| versione stampabile |
tecnologie
|
Il
futuro del VoIp per la PA è nei servizi a valore aggiunto |
| Un'intervista
con Gigliola Falvo, responsabile area VOIP Enterprise Digital Architects |
| Ultimamente
si parla molto del VoIP come uno degli strumenti che, attraverso l'integrazione
voce-dati, consente un notevole recupero di efficienza. Senza dubbio un'opportunità
anche per la Pubblica Amministrazione, ma quale è il vero valore aggiunto
per il servizio pubblico? | |
Senza
ombra di dubbio il VoIP è un'opportunità per tutta la Pubblica Amministrazione
ed anche il CNIPA è molto impegnato a definire indirizzi per consentire
un più sicuro impiego di questo strumento. Vorrei però sottolineare
il fatto che il VoIP in senso stretto, cioè nella più esclusiva
accezione tecnologica del termine, non è una novità di mercato;
il vero nuovo valore lo si può cogliere solo se il VOIP diventa una modalità
alternativa a quella tradizionale di veicolare le comunicazioni su reti con protocollo,
o su reti con certificazione e controllo della qualità, assicurando elevati
risparmi, anche associati alla interposizione dei processi e dei servizi. |
| In
questa particolare ottica, quale è l'obiettivo di ENTERPRISE DIGITAL ARCHITECT
rispetto al VoIP? | |
Più
che di obiettivo parlerei di posizionamento. ENTERPRISE si posiziona come partner
in grado di accompagnare le strutture pubbliche verso l'evoluzione dei servizi
VoIP: ciò vuol dire identificare nella voce un'applicazione IT che può
essere gestita esattamente nello stesso modo di qualunque altra applicazione informatica
classica, e quindi, anche attraverso una modalità di application service
provider. Così facendo la Pubblica Amministrazione può realmente
puntare a tutti i vantaggi specifici di una soluzione di voce su IP: dalla gestione
di un'unica rete di comunicazione (voce, dati, ect), alla flessibilità
e alla economicità della gestione operativa; da una maggiore disponibilità
di servizi, ad una riduzione dei costi legati al traffico telefonico interno,
dalla riduzione degli investimenti di infrastruttura, alla possibilità
di avere un partner che li aiuti ad avere un continuo e costante controllo dei
costi. Una caratteristica su cui ENTERPRISE sta puntando molto è quella
del forte grado di personalizzazione del servizio, sia per cliente che per singolo
utente, grazie all'utilizzo di semplici interfacce web. Tutto questo è
il vero valore aggiunto su cui ENTERPRISE punta. |
| Le
infrastrutture di rete della PA consentono una migrazione massiccia verso questo
tipo di soluzioni, o sarà più conveniente per chi ha già
intrapreso ingenti investimenti, proseguire sulla strada della rete VoIP proprietaria
dell'Amministrazione? | |
Ovviamente
ENTERPRISE soddisfa entrambe le esigenze, sia quelle di chi voglia usufruire di
una propria struttura, sia quelle di chi invece intenda migrare verso la modalità
outsourcing. Come dicevo ciò a cui puntiamo è accompagnare le Amministrazioni
Pubbliche nell'evoluzione delle proprie architetture di telecomunicazione, ovviamente
capitalizzando il più possibile tutti gli investimenti pregressi. Per questo
è fondamentale, dal nostro punto di vista, essere in grado di garantire
l'interoperabilità tra diversi sistemi o tra diverse erogazioni dello stesso
servizio, ad esempio permettendo un dialogo fluido fra sedi centrali, con infrastruttura
VoIP propria, e sedi periferiche poggiate, invece, sul VoIP, anche utilizzanti
tecnologie differenti. In questo modo anche le sedi più piccole e geograficamente
svantaggiate sono in grado di avere gli stessi benefici di quelle centrali, mantenendo
semplicemente i terminali e lasciando, invece la completa gestione del servizio
ed altre operazioni. La parola chiave, per Enterprise è, ancora una volta,
integrazione e sopratutto interoperabilità. Come le dicevo la vera sfida
non si gioca sull'infrastruttura, ma sull'interazione tra la voce e le altre applicazioni
di una PA: dal CRM al ERP, fino alla gestione documentale, ed il tutto quanto
più possibile indipendente dalla tecnologia. |
| Anche
su questo fronte il Digital Solution Center avrà un ruolo fondamentale? |
| Tutto
quello di cui le ho parlato è possibile grazie alla grande esperienza di
ENTERPRISE, esperienza che culmina proprio nel Digital Solution Center. Il DSC
di ENTERPRISE è un ambiente dove l'integrazione di competenze, di processi
e di sistemi informativi consente la realizzazione di architetture di comunicazione
e di applicazioni informatiche capaci di dialogare, di integrarsi e di convergere.
È il luogo dove possiamo gestire la migrazione e l'interoperabilità
tra diverse piattaforme e tra diverse modalità di erogazione del servizio
dalla semplice assistenza fino all'outsourcing completo, garantendo altissimi
livelli di qualità e di sicurezza dei servizi erogati. Un laboratorio dove
si sperimentano architetture e applicazioni informatiche nell'ottica di un'indipendenza
dalla tecnologia. Proprio in questo senso ENTERPRISE ha scelto di attivare
numerose collaborazioni con i più grandi fornitori di tecnologia a livello
mondiale. Pur nascendo da una lunga tradizione con l'ambiente Ericsson, coltivando
la logica dell'interoperabilità, ha aperto dei canali di collaborazione
con il mondo Nortel e Lucent, a livello di piattaforme tecnologiche, così
come a livello di carrier è in atto una collaborazione con Albacom. |
| Una
visione VOIP che va ben oltre, quindi, la classica accezione di strumento tecnologico
volto a ridurrei costi? | |
Non
può essere altrimenti. Sicuramente quando parliamo di VOIP la prima cosa
che viene in mente è la riduzione degli sprechi, e l'aumento dell'efficienza,
ma anche a fronte di più servizi e, soprattutto, di una qualità
di servizi garantita. Qualità che come le dicevo non può prescindere
anche dalla sicurezza delle comunicazioni. |
| A
che punto è la diffusione del VoIP tra le PA del nostro paese? Il VoIP
è una tappa obbligata per la costituzione della Società dell'Informazione? |
| Assolutamente
sì. Posso anche dirle che si tratta di una tappa a cui siamo molto vicini,
sia come settore privato che come pubblico: ci sono analisi di mercato che fanno
vedere numeri di evoluzione del VOIP assolutamente eccezionali, destinati a triplicare
nei prossimi anni. Come ENTERPRISE siamo molto attenti a quello che avviene in
ambito internazionale e a tal proposito ci sono analisi di mercato che ci dicono
che entro il 2007 il 75% del traffico voce passerà attraverso la tecnologia
VOIP. Si tratta, ovviamente, di analisi di osservatori a livello mondiale, ma
che comunque indicano come non si possa e non si debba assolutamente restare indietro
rispetto questa opportunità che viene offerta al mondo privato e soprattutto
al mondo della Pubblica amministrazione. Restando comunque in tema di numeri
la situazione nel mercato Pubblica Amministrazione è , attualmente, in
uno stadio già avanzato. Basti pensare che ENTERPRISE da sola gestisce
servizi VoIP per oltre 33.000 utenze. Ovviamente si tratta quasi esclusivamente
di soluzioni VoIP di prima generazione, ma sono comunque dati che possono essere
interpretati anche come un primo passo verso quell'evoluzione dei servizi a valore
aggiunto a cui accennavo prima fondamentale. |
| Ci
sono già, per quello che è la vostra esperienza, amministrazioni
particolarmente lungimiranti in questo senso? |
| Come
le dicevo il mercato in generale, e in particolare quello della Pubblica Amministrazione,
ha accolto molto favorevolmente questa opportunità offerta dalle nuove
tecnologie. Lo vediamo ogni giorno confrontandoci con i nostri clienti che dimostrano
sempre più un'ampia ricettività su queste tematiche. I casi sono
diversi. |
|
|
|
| appuntamenti |
|
|
| news |
|
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica
18/03 - Un canale youtube per la città di Genova
18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"
|
|