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ICT
per migliorare la contabilità pubblica
del
31/03/2005
Migliorare
la qualità, l'efficienza e la trasparenza dei conti pubblici attraverso
la rilevazione in tempo reale dei flussi di cassa di tutte le amministrazioni.
Sono questi gli obiettivi principali del Sistema Informativo delle Operazioni
degli Enti Pubblici (SIOPE) che la Ragioneria Generale dello Stato sta
realizzando in collaborazione con la Banca d'Italia e l'Istat.
Un progetto
ambizioso che consentirà, tra l'altro, di costruire tempestivamente
i conti pubblici, passando dall'attuale rilevazione trimestrale dei dati
di cassa a una rilevazione giornaliera. La migliore conoscenza dei fenomeni
di finanza pubblica produrrà una maggiore efficienza nella gestione
delle risorse e una più elevata trasparenza, oltre a fornire un
supporto indispensabile al processo di riforma federalista dello Stato.
Infatti, uno dei principali benefici che si otterrà dal SIOPE è
l'eliminazione delle asimmetrie informative esistenti tra Amministrazioni
centrali ed enti territoriali in materia di verifica dell'andamento dei
conti pubblici, asimmetrie che rischiano di diventare ancora più
evidenti con l'attuazione del federalismo fiscale.
Cos'è
il SIOPE
Il
SIOPE è un sistema di codificazione uniforme di tutte le operazioni
di riscossione e pagamento che permette di rilevare, in tempo reale e
per via telematica, le informazioni sui flussi di cassa delle amministrazioni,
imputandole alle diverse voci aggregate dei conti pubblici. In prospettiva,
come previsto dalla legge finanziaria per il 2003 che ne ha previsto l'istituzione,
la rilevazione dovrà essere estesa anche ai dati di competenza
economica.
Con il SIOPE
i dati sulle operazioni sono classificati secondo codici uniformi su tutto
il territorio nazionale per tipologia di enti. L'attribuzione del codice,
che viene individuato attraverso un processo di concertazione con tutti
i diversi soggetti coinvolti, non incide sugli attuali sistemi contabili
delle amministrazioni pubbliche.
L'archivio
informatico del SIOPE, che verrà alimentato con i flussi dei dati
di tutte le amministrazioni, permetterà di produrre e pubblicare
in rete sintesi automatiche coerenti per ogni esigenza di governo a qualsiasi
livello. Inoltre gli enti locali potranno avere, oltre ai propri dati
riclassificati secondo i codici gestionali, anche informazioni di benchmarking
sugli altri enti. Questo permetterà di superare sia l'inadeguatezza
conoscitiva e temporale dell'attuale rilevazione trimestrale sui flussi
di cassa che le disomogeneità tra i dati derivanti dai differenti
sistemi contabili delle amministrazioni pubbliche.
A regime
il progetto coinvolgerà tutta la P.A.: Stato, Regioni, Province,
Comuni, Università, ASL, Istituti di previdenza e altri enti pubblici.
Obiettivi
Favorire
il coordinamento tra la finanza pubblica nazionale e quella decentrata,
supportando l'attività conoscitiva necessaria per dare attuazione
al federalismo fiscale;
Raccogliere
informazioni complete sull'andamento dei conti pubblici italiani
per:
rilevare
in tempo reale il fabbisogno della P.A.
predisporre
statistiche trimestrali di contabilità nazione per la verifica,
in corso d'anno, delle regole di finanza pubblica stabilite in
ambito europeo
verifica
del rispetto del patto di stabilità interno
Migliorare
la trasparenza e l'efficacia dei conti pubblici;
Promuovere
l'innovazione amministrativa e informatica per ottimizzare le risorse
disponibili;
Rendere
possibile il superamento della Tesoreria unica;
Consentire
a tutti gli enti pubblici di disporre di elementi informativi per
orientare al meglio le proprie politiche di bilancio e monitorare
la gestione;
Aspetti
tecnologici
La
piattaforma informatica per la trasmissione dei dati si basa sull'interconnessione
tra la Rete Nazionale Interbancaria (RNI) e la Rete Unitaria per la Pubblica
Amministrazione (RUPA).
La gestione
della banca dati su cui confluiranno le informazioni del SIOPE è
affidata alla Banca d'Italia mediante una convenzione stipulata il 31
marzo 2003.
Riferimenti
normativi
Art.
104 del Trattato
istitutivo della CE relativo alla procedura sui disavanzi
eccessivi (Trattato di Maastricht) per garantire il rispetto dei
parametri stabiliti (rapporto tra indebitamento e Pil minore del
3% e rapporto tra debito e Pil inferiore al 60%)
Legge
finanziaria 2003 - Art. 28
Decreti
del Ministro dell'Economia, sentita la Conferenza unificata, per:
definire
e disciplinare una codificazione uniforme per tutto il territorio
nazionale
definire
i tempi e le modalità di attuazione della codifica
Legge
finanziaria 2005 - Art. 1 comma 79 (Sperimentazione del SIOPE)
Approfondimenti
Con
SIOPE conti pubblici sempre sotto controllo: un'intervista con Edoardo
Grisolia - Capo Servizio dell' Ispettorato generale per la finanza delle
pubbliche amministrazioni (IGEPA) della Ragioneria Generale dello Stato
Il
sito web
della Ragioneria Generale dello Stato
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