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CON "LA CITTA' DIGITALE", LA CAMPANIA RACCONTA LO SVILUPPO DELLA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE

Telemedicina, demotica e e-learning. Questi sono solo alcuni dei temi trattati nelle dieci puntate di La Città Digitale, progetto di divulgazione e promozione dello sviluppo della Società dell'Informazione Campana, che ha visto coinvolta una redazione composta da professionisti della tv e pubblica amministrazione. E il pubblico? Studenti e docenti, almeno all'inizio…

La Regione e lo sviluppo della Società dell'Informazione

 

Sono passati quattro anni da quando la Regione Campania ha cominciato a parlare e a realizzare la Società dell'Informazione. Dopo un avvio che potremmo definire timido a causa del ritardo sull'informatizzazione dovuto a poche attrezzature disponibili, poca sensibilizzazione all'uso delle nuove tecnologie e investimenti scarsi, dopo 4 anni i risultati sono:

oltre 500 proposte di progetti;
oltre 250 comuni, 5 province, diverse comunità montane, ASL e Università partecipanti;
l'80% dei progetti è stato già realizzato o è in fase realizzativa.

Sorprendente! Soprattutto se si considera l'impegno costante e ostinato dell'ente Regione e dell'Assessorato alla Ricerca e ai Sistemi Informativi.
In pochi anni:

l'Assessorato ha creato un sistema regionale integrato della ricerca scientifica, dell'innovazione tecnologica e della Società dell'Informazione, competitivo a livello internazionale,
è stato realizzata una nuova legge per finanziare secondo standard europei la ricerca di base delle Università e dei Centri di Ricerca pubblici,
sono stati costituiti i Centri di Competenza Regionali (CRC), in cui le Università il CNR e i Parchi Scientifici si muovono in direzione delle imprese per creare occasioni di sviluppo sostenibile,
è stata promossa una politica di incentivazione a tutto campo per lo sviluppo della Società dell'Informazione, indirizzata sia alle piccole imprese, co-finanziate per progetti di e-business, sia a tutta la Pubblica Amministrazione regionale (a partire dall'Ente Regione fino alle comunità montane).

I risultati:

cablaggio dell'intera struttura Regione,
realizzazione del portale Internet della Regione Campania,
realizzazione dell'intranet dell'ente Regione,
realizzazione dei portali tematici dell'Agricoltura, del Lavoro, del Turismo
avvio di progetti di Telemedicina e Centro Unico Regionale di Prenotazione.

La Città Digitale ovvero… la Società dell'Informazione si racconta

È in questo scenario di innovazione che si inquadra il progetto La Città Digitale.
Si tratta di 10 puntate dedicate ai servizi al cittadino realizzati in Campania grazie all'impiego delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, con finanziamenti della Regione Campania, nell'ambito della misura 6.2 del POR.
Il progetto nasce dall'esigenza di diffondere, informare e promuovere le iniziative di innovazione avviate e i risultati raggiunti con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di una coscienza e di una cultura orientate all'e-democracy, soprattutto presso i giovani.

La Città Digitale è il risultato della collaborazione tra Rai e Regione Campania, con il coinvolgimento dell'Ufficio Scolastico Regionale. Una collaborazione che ha già prodotto ottimi risultati con Mediateche, progetto di sensibilizzazione all'uso di tecnologie informatiche presso le scuole che, come ci ha spiegato Maria Adinolfi del gruppo di lavoro della Società dell'Informazione, " consisteva principalmente in dei racconti per far capire ai ragazzi, agli insegnanti, a tutto il mondo della scuola che c'era un'evoluzione in atto e che si trattava di argomenti tutto sommato semplici. (… )La Città Digitale invece, ha voluto dimostrare che una volta diffusi i principali concetti della società dell'informazione, tutto sommato semplici, le istituzioni potevano realizzare attività, prodotti o servizi anche in maniera veloce, pur essendo diffusa nell'immaginario collettivo la visione delle istituzioni come lente, arretrate e incapaci di inseguire l'innovazione."

IL PROGETTO MEDI@TECHE

Il Progetto Mediateche, della Regione Campania in collaborazione con la RAI, ha riguardato:

l'istallazione di 700 parabole in altrettante scuole,
la costituzione di un sito web specifico,
l'erogazione di 6 lezioni-trasmissioni sul canale satellitare RAI Edu2 e attraverso DVD e videocassette parallelamente alla distribuzione di un kit di 10 videocassette a contenuto enciclopedico-multimediale.

Il Progetto Mediateche ha avuto un grande successo, mostrando, tra l'altro, che le scuole campane erano già ricettive alle tematiche della multimedialità, grazie alla creatività e alla dedizione di un corpo insegnante culturalmente ricco. Grazie alla collaborazione con la RAI si è realizzato un primo percorso formativo che attraverso il sito web e il pacchetto di 6 lezioni multimediali contribuisce a sviluppare nel mondo della scuola le conoscenze necessarie all'utilizzo dei sussidi audiovisivi e alla creazione di un archivio multimediale.

Gli argomenti delle puntate

Mentre i contenuti delle puntate di Mediateche erano prevalentemente, di carattere introduttivo su tematiche legate all'ICT e sulla multimedialità erano destinati alle scuole elementari e medie, con La Città Digitale i temi trattati sono destinati alla giovani della scuola media superiore, a studenti universitari, a docenti e a chi opera nel settore pubblico.

Nell'ambito delle varie puntate si illustrano esperienze, realizzate in Campania, di utilizzo delle tecnologie dell'informazione in contesti diversi, che vanno dall' e-learning alle applicazioni legate alla pubblica amministrazione e alla e-governance, dalla telemedicina ai servizi per i diversamente abili, dai servizi per il cittadino alla musica, tutti però accomunati dalla rilevanza data agli aspetti relativi alla comunicazione. L'illustrazione di tali esperienze non si è concentrata solo sugli aspetti informatici, ma anche sulle implicazioni culturali dell'utilizzo di tali strumenti: un'attenzione particolare è stata data all'esame dell'uso di strumenti innovativi sulle modalità di comunicazione e di interazione tra individui. Infatti, accanto alla didattica on line , le scuole sono state interessate all'utilizzo delle tecnologie informatiche ai fini della realizzazione di semplici servizi di comunicazione. Esempi di quanto esposto sono - oltre ai siti web - gruppi di discussione e bacheche elettroniche, sistemi di weblog (blogs), sistemi di supporto on-line all'insegnamento e così via. Nel dettaglio il primo ciclo di puntate ha riguardato:

La città digitale, la città intelligente

In questa puntata si illustra, attraverso un insieme diversificato di esperienze in corso presso varie amministrazioni nella regione Campania, la ricchezza delle modalità attraverso cui le tecnologie dell'informazione possono contribuire a semplificare il rapporto tra amministrazioni pubbliche e cittadini.


Da Socrate all'agora' digitale

L'uso, socialmente più proficuo della comunicazione informatizzata è quello di fornire ai gruppi umani i mezzi per mettere in comune le proprie forze mentali al fine di costituire collettivi intelligenti e dar vita a una democrazia in tempo reale. Questo lo scenario della puntata.

E- learning: scuola e formazione a distanza

Lo scenario sociale, culturale e tecnologico su cui si muove la puntata è quello del nuovo ambiente dell'informazione creato da Internet e dall'uso di massa delle ICT (Information & Communication Technologies ), dalla nuova età dell'accesso in cui la gente si divide tra chi ha la possibilità di connettersi e chi non ce l'ha.


E- learning: apprendere per tutta la vita

Nella società della conoscenza la formazione ricorrente, la formazione continua, semplicemente l'apprendere per tutta la vita, diventa una necessità strutturale a cui l'e-learning può rispondere con grande efficacia.


Handicap in rete

Anche nel caso delle disabilità si può sostenere che le nuove tecnologie possono creare nuove forme di esclusione ma si può sostenere anche che possono creare inedite e insperate forme di inclusione. Nel corso della puntata viene spiegato perchè.

La telemedicina

Nel corso della puntata si affronta come la medicina rappresenta sicuramente uno dei contesti in cui si può prevedere che l'introduzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione avrà un impatto più profondo sulla vita delle persone.

Social Force Automation

Le Tecnologie dell'Informazione rappresentano spesso soltanto una componente, seppure centrale, di servizi on-line i quali, pur fortemente basati su tali tecnologie, presentano delle significative caratteristiche di multimodalità. Con tale termine si intende la possibilità di accedere ad un servizio e di usufruire delle relative funzionalità secondo modalità diverse, utilizzando cioè strumenti e paradigmi di comunicazione differenti (computer, telefono, posta ordinaria, etc.).

Teatro e musica: digitalizzare la memoria storica

L'interrelazione tra tecnica e discipline artistiche o umanistiche, apparentemente remota, diviene più consistente nel momento in cui esaminiamo le modalità attraverso le quali la prima può facilitare, o addirittura influenzare, le attività, sia di ricerca che di diffusione, svolte nell'ambito delle seconde. Tale aspetto viene considerato nell'ambito della puntata in questione, incentrando l'attenzione soprattutto sulle possibilità che le tecnologie digitali offrono per una più ampia e generalizzata fruizione dell'opera d'arte.

Teatro e musica: l'informatica nella creatività

Struttura della puntata. La produzione musicale continua a rappresentare un importante settore di applicazione delle tecnologie digitali alla sperimentazione artistica, dove, sulla scia delle esperienze di musica elettronica sopra citate, nuovi suoni, timbri, tonalità non producibili per mezzo degli strumenti usuali, possono essere sintetizzati digitalmente e successivamente elaborati in una quantità pressochè illimitata di modalità.

Pizza, mare, babà e il portale del vino

Nella puntata viene trattato l'argomento e-commerce con riferimento alla realtà campana ed in particolare,allo sviluppo di iniziative di diffusione, attraverso il Web, delle locali tradizioni vinicole, tradizioni che negli ultimi anni sono state riprese con successo ed ulteriormente affinate e dei relativi prodotti.

Gli abitanti de La Città Digitale

L'iniziativa è stata pensata e inizialmente indirizzata, a studenti ed insegnanti delle scuole superiori. L'obiettivo era quello di introdurre, in modo critico ma al tempo stesso fattivo, alle idee ed alle tecnologie alla base della cosiddetta Società dell'Informazione. In generale però, l o scopo e il taglio didattico dato all'intero progetto rende interessanti i temi trattati anche ad pubblico più vasto che comprende tutti i gli abitanti del territorio campano che viene così informato dei risultatidella società dell'informazione sul lorro territorio.

Il sito La Città Digitale

Queste trasmissioni sono collegate a un sito web attivo e dinamico che prima di tutto riporta le voci degli attori protagonisti del progetto ovvero Rai Educational e La Società dell'Informazione della regione Campania ma soprattutto permette la visione e l'ascolto delle puntate prodotte proponendo un'organizzazione dei contenuti assolutamente a misura di utente web. Infatti, non solo è possibile scaricare in formati differenti i file audio.visivi delle trasmissioni ma per chi preferisce leggere piuttosto che ascoltare, c'è l'opportunità di scaricare i testi di ogni singola puntata. Materiale sicuramente utile agli studenti per ventuali ricerche e approfondimenti. Ricche di interventi, esempi di progetti realizzati o in fase di produzione, le trasmissioni di La Città Digitale si avvalgono di voci autorevoli rispetto agli argomenti trattati come per i casi di Giorgio Gambosi, professore ordinario di informatica presso l'Università di Tor Vergata e Raniero Regni, professore associato di pedagogia sociale presso l'Università LUMSA di Roma.

Infine, ci teniamo a segnalare DIGITINCELLOVUJE, simpatico gioco pensato per indagare su alcune conoscenze "informatiche" e non solo, degli studenti e non solo. parola della redazione!

Approfondimenti

DA MEDIATECHE A CITTA' DIGITALI: LA CAMPANIA DELLA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE , Ne parliamo con Maria Adinolfi, A.C.G. Regione Campania

Il sito della Regione Campania

Il sito di Rai Educational

Il sito della Società dell'Informazione campana

 
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