore su di esso. Per quanto riguarda il portale cittadino abbiamo svolto 2 importanti indagini sul territorio attraverso dei questionari distribuiti alle famiglie riscontrando un importante successo di risposte (1500 questionari ritornati su 5000 distribuiti). Sappiamo perfettamente quali sono i servizi che il cittadino desidera e quali le priorità. Stiamo strutturandoli in un portale adeguato ed a norma W3C, ma dobbiamo aspettare la conclusione del cambio di sistema informativo interno all'ente che avverrà entro marzo 2006.

Che tipo di connettività offrite? E come si pone l'offerta di A9 rispetto a competitor privati del territorio?
 
     
     

ADSL flat 2/Mb con 20kb di banda garantita ed una serie di bonus aggiuntivi. Non ci sentiamo in concorrenza con nessuno anzi siamo disponibili a colloquiare con qualunque provider italiano laddove sia necessario. A9 è un modello e come tale può essere oggetto di studio da chiunque sia interessato. Noi non paghiamo l'ADSL meno degli altri provider anzi la paghiamo di più, il risultato finale è frutto soltanto dell'applicazione di un modello di mercato che probabilmente va bene per un ente pubblico.

Ci sono stati feed back da parte di altre amministrazioni del territorio nazionale? Quella di A9 sarà un'iniziativa riusabile?
 
     
     

I ritorni sono stati moltissimi, ci hanno contattato sia Comuni piccoli che molto grandi, praticamente da nord a sud isole comprese, amministrazioni provinciali, regionali e persino i Ministeri, ANCI e Corte dei Conti. Il fatto è che tale progetto ha insito un indotto produttivo veramente enorme che è difficile spiegare in poche parole. Abbiamo costruito il progetto esclusivamente per la riusabilità a costo zero per qualunque Comune. Per spiegarmi meglio: noi ci siamo impegnati per trovare il modo di coprire i costi di start-up attraverso sponsorizzazioni nazionali, dopo di che ogni comune che vuol replicare basta che si trovi i suoi sponsor locali (compito alquanto semplice) sapendo che ognuno produce 4-5 nuove ADSL. Vorrei concludere questa intervista con l'invito ai Comuni a prendere in seria considerazione questo progetto perché potrebbe veramente rappresentare una svolta nell'erogazione dei servizi on-line. Cito solo che i partner coinvolti stanno autonomamente attivando delle sinergie impensabili solo pochi mesi fa. Stiamo vedendo aziende concorrenti che si accordano tra loro per offrire prodotti migliori, dalle aziende tipicamente informatiche ai gruppi bancari, ad aziende terze rispetto il settore, a grandi gruppi che stringono accordi con i partner del nostro territorio. Dal nostro progetto sta emergendo un fermento importante e noi lo vogliamo condividere con tutti.

 
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