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3500 Km di fibra ottica: ecco la Milano digitale

La Società dell'Informazione si regge sullo scambio di dati. Più informazione equivale a maggiore quantità di dati e quindi, a maggiore lentezza nella trasmissione, a meno che non si disponga di un canale preferenziale o addirittura di "un'autostrada ad alto scorrimento". La fibra ottica è il veicolo che attualmente, garantisce la più larga banda di traffico disponibile ed è, quindi, l'infrastruttura che meglio garantisce la possibilità di cercare le condizioni favorevoli allo sviluppo di un territorio. Per questo l'Amministrazione Comunale di Milano ha fatto del cablaggio a fibra ottica della città uno dei punti fermi del proprio programma di innovazione.

Cos'è la fibra ottica?

Si tratta di sottilissimi filamenti di vetro, raccolti in fasci e rivestiti di materiale protettivo, attraverso i quali viaggiano informazioni digitali ad altissima velocità. I dati sono sotto forma di luce laser.
La fibra ottica consente, per ciascun cliente, una trasmissione bidirezionale fino a 10 Mbps, rappresentando il migliore sistema oggi disponibile per la banda larga.

La rete di Milano

Capitale commerciale ed industriale del nostro paese, Milano ha intuito immediatamente le potenzialità di una rete metropolitana veloce e affidabile e, sin dal 1997, ha istituito una "delega" al cablaggio, predisponendo un regolamento per la concessione del suolo e del sottosuolo e costituendo, all'interno dello stesso Comune, un apposito ufficio (U.R.S.I.T. - Ufficio Reti e Servizi Integrati di Telecomunicazioni) per il coordinamento degli interventi dei vari operatori ed il relativo rilascio delle autorizzazioni.
Per garantire massima qualità dei servizi offerti e prezzi concorrenziali la rete, attiva già dal 2000, è stata realizzata in maniera autonoma da 21 operatori in libera competizione e dovrebbe arrivare, alla fine di aprile 2005, a coprire il 90% della popolazione, estendendosi per oltre 3.500 chilometri. Le 21 società, pur non coprendo uniformemente il territorio, ma coinvolgendo principalmente le zone economicamente più rilevanti, hanno però dovuto attenersi al regolamento comunale, riducendo così al minimo i disagi per cittadini ed amministrazione.

Il regolamento

Il regolamento per la concessione del suolo si pone alcune finalità fondamentali quali:

individuare regole e norme certe per il rilascio della concessione d'uso del suolo e delle infrastrutture esistenti;
disciplinare il procedimento di autorizzazione a realizzare nuove infrastrutture;
razionalizzare l'utilizzo del suolo e del sottosuolo tramite un'azione di coordinamento e di gestione integrata degli interventi, al fine di garantire il minor disagio possibile ai cittadini e al traffico veicolare;
stimolare gli interventi per il cablaggio metropolitano creando un libero mercato competitivo di reti e servizi di alta qualità.

I criteri fondamentali utilizzati nella stesura del regolamento sono:

Utilizzazione prioritaria delle infrastrutture municipali esistenti quali intercapedini, tubazioni, cunicoli, gallerie delle metropolitane, ecc.
Obbligo del coordinamento tra operatori nel caso di nuovi scavi e obbligo di realizzazione di infrastrutture condivise nel caso di concomitanza dei tracciati.
Obbligo di verifica della fattibilità del progetto di cablatura rispetto alle possibili interferenze con altre reti di servizi già esistenti: questa norma ha richiesto l'acquisizione delle planimetrie delle reti di servizi esistenti e l'esecuzione di assaggi e introspezioni georadar per verificare la fattibilità nei punti critici.
Esclusione degli interventi per reti di TLC su strade oggetto di interventi analoghi nei due anni precedenti.
Divieto di manomissione di carreggiate stradali ripristinate nei 2 anni precedenti l'intervento. In questo caso, o nel caso di strada ad alta criticità di traffico, le compagnie sono state obbligate a ricorre a tecniche particolari come quella del no-dig (senza scavo), mettendo al primo posto, quindi, le necessità della cittadinanza.

La gestione dei cantieri

L'URSIT agendo in collaborazione con altri uffici comunali come l'Ufficio di Coordinamento del Settore Manutenzione Stradale, provvede alla sovrapposizione dei piani di lavoro presentati dai vari operatori TLC e dagli enti tradizionali (AEM, ATM, ENEL ecc.) e, grazie ad un apposito sistema informativo, verifica tutte le concomitanze dei vari interventi lungo gli stessi tracciati, informandone gli operatori e gli enti coinvolti. In questo modo si è riusciti a coordinare gli interventi, e ad avere su ogni cantiere da un minimo di tre operatori fino ad un massimo di 10, permettendo così di ridurre al minimo i disagi arrecati alla cittadinanza e alla circolazione.
La Regione Lombardia ha inoltre istituito un tavolo di discussione comprendente tutti gli operatori interessati al cablaggio dell'intera regione, in ragione della possibilità di estendere territorialmente i risultati raggiunti nella città di Milano.

Servizi

Ora che il processo di cablatura della città sta quasi per essere ultimato, facendo di Milano la prima città digitale in Italia, il Comune ha intenzione di non interrompere la sua azione di volano dell'innovazione ed ha in programma un'intensa agenda per lo sviluppo di nuove infrastrutture e, soprattutto, di servizi innovativi per cittadini ed imprese.

Micro antenne per la telefonia cellulare - grandi quanto una biro, con emissioni elettromagnetiche contenute e prestazioni superiori a quelle delle classiche antenne grazie alla velocità della rete in fibra ottica a cui sono collegate, le mini antenne per la telefonia cellulare, già sperimentate con successo in alcune zone della città, risolveranno i problemi di sovraffollamento elettromagnetico, e soprattutto di decoro urbano, andando a sostituire gli ormai numerosissimi tralicci.

Progetto sicurezza - il Progetto Milano sicura prevede la realizzazione di un sistema di sorveglianza che permetterà di connettere, utilizzando la rete ad alta velocità, le oltre 350 telecamere sparse per il territorio comunale e di creare così una piattaforma che consenta di monitorare costantemente la città.

e-Gov pay - una piattaforma che consenta gestire, in maniera univoca e soprattutto unificata tutto il processo che mette in contatto il cittadino/azienda con il Comune, per quanto riguarda le entrate tributarie ed extratributarie, eliminando così i disagi del sistema attuale.

Nuvola - il Nuovo sportello Unificato Virtuale integratO e in Larga bandA, intende rendere semplice e veloce il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione, utilizzando le possibilità offerte dalle nuove tecnologie, e sostituendo gradualmente lo sportello fisico con un suo equivalente on line, presidiato da esperti di settore per assistere imprese e cittadini.

e-Scuola - sviluppato in partnership con la provincia di Milano, la Provincia di Brescia e il Ministero dell'Istruzione, il progetto ha come obiettivo il miglioramento della comunicazione tra la scuola e le famiglie e tra la scuola e gli altri enti, utilizzando gli strumenti offerti dalle tecnologie.

Appalti on line - una piattaforma telematica per la pubblicazione di bandi, gare e concorsi del Comune di Milano, che in futuro evolverà in un vero e proprio sistema di e-Procurement.

Molva - Milano On-Line Vocal Access, il portale vocale del Comune di Milano, nato nel dicembre 2003 per garantire agli utenti disabili la consultazione di informazioni certificate, si rivolge anche a chi non dispone di un terminale attrezzato o non ha capacità informatiche.

Progetto Mi.porti - un portale geografico multiservizi creato dal Sistema Informativo Territoriale per mettere a portata di mano informazioni georeferenziate riguardanti la città.

Campus - l'intranet comunale di cui si sta già preparando la versione successiva: campus 2, l'intranet in fibra ottica.

Tempistica

Gennaio - aprile 2005

Completamento delle rete in fibra ottica di 3.500 Km sotterranei
Sperimentazione sulle ambulanze del navigatore intelligente, un sistema che permette di rilevare lo stato della viabilità in un dato momento, la presenza di ingorghi o di cantieri, la copertura di mezzi pubblici, l'effettiva disponibilità di posti nei parcheggi dell'area da raggiungere etc.
Avvio dell'affitto delle micro antenne per la telefonia mobile

Maggio - settembre 2005

Assegnazione degli appalti per l'interconnessione delle 750 sedi comunali in fibra ottica.

Ottobre - dicembre 2005

Completamento della cablatura di tutte le 750 sedi comunali (uffici, impianti e scuole).
Completamento dell'assegnazione di indirizzi di posta elettronica ai 15.000 dipendenti

Gennaio dicembre 2006

Completamento dell'informatizzazione delle biblioteche di quartiere.
Realizzazione dell'intranet comunale campus 2
Approfondimenti

L'intervista a Giancarlo Martella, Assessore Servizi Civili e Innovazione Tecnologica del Comune di Milano.

Mi.Porti, il portale cartografico del Comune di Milano Dossier Altra pa del 7/10/04

Sistemi di controllo elettronico, tra sicurezza e garanzia della privacy Dossier Altra pa del 1/04/04

 
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