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PA APERTA 2005: un network per l'accessibilità

Con 158 progetti presentati, e due edizioni di successo alle spalle, il Premio PA Aperta ancora una volta conferma la sensibilità e l'attenzione della PA italiana alle esigenze dei disabili. Organizzato dal Forum PA, dal Ministro per l'Innovazione Lucio Stanca, dalla Commissione interministeriale permanente per l'impiego delle ICT a favore dei soggetti svantaggiati e dal CNIPA, in collaborazione con Ericsson e con il contributo scientifico di A.S.P.H.I., l'iniziativa a selezionato, tra tutti i partecipanti, 4 vincitori assoluti, uno per ogni categoria, che verranno premiati mercoledì 11 maggio alle 9.30, durante il convegno "Le azioni della PA per l'accessibilità dei servizi e l'inclusione delle fasce deboli".

Gli obiettivi dell'edizione '05

Una pubblica amministrazione aperta e attenta alle esigenze dei disabili e in generale delle fasce deboli della popolazione è sicuramente una PA migliore per tutti. Questo lo slogan dell'edizione 2005 del premio PA Aperta. Rivolto a tutte quelle amministrazioni che hanno realizzato progetti volti a favorire la fruibilità delle amministrazioni e dei servizi per le fasce deboli della popolazione, PA Aperta, giunto alla sua III edizione, conferma l'obiettivo di contribuire al dibattito sulle pari opportunità, sull'inclusione sociale, sulla non discriminazione, sull'integrazione delle fasce deboli, valorizzando gli esempi migliori di intervento per l'accessibilità. Un obiettivo che assume una connotazione ancora più definita vista la proclamazione, da parte del Consiglio Europeo, del 2005 come Anno Europeo della Cittadinanza attraverso l'Istruzione. Cosa c'entra l'accessibilità? Di certo iniziative che semplificano e favoriscono la partecipazione democratica di tutti i cittadini alla "cosa pubblica", quindi anche l'accessibilità, non possono che segnare un ulteriore passo avanti per lo sviluppo di una cittadinanza democratica in un Europa. Eppure lo scenario internazionale, e più precisamente europeo, è ancora fermo alla definizione delle regole tecniche di questa accessibilità. Il limite lo evidenzia lo stesso Presidente della Commissione Interministeriale permanente per l'impiego delle ICT a favore delle categorie deboli, Pieluigi Ridolfi perplesso davanti a uno scenario in cui tutto è fermo alla definizione di quali norme di riferimento utilizzare, quelle americane o quelle del W3C. "In Italia abbiamo superato tutti gli ostacoli grazie alla consapevolezza, mostrata veramente da tutti, della necessità e urgenza di intervenire per garantire l'accessibilità" spiega Ridolfi, "considero l'affermazione di questa sensibilità condivisa come il più grande successo dell'azione che abbiamo portato avanti con la Commissione interministeriale".

Nel dettaglio, gli obiettivi dell'iniziativa sono stati:

sensibilizzare i cittadini sui temi legati alla non discriminazione e all'integrazione;
sostenere azioni concrete per favorire le pari opportunità e l'inclusione sociale;
informare sulle buone prassi a livello locale, nazionale ed europeo;
intensificare la cooperazione tra tutti gli attori delle politiche a favore delle fasce deboli.

Il Premio

Organizzato dal Forum PA, dal Ministro per l'Innovazione Lucio Stanca, dalla Commissione interministeriale permanente per l'impiego delle ICT a favore dei soggetti svantaggiati e dal CNIPA, in collaborazione con Ericsson e con il contributo scientifico di A.S.P.H.I., il premio è stato indirizzato a progetti innovativi coerenti con:

didattica, in particolare iniziative finalizzate alla scolarizzazione di categorie deboli o svantaggiate attraverso l'uso delle nuove tecnologie;

lavoro, l'utilizzo ottimale della forza lavoro disabile nelle amministrazioni attraverso concrete realizzazioni di pari opportunità e più attente analisi dei bisogni e delle potenzialità;

integrazione sociale delle categorie svantaggiate (anziani, immigrati, disabili...) preferibilmente col supporto delle ICT;

servizi, progetti finalizzati ad offrire migliori opportunità di integrazione un uso intelligente e innovativo dell'Information & Comunication Technology per favorire la fruibilità dei servizi per disabili, anziani e altre fasce della popolazione.

Come le scorse edizioni, i destinatari delle iniziative sono state le Amministrazioni centrali e locali, Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e loro consorzi e associazioni, Autonomie funzionali, Istituti e Scuole di ogni ordine e grado, Università, Istituti Autonomi Case Popolari, Camere di Commercio e loro associazioni.

I progetti, valutati da una giuria di esperti, sono stati selezionati non solo rispetto all'effettivo stato di realizzazione dell'iniziativa, ma anche rispetto a indici quantitativi e qualitativi quali:

Rapporto costi/benefici

Estensività dell'azione

Efficacia e concretezza nei risultati

Sostenibilità organizzativa

Esemplarità e trasferibilità

I numeri

Rispetto alle edizioni precedenti è cresciuta la partecipazione di enti come le Regioni. Ma il dato più significativo riguarda la crescita dei progetti provenienti dal Sud e Centro Italia. Relativamente ai contenuti delle iniziative, il fattore comune continua ad essere la componente tecnologica con particolare riguardo agli aspetti legati all'accessibilità dei siti web. Nel dettaglio:

158 i progetti pervenuti,
51% dei progetti provengono dal nord, il 25% dalle regioni del centro, il 24% dal Sud,
43% dei progetti presentati dai Comuni,
17% dei progetti presentati da Istituzioni Educative,
14,5% dei progetti presentati da Province (14,5),
8% dei progetti presentati da Regioni,
3% dei progetti presentati da altri soggetti (Aziende Sanitarie, CCIAA etc.),
19 progetti segnalati tra le "azioni dedicate alla scolarizzazione delle categorie svantaggiate attraverso le tecnologie ICT",
20 progetti dedicati alle "azioni per l'accesso al lavoro pubblico e l'inserimento ottimale delle persone con disabilità",
52 progetti che hanno riguardato "azioni per l'accessibilità dei siti e dei servizi on-line della PA",
67 progetti sulle "azioni finalizzate all'integrazione sociale delle categorie svantaggiate attraverso le tecnologie ICT".

I vincitori

Per ognuna delle categorie verrà decretato un vincitore assoluto nel corso del convegno mercoledì 11 maggio alle 9.30, durante il convegno "Le azioni della PA per l'accessibilità dei servizi e l'inclusione delle fasce deboli". Verrà inoltre distribuito nel corso della manifestazione il cd con tutti i progetti esaminati.

Approfondimenti

Servizi web semplici e accessibili, nuova sfida per la pa - Ne parliamo con Pierluigi Ridolfi - Componente del CNIPA e Presidente della Commissione Interministeriale permanente per l'impiego delle ICT a favore delle categorie deboli

Servizi on line: P.A. Aperta 2004 - L'accessibilità diventa cultura? del 10/5/04

Servizi on line: Accessibilità un diritto per tutti 28/5/03

 
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