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Sicilia
prossima ventura: digitale terrestre e larga banda
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Potenziamento
dell'infrastruttura tecnologica sul territorio e arricchimento dell'offerta
di servizi per cittadini e imprese fino ad oggi realizzati. E ancora:
cittadinanza digitale, inclusione dei piccoli comuni e promozione dell'utilizzo
dei servizi on line. Una Sicilia tutta digitale che, a 5 anni dall'avvio
delle iniziative per lo sviluppo della Società dell'Informazione
(SI), ha fatto dell'innovazione tecnologica la chiave di volta per lo
sviluppo del territorio regionale. E a riguardo vi diamo appuntamento
per il 27 e 28 giugno prossimi a Palermo, per una Tavola
Rotonda promossa dalla Regione Siciliana in collaborazione con il FORUM
PA e con Business International per parlare di "Sviluppo, innovazione,
governance. Scenari e sfide per la competitività del Sistema Sicilia".
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Non
solo mare...
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province, 26 mila Kmq di superficie, oltre 5 milioni di
abitanti. Arte e cultura. Isole e vulcani. Sole e mare. Fede e folklore.
È l'isola più grande del Mediterraneo. È la Sicilia.
Protocollo informatico, pagamenti elettronici, carta di identità
elettronica, portale regionale e carta regionale dei servizi. È
la Sicilia digitale.
Dal 2000 la Regione Siciliana
ha avviato una serie di iniziative finalizzate allo sviluppo della SI
che hanno riguardato l'introduzione delle nuove tecnologie informatiche
nella quotidianità dei cittadini e dell'amministrazione stessa
con l'obiettivo da un lato di promuovere un'economia più competitiva
e dall'altro rafforzare una conoscenza partecipata e condivisa. Tutto
è chiaramente descritto nel Programma Operativo Regionale Sicilia
2000/2006 (POR) e ancora più nello specifico nel Quadro
di Riferimento Strategico per lo sviluppo della Società dell'Informazione
in Sicilia che definisce le policy per potenziare le capacità
d'innovazione del tessuto economico siciliano e sostenere nuovi percorsi
di sviluppo attraverso la valorizzazione della conoscenza prodotta e la
nascita di nuova impresa basata sulle tecnologie. Nello specifico la Strategia
regionale in materia di SI mira a:
creare posti di lavoro,
migliorare
la qualità della vita,
migliorare
l'efficienza della PA per le imprese e le famiglie,
rafforzare
la fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni,
promuovere,
attraverso le ICT, la valorizzazione delle realtà economiche locali,
sociali e culturali che costituiscono la vera fonte di ricchezza regionale
garantire
la diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in tutte
le aree della Regione.
Ad
integrazione degli interventi previsti dal Quadro Strategico, lo scorso
7 marzo è stato siglato l'Accordo di Programma Quadro
(APQ) tra Governo e Regione Siciliana, con investimenti per oltre
52,5 milioni di euro a cui si aggiungono 192
milioni di euro tra fondi nazionali e regionali. L'APQ prevede
la diffusione e il consolidamento sul territorio siciliano dell'utilizzo
delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), in linea
con i documenti di pianificazione e programmazione regionale e nazionale.
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I
punti chiave dell'Accordo di Programma
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Sono
7 gli intervent9i su cui si concentra l'APQ: dalla promozione della Società
dell'Informazione e dell'e-government negli Enti Locali alla realizzazione
di sistemi avanzati per la connettività sociale (SAX) oltre che
una serie di azioni che comprendono i centri di accesso ai servizi digitali
avanzati, la rete di medici di medicina generale, i centri di servizio
territoriali per l'e-government nei piccoli e medi comuni, i distretti
digitali a supporto della filiera produttiva del tessile abbigliamento
e infine, i centri di acquisto territoriali. La
necessità di un APQ è scaturita principalmente dall'attenzione
della Regione rispetto alla riduzione, più o meno graduale, del
digital divide puntando su interventi concentrati sulla sensibilizzazione
all'uso della tecnologie e soprattutto, attraverso la creazione e la facilitazione
dell'accesso alle stesse. Questo, secondo quanto definito nell'accordo,
avverrà attraverso:
Centri di Accesso Pubblico ai Servizi Digitali Avanzati (CAPSDA)
Il progetto prevede la realizzazione di due modalità distinte di
accesso a servizi digitali mediante l'utilizzo della banda larga.
Punti singoli di accesso e postazioni autosufficienti dislocate sul
territorio sotto forma di chiostri informatici
Centri di accesso
Strutture che raccolgono postazioni di lavoro dotate di connessione ad
alta velocità e nei quali è possibile usufruire dell'assistenza
di personale specializzato.
Centri Servizio Territoriali per l'e-government nei piccoli e medi
comuni (CST)
Centri Territoriali per l'Aggregazione dei Processi d'acquisto degli
Enti locali (CAT)
Il progetto prevede la realizzazione sul territorio regionale di CAT per
la predisposizione ed utilizzazione di convenzioni in ambito regionale
da rendere disponibili alle amministrazioni sul territorio; per lo sviluppo
di iniziative di aggregazione della domanda su specifiche categorie merceologiche;
per lo sviluppo di aste telematiche.
Rete dei Medici di Medicina Generale (RMMG)
Il progetto prevede la realizzazione di un articolato sistema in grado
di fornire ai Medici di Medicina Generale che operano nella Regione Siciliana
la necessaria interconnessione in rete e l'accesso ad un proprio sistema
informativo in grado di interagire direttamente con il Sistema Informativo
Sanitario Regionale.
Digitalizzazione dei distretti a supporto della filiera produttiva
del Tessile/Abbigliamento (DDTA)
SAX - Sistemi avanzati per la connettività sociale
Il progetto intende realizzare un programma di alfabetizzazione e diffusione
della cultura dei servizi resi per via telematica, attraverso la formazione
di interi nuclei familiari, valorizzando le istituzioni scolastiche e
promovendo la diffusione delle infrastrutture e dei servizi direttamente
presso le famiglie ed in luoghi pubblici attrezzati con stazioni collegate
alla rete Internet e provvisti di sistemi per l'utilizzo della Carta Nazionale
dei Servizi, CNS e della Carta di Identità Elettronica, CIE.
Promozione della S.I.e dell'e-government negli EE.LL
Il progetto prevede la realizzazione di un capillare programma di informatizzazione
degli EELL siciliani, dotandoli di protocollo informatico ed Intranet
nonché avviando servizi di e-government ai cittadini ed imprese.
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Sicilia
Anno 2004
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La
strategia di sviluppo della SI è stata principalmente indirizzata
verso l'armonizzazione degli interventi regionali con quelli nazionali.
In questo senso è stata avvaiata un'attivitàò di
monitoraggio che ha confrontato le iniziative attuate e con quelle finanziate,
e come la Regione Siciliana poteva completare il quadro del finanziamento
dell'informatizzazione degli enti locali. La metodologia utilizzata ha
avvalorato il finanziamento di 24 milioni di euro con l'ultimo
bando delle Reti civiche e la chiusura dei processi di informatizzazione
di tutti i 390 comuni della Sicilia. Contemporaneamente, sono state individuate
delle linee guida per la predisposizione dei progetti esecutivi da parte
degli enti locali, tutti coerentemente orientati alla creazione di una
forte rete informatizzata. Puntare sul locale infatti, è la peculiarità
delle attività per lo sviluppo della SI della Sicilia. In particolare
ci riferiamo ai Centri Servizio Territoriali. Più in genarale,
dal 2000 la Sicilia si è impegnata nella modernizzazione della
propria amministrazione attraverso l'uso delle nuove tecnologie e governando
anche il cambiamento della cultura organizzativa che ciò ha determinato,
tanto da far diventare le tecnologie ICT vere leve per di una politica
per lo sviluppo della Regione in termini di miglioramento della qualità
di vita, di rafforzamento della trasparenza e della fiducia nelle istituzioni
e di partecipazione democratica da parte della società civile al
buon governo della Regione e infine di facilitazione all'accesso, alle
comunicazioni e al consumo di informazioni e servizi pubblici, sanitari,
per la sicurezza e la tutela dell'ambiente. Le iniziative di e-government,
in parte cofinanziate dal MIT, hanno subito una vera e propria impennata
negli ultimi 3 anni tanto da far avviare dopo i primi e sperimentali servizi
on line informativi (partiti fin dal 2000), i servizi di e-gov di II livello
come il Sistema Bibliotecario Regionale, il Catalogo Unico dei
Beni culturali, la Gestione delle informazioni relative alle tematiche
Paesaggistiche ed elaborazioni Gis-Web, il cablaggio, la R.U.P.A.R.
e la realizzazione del sistema informativo sulla qualità delle
acque e dei servizi idrici. A questi si accostano gli Sportelli Unici
Telematici e la realizzazione di reti civiche. Particolare attenzione
è stata riservata l'automazione dei flussi documentali (come nel
caso dell'Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste), al protocollo
e al mandato informatico.
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La
Sicilia che verrà
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Nel
2004 la Regione ha già avviato le procedure per la realizzazione
della Piattaforma Telematica Integrata per il trasporto e l'interoperabilità
dei servizi delle Pubbliche Amministrazioni regionali e locali. Gli
interventi a sostegno della Società dell'Informazione previsti
per i prossimi anni, saranno concentrati su 5 linee di azione:
Lo sviluppo dei servizi infrastrutturali locali (SPC), che ha come obiettivo
quello di conseguire, in tutti i territori regionali, la disponibilità
di servizi infrastrutturali adeguati;
La diffusione
territoriale dei servizi per cittadini ed imprese, che ha come obiettivo
l'allargamento alla maggior parte delle amministrazioni locali dei servizi
per cittadini e imprese in corso di realizzazione con i progetti di e-government;
L'inclusione
dei comuni piccoli nell'attuazione dell'e-government, che ha come obiettivo
l'avvio di esplicite attività di sostegno verso i piccoli comuni,
per garantirne la partecipazione piena ai processi di innovazione dell'e-government;
L'avviamento
di progetti per lo sviluppo della cittadinanza digitale (e-democracy),
che ha come obiettivo quello di promuovere progetti di utilizzo delle
tecnologie ICT come strumento per promuovere la partecipazione dei cittadini
alla vita delle amministrazioni pubbliche ed alle loro decisioni;
La promozione
dell'utilizzo dei nuovi servizi presso cittadini e imprese, che ha come
obiettivo la progettazione, ideazione, realizzazione e gestione della
strategia e del piano di comunicazione per la promozione dell'utilizzo
di servizi di e-government da parte dei cittadini e delle imprese. Lo
scopo finale è quello di spostare fasce consistenti di utenza dalla
fruizione tradizionale dei servizi pubblici a modalità di utilizzo
più innovative.
NB
MANCA UN ACCESSO A SICILIA @-INNOVAZIONE E AL NUOVO FINANZIAMENTO
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Il
Sistema Pubblico di Connettività
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L'obiettivo
è conseguire in tutto il territorio la disponibilità di
servizi infrastrutturali adeguati, dai servizi di connettività
delle reti regionali e/o territoriali e le strutture per la loro gestione
ai servizi per la sicurezza di rete, dai servizi per l'interoperabilità
dei protocolli e della gestione documentale ai servizi per l'autenticazione
degli utenti e di gestione delle smart card per l'accesso ai servizi a
livello regionale, dai servizi per garantire l'integrità e la riservatezza
dei dati, ai servizi per la certificazione dei fornitori, i servizi applicativi
di base. I progetti in cantiere sono:
Progetto SICARS: relativo alla realizzazione dei servizi infrastrutturali
necessari alla cooperazione applicativa all'interno della Regione. Il
progetto include interventi progettuali, di carattere infrastrutturale
di base (infrastruttura di comunicazione in area metropolitana, rete di
trasporto e di accesso per siti nodali corrispondenti alle principali
sedi dell'Amministrazione regionale, incluso il centro di gestione della
rete), interventi relativi alla realizzazione di un sistema per l'interoperabilità
e la cooperazione applicativa, interventi infrastrutturali di adeguamento
delle anagrafi dei Comuni siciliani per consentire la sperimentazione
e dimostrazione dell'uso dei servizi infrastrutturali di interoperabilità
cooperazione applicativa in uno scenario applicativo di primaria importanza
per la pubblica Amministrazione regionale, l'integrazione delle anagrafi.
Progetto ICAR -Infrastruttura per la Cooperazione Applicativa:
è un insieme di interventi ad adesione interregionale per la realizzazione
e la sperimentazione del SPC.
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Il
digitale terrestre
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La
Regione ha presentato in risposta al bando CNIPA, 4 progetti di cui 2
con capofila la Regione stessa, 1 la Provincia di Trapani e 1 il comune
di Palermo.
DTP
"Digitale Terrestre.Palermo" e KASIR (Regione Sicilia)
Provincia
in TV: proposto dalla Provincia Regionale di Trapani unitamente alla
Provincia Regionale di Siracusa per attivare un canale digitale terrestre
per l'erogazione di servizi di e-government nei rispettivi territori.
TV-DICO: il progetto, presentato dal Comune di Palermo, intende
introdurre una piattaforma interattiva, basata sulle tecnologie del sistema
Televisivo Digitale Terrestre e finalizzata alla diffusione di informazioni
utili a cittadini via TV digitale terrestre come
veicolo alternativo per la fruizione dei servizi comunali. Il
progetto TV-DICO, presentato dal Comune di Palermo per un importo di €
1.060.000,00, è stato cofinanziato dal MIT per € 320.000,00.
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l'e-democracy
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Per
quanto concerne gli Enti Locali siciliani hanno partecipato con 16
progetti, di cui 13 con coordinatore infraregionale e 3 a coordinamento
extraregionale.
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| Approfondimenti
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Dal
portale alla carta dei servizi: la Sicilia è sempre più
tecnologica - Ne parliamo con Vincenzo Emanuele, Dirigente
Generale Dipartimento Regionale Bilancio e Tesoro
III rapporto CRC
sull'innovazione nella Regione Sicilia 2005
Programma
(.pdf) Tavola Rotonda "Sviluppo, innovazione, governance:
scenari e sfide per la competitività del Sistema Sicilia",
Palermo, 27-28 giugno 2005
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| appuntamenti |
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| news |
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18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica
18/03 - Un canale youtube per la città di Genova
18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"
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