Home l'Altra P.A.      

Ci siamo trasferiti! Continua a seguirci su: http://portal.forumpa.it/, il canale web di FORUM PA dedicato all'innovazione.
ATTENZIONE: gli articoli privi di data in queste pagine, fanno riferimento a documenti precedenti al 2007

home redazione guest book newsletter cerca
dossier studi oltreconfine norme articoli vetrina trends
versione stampabile
tecnologie
tecnologie
 

UNA REGIONE IN RETE

Per connettere tutti gli enti pubblici lombardi, la Regione Lombardia si è dotata di una struttura Virtual Private Network (VPN).

La Rete Regionale della Lombardia

Con 1545 Comuni, 11 Province, 15 Asl e innumerevoli altri enti pubblici, la Lombardia è una delle più complesse realtà regionali del nostro Paese. Si contano piccoli, medi e grandi centri: un caso esemplare è la località di Morterone (Lc), il comune più piccolo d'Europa con 27 abitanti, sino ad arrivare alla metropoli milanese con circa un milione e mezzo di persone. Proprio nel rispetto di tanta ricchezza e diversità si è mossa la Regione Lombardia con il Programma Lombardia Integrata.
La RRL (Rete Regionale Lombarda) è una struttura di telecomunicazioni efficiente ed economica capace di collegare gli enti pubblici lombardi, non soltanto Comuni e Province, ma anche ospedali, questure, biblioteche, Asl, uffici di polizia e altre strutture regionali. Per l'attuazione di un progetto così ambizioso, la Regione si è affidata ad un gruppo di lavoro, costituitosi ad hoc e coordinato da Chiara Calmieri della società Lombardia Informatica, che ha avviato un laboratorio di studio censendo gli enti presenti sul territorio e disegnando le relative architetture di rete. "Il risultato di questo studio", spiega Chiara Palmieri, "ha condotto all'identificazione di un determinato numero di profili tipo. Con la topologia ben delineata si è provveduto a contattare i vendor. È stato chiesto loro di trovare una soluzione che potesse soddisfare tutti i profili identificati, in termini sia di connettività che di sicurezza, specificando i tipi di apparati che avrebbero utilizzato e le funzionalità che supportavano. L'architettura VPN (Virtual Private Network) proposta da Cisco Systems si è rivelata la soluzione ottimale per inserire, in maniera non invasiva e sicura, gli apparati VPN in una Pubblica Amministrazione con una configurazione di rete tanto complessa".

La soluzione Cisco Systems: economicità, funzionalità e non invasività.

Le direttive della Regione prevedevano una serie di specifiche vincolanti:
il progetto doveva essere economicamente sostenibile;
doveva valorizzare e preservare quanto già presente sul territorio a livello tecnologico;
La scelta di una rete VPN, che cifra i dati durante il loro passaggio facendoli transitare in una sorta di tunnel virtuale di protezione all'interno di una rete pubblica, è parsa la scelta ideale per Regione Lombardia, quella che più di altre ha garantito il contenimento dei costi e l'impiego degli investimenti già realizzati.
Il Programma Lombardia Integrata ha avuto il suo trampolino di lancio nell'anno 2002, in occasione del blocco del traffico che ha coinvolto numerosi comuni lombardi. L'ordinanza è stata comunicata ai vari enti attraverso la RRL. Grazie ai sistemi di autenticazione e sicurezza, garantiti da questa rete regionale, i documenti inviati erano da ritenersi ufficiali e ciò comportava l'abbandono della documentazione cartacea dalla quale prima di allora non si poteva prescindere. Spiega A. Confalonieri Responsabile dell'Area Sistemi Informativi e Comunicazione della Regione Lombardia: "Prima dell'attivazione della RRL, i servizi regionali venivano pubblicati su Internet. Agli Enti si richiedeva la compilazione dei moduli on line e poi l'invio del modello cartaceo corrispondente. Il sistema di autenticazione e sicurezza che caratterizza la RRL, ha liberato gli aderenti dalla compilazione e dall'invio della documentazione cartacea. La semplificazione delle pratiche burocratiche ha lentamente popolato la RRL"

Dalla comunicazione ai servizi

La costruzione di questo articolato sistema di telecomunicazioni, ha comportato per molti enti lombardi la dismissione di costose linee dedicate, con rilevanti risparmi dei costi e la possibilità di diventare loro stessi erogatori di servizi. La peculiarità della RRL risiede proprio nel suo essere "democratica". La connessione degli enti avviene in maniera paritetica: Regione Lombardia, pur esercitando un indispensabile ruolo di aggregazione e supervisione, si connette allo stesso livello degli altri e agevola la pubblicazione di servizi e la comunicazione non solo con il centro bensì tra gli stessi enti, sì da ottenere un potente e utile strumento di lavoro per tutta l'amministrazione regionale. Il controllo del Centro, attuato dalla Regione, si limita a garantire l'autenticazione univoca degli utenti, la trasmissione sicura e l'autorizzazione degli accessi. Per tutto il resto, la presenza di Regione Lombardia è discreta e poco invasiva. "Data l'eterogeneità degli afferenti, la connessione alla RRL avviene tramite apparati VPN software o hardware", spiega Marcello Baldo di Lombardia Informatica. "Nel caso dei piccoli enti è stato sufficiente l'installazione di un apparato software dalla configurazione automatica. La semplicità dell'installazione ha comportato di conseguenza la richiesta di competenze tecnologiche di livello base. Laddove è stato necessario, comunque, la Regione si è fatta carico di formare e supportare chiunque ne facesse domanda. Se attivati gli apparati software o hardware, creano il canale virtuale che collega gli afferenti alla RRL".

Una rete in continua evoluzione

Primo caso in Italia di Rete regionale a utilizzare un sistema VPN sfruttando Internet come mezzo di comunicazione, la RRL è in costante evoluzione, in virtù non solo delle continue adesioni degli enti lombardi pubblici, ma anche di alcuni enti privati che erogano servizi pubblici. Lo stesso Ministero dell'innovazione e della Tecnologia, impegnato a condurre uno studio di fattibilità sull'impatto che l'e-government avrà nella PA del nostro Paese, guarda con interesse al sistema implementato in Lombardia. Il segreto del successo di questo progetto è da ricercare nella motivazione al raggiungimento dell'obiettivo del compatto gruppo di lavoro costituitosi, unitamente alla visione pragmatica di Regione Lombardia, che ha preteso risolutamente la realizzazione del sistema di comunicazioni basandosi su quanto la tecnologia metteva a disposizione "qui e ora", senza per questo precludersi le possibilità che il futuro aprirà. "Partecipare con la nostra competenza e tecnologia alla creazione di un canale preferenziale di contatto tra i tanti enti pubblici lombardi, è stato per noi motivo di orgoglio", commentano Francesco Tripepi, Account Manager di Cisco Systems Italia e Stefano Menoncin System Engineer Cisco Systems Pubblica Amministrazione. "A Regione Lombardia non abbiamo fatto altro che proporre l'architettura di rete che da tempo sperimentiamo e utilizziamo con ottimi risultati in Cisco". Il processo di innovazione tecnologica nelle Pubbliche Amministrazioni permetterà in un prossimo futuro il collegamento di tutti gli enti pubblici italiani, sino alla costituzione di un governo elettronico. È il grande obiettivo dell'e-government che Regione Lombardia, con l'apporto della tecnologia di Cisco Systems, ha probabilmente contribuito, nel suo piccolo, a realizzare.

Approfondimenti

Il Case History Cisco-Lombardia Integrata
Cisco Systems PowerNow
Il programma Lombardia Integrata della Regione Lombardia
Soluzioni Cisco per la Pubblica Amministrazione Locale

 
 partners
Nortel Networks
Siav
SAS
Microsoft
 appuntamenti
 news
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733

18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica

18/03 - Un canale youtube per la città di Genova

18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"

home redazione guest book newsletter cerca