Home l'Altra P.A.      

Ci siamo trasferiti! Continua a seguirci su: http://portal.forumpa.it/, il canale web di FORUM PA dedicato all'innovazione.
ATTENZIONE: gli articoli privi di data in queste pagine, fanno riferimento a documenti precedenti al 2007

home redazione guest book newsletter cerca
dossier studi oltreconfine norme articoli vetrina trends
versione stampabile
TMPL2
ne parliamo con
 

A Brescia l'amministrazione ascolta i cittadini

Ne parliamo con

Chiara Lazzarini - Responsabile del progetto TouchPoint

Come è nata l'idea di uno sportello informativo polifunzionale? In cosa si differenzia da un URP "classico"?
 
         
         

TouchPoint è un progetto di formazione per l'apertura di uno sportello polifunzionale, e più in generale, per la costituzione di uno strumento per la comunicazione integrata. In questo senso ci siamo mossi su più fronti, organizzando azioni di formazione non solo per il personale dello sportello, ma anche per buona parte di tutto il personale dell'amministrazione comunale. In pratica, per circa il 10% dei dipendenti, sono stati avviati corsi di formazione su diversi argomenti: dai contenuti dell'informazione, ai flussi informativi interni ed esterni al comune, dal protocollo informatico alla posta certificata, e dalla segmentazione dell'offerta comunicativa sulla base delle metafore della vita suggerite dal Ministro per l'Innovazione e le tecnologie, alla pianificazione e progettazione. Il progetto, quindi, non tendeva semplicemente a ristrutturare l'URP o ad riaprire un punto di contatto simile, ma piuttosto a progettare un sistema di comunicazione integrata, all'interno del Comune di Brescia. In tutto questo l'URP stesso è stato uno degli attori.

Quali erano gli obiettivi del progetto?  
         
         

Innanzitutto, come le dicevo aprire un punto di contatto integrato con i cittadini, che è stato poi suddiviso in sportello fisico (PuntoComune) e punto virtuale on line. In secondo luogo, predisporre un sistema completo ed integrato di comunicazione istituzionale interna. Infine, realizzare un sistema di CRM per analizzare i bisogni dell'utenza. In particolare abbiamo puntato molto sul processo integrato all'interno del Comune e quindi sul coinvolgimento di tutti i settori. Naturalmente essendo un progetto sperimentale, lo abbiamo tarato su un 10% del personale, coinvolgendo trasversalmente tutti i livelli dell'amministrazione, dai dirigenti di massimo livello fino agli operatori, logicamente su problematiche diverse, ma andando a coprire in questo modo tutti i livelli dell'ente.

Quando è partito il progetto e come è stato affrontato dal punto di vista organizzativo?  
         
         
Il progetto è partito nell'ottobre del 2002 quando il Comune, insieme all'istituto di formazione ISFOR 2000, ha risposto ad un bando del Formez per il finanziamento di azioni innovative di comunicazione istituzionale integrata. Il progetto è stato approvato nel luglio del 2003 e nel settembre 2003, con la firma della convenzione, è stato avviato il progetto, concluso poi nel giugno dell'anno successivo.
Le modalità di gestione e di lavoro sono state molto interessanti. Abbiamo costituito due comitati per la gestione del progetto: un comitato di direzione, ed un comitato tecnico. Il primo, rappresentava i massimi livelli dell'ente, e quindi comprendeva il Direttore ed il Segretario Generale, il Capo di Gabinetto, il Capo del Settore Informatico, il responsabile del Comitato tecnico, ed infine l'Amministratore Delegato ed il Direttore di ISFOR 2000. Del secondo, cioè il comitato tecnico facevano invece parte i livelli operativi, e quindi il responsabile dei servizi di informazione del Comune, il responsabile del software, diverso personale di ISFOR 2000, ed i responsabili di quelle strutture che possedevano già dei punti di contatto, o sportelli aperti al pubblico (l'URP, l'Informagiovani ed il SUAP). Particolarmente interessante il ruolo avuto dal SUAP che proprio in quel periodo si stava strutturando con un modello che prevedeva una suddivisione tra front-end e back office. Tutta la gestione dei rapporti tra i due comitati, al di là degli incontri fisici, è avvenuta sempre attraverso la gestione elettronica dei verbali di pianificazione e dei risultati di progetto che venivano di volta in volta messi in rete, a disposizione di tutti membri dei comitati.
È stato coinvolto anche il personale?  
         
         

Certamente. Ci sono state moltissime riunioni con il personale interessato man mano che il progetto procedeva, in modo che anche ciascuno avesse a disposizione lo stato di avanzamento del progetto e fosse effettivamente partecipe. Si è trattato di modalità che sono state introdotte in forma strutturata per la prima volta all'interno del comune e che stiamo riprendendo anche su altri progetti, proprio perché tra i risultati fondamentali di TouchPoint ci sono proprio i modelli di lavoro e di organizzazione e linee guide sulla gestione dei flussi comunicativi e dell'organizzazione all'interno del comune.

Come è integrato lo sportello fisico con gli strumenti informatici, portale web, posta elettronica, modulistica etc.?

 
         
         
Il tipo di informazione che un cittadino può trovare sul portale è esattamente la stessa che si può avere allo sportello. Abbiamo infatti, cercato di duplicare ogni informazione, in modo tale da lasciare libero il cittadino di utilizzare il canale più comodo, in ogni situazione sia esso internet, telefono, o sportello. Il cuore del sistema infatti non è il front end, ma un database in cui sono contenute tutte le informazioni, il più possibile complete in modo tale che non ci sia uno strumento privilegiato rispetto ad eventuali carenze. Durante il periodo di sperimentazione abbiamo utilizzato anche un sistema di webcam, in modo tale che dallo sportello, in caso di richiesta di informazioni specifiche o più particolareggiate, fosse possibile mettere in comunicazione uffici diversi. In questo modo i responsabili dei vari settori potevano fornire la risposta senza obbligare il cittadino ad ulteriori attese o spostamenti. Abbiamo inoltre reso disponibile un numero verde, che insieme al sistema delle e-mail, permette di inoltrare richieste specifiche anche fuori degli orari di apertura, avendo la certezza di essere ricontattati il prima possibile.

Avete già fatto un primo bilancio quantitativo e qualitativo sulla ricezione da parte dei cittadini di questo nuovo strumento e sulla loro soddisfazione?

 
         
         

Su un bacino di circa 200.000 residenti, come quello su cui può contare il nostro Comune, la risposta è stata più che soddisfacente. In questi primi 7 mesi abbiamo avuto circa 18.000 contatti, tra telefono e sportello, ed una media mensile di circa 1.000.000 di accessi al portale. La più grande soddisfazione viene però dalla constatazione che i nostri cittadini sono abituati a rivolgersi al Comune come punto di accesso facilitato all'amministrazione pubblica in genere. Moltissime domande che giungono allo sportello riguardano, infatti, non tanto le attività ed i servizi offerti dal Comune, quanto l'amministrazione in genere. Il nostro servizio è quindi, perfettamente in linea con gli obiettivi di e-Government anche da questo punto i vista: il comune come punto di accesso.

Quanto c'è di multicanale nel nuovo punto di accesso?  
         
         
Innanzitutto sottolineerei l'introduzione della webcam, come strumento innovativo e che oltre ad essere di estrema utilità attira la curiosità. In particolare la sperimentazione ci ha permesso di utilizzare le webcam come strumento di collegamento tra gli uffici comunali visto che la nostra amministrazione è frammentata in oltre 50 sedi, in particolare abbiamo iniziato ad utilizzare un sistema di videoconferenze interne che hanno permesso di ridurre notevolmente gli spostamenti. Altro elemento multimediale coinvolto nel progetto è stata la tecnologia mobile, ed in particolare l'invio gratuito di sms informativi su diverse tematiche (traffico, meteo, ambiente, eventi culturali etc.) a tutti i cittadini che ne avessero fatto richiesta attraverso l'iscrizione ad una mailing list sul portale. L'offerta era gratuita e fino ad ora hanno aderito in circa 1300.
Un front end efficace prevede, a monte, un back office integrato e strumenti che dialogano tra di loro permettendo un accesso semplice e la possibilità di reperire le informazioni in maniera rapida. A che punto è, in questo senso, l'Amministrazione Comunale di Brescia?  
         
         

Da questo punto di vista il comune di Brescia è assolutamente avanzato. L'intera struttura comunale è connessa ad internet e collegata attraverso una rete veloce ed avanzata ed abbiamo una intranet che consente lo scambio di informazioni nella maniera più veloce, anche se non esiste ancora un sistema di gestione documentale vero e proprio. Lo scambio di documenti avviene tramite le e-mail, di cui tutti gli uffici sono dotati. Il Protocollo informatizzato funziona sin dal 1999, quindi posso dire con tranquillità che si tratta di un sistema assolutamente consolidato, basato sull'autonomia dei settori, nel senso che ciascun settore decentrato, provvedere direttamente sia alla ricezione che alla spedizione. Questo sistema decentrato ci è stato molto utile anche nella sperimentazione del TouchPoint, dato che lo abbiamo utilizzato per la costituzione delle redazioni internet anch'esse decentrate. In particolare una parte del programma di formazione è stata dedicata proprio a costruire questo sistema decentrato di referenti della comunicazione che abbiamo definito pubblicatori (coloro che rendono pubblici dei contenuti), e validatori (i responsabili che convalidano esattamente il tipo di comunicazione da rendere disponibile).

Come funziona il meccanismo di Citizen Relationship Mangement (CRM) per migliorare ed ampliare l'offerta dei servizi pubblici?  
         
         
Abbiamo implementato un sistema di gestione di CRM che per il momento stiamo sperimentando su quattro uffici. Si tratta di una soluzione piuttosto avanzata dal punto i vista tecnologico, che poggia su un sistema Microsoft debitamente personalizzato sulla nostra specifica esigenza. Tutte le possibilità di contatto e di risposta sono state segmentate rispecchiando fedelmente la suddivisione per eventi della vita che presentiamo sul portale, lo strumento informatico crea una connessione tra queste e le richieste reali dei cittadini, permettendoci di valutare dove insiste particolarmente la domanda del cittadino, aiutandoci a rafforzare l'offerta migliorare il servizio.

Quali sono gli ulteriori sviluppi previsti?

 
         
         
Come dicevo è in previsione la realizzazione di un sistema di gestione documentale più efficiente e soprattutto, centralizzato. Sicuramente poi tra gli obiettivi a breve termine, va inserito un utilizzo del CRM più intenso e soprattutto più capillare. Visto, poi, il successo della modalità di lavoro "per comitati di coordinamento" è, senza dubbio, nostra intenzione ripetere questo modello operativo su progetti diversi. Infine, stiamo valutando la possibilità, come per altro previsto nel progetto originario, di aprire un secondo PuntoComune decentrato nel territorio, anche perché il Comune di Brescia è già suddiviso per circoscrizioni territoriali, e quindi potremmo utilizzare questa organizzazione per sviluppare dei punti di contatto ancora più vicini ai cittadini e alle imprese.
 
 partners
Nortel Networks
Siav
SAS
Microsoft
 appuntamenti
 news
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733

18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica

18/03 - Un canale youtube per la città di Genova

18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"

home redazione guest book newsletter cerca