Home l'Altra P.A.      

Ci siamo trasferiti! Continua a seguirci su: http://portal.forumpa.it/, il canale web di FORUM PA dedicato all'innovazione.
ATTENZIONE: gli articoli privi di data in queste pagine, fanno riferimento a documenti precedenti al 2007

home redazione guest book newsletter cerca
dossier studi oltreconfine norme articoli vetrina trends
versione stampabile
TMPL2
ne parliamo con
 

ERTMS: ITALIA ALL'AVANGUARDIA NELL'ALTA VELOCITA'

Ne parliamo con

Michele Mario Elia - Direttore Direzione Tecnica di RFI - Rete Ferroviaria Italiana SpA

Il progetto Alta Velocità/Alta Capacità delle Ferrovie Italiane nasce, primo in Europa, con un nuovo sistema di sicurezza integrato computerizzato per la gestione e il controllo del distanziamento dei treni. Si tratta dell'European Rail Traffic Management System/ European Train Control System (ERTMS/ETCS) - Livello 2, un concentrato di tecnologie che, una volta a regime, garantirà anche l'interoperabilità sull'intera rete ferroviaria continentale. L'ultimo congresso mondiale dell'Unione Internazionale delle Ferrovie (UIC) che si è tenuto a Roma a fine dicembre ha sancito il primato dell'Italia che, sulla linea Roma - Napoli ha testato con successo l'ERTMS - Livello 2 a 300 km all'ora, una velocità mai raggiunta con questo sistema di controllo. Un risultato ottenuto anche grazie all'impiego della tecnologia GSM-R, cuore della soluzione, che permette lo scambio costante di informazioni tra il treno e gli impianti di terra in condizioni di massima affidabilità e sicurezza.
Quali vantaggi offre la tecnologia ERTMS rispetto a quella attualmente in uso?  
         
         

Per gli operatori europei il beneficio principale è l'interoperabilità: l'ERTMS è un sistema standard definito a livello continentale che, per decisione della UE, deve essere installato su ogni linea ad Alta velocità. Una volta attivato i treni potranno circolare sull'intera rete ferroviaria europea in piena sicurezza, scambiando informazioni di segnalamento con gli impianti di terra grazie a un linguaggio comune e a strumenti uniformi.

Purtroppo non tutti i paesi stanno procedendo con la nostra stessa decisione a implementare il sistema ERTMS sulle proprie linee. Comunque è chiaro che chi sarà in ritardo verrà tagliato fuori. Non è il nostro caso: l'Italia crede molto in questa tecnologia e ha iniziato a impegnarsi per tempo, svolgendo i primi test già nel 2000. E oggi, primi in Europa, utilizziamo il sistema ERTMS -Livello 2 a 300 km all'ora sulla tratta Roma - Napoli dell'Alta velocità/Alta capacità.

Punto di forza dell'ERTMS- Livello 2 è l'uso della tecnologia GSM-Railway, affidabile, sicura e dagli sviluppi futuri garantiti dal successo commerciale dello standard GSM da cui deriva.  
         
         
Tutte le tecnologie che utilizziamo sono state selezionate con criteri estremamente severi in base a quattro parametri: affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza. Abbiamo scelto di procedere in questo modo per avere tutte le componenti del sistema all'altezza del compito assegnato.
Vi sono altri ritorni per gli operatori oltre la piena interoperabilità a livello di rete europea?  
         
         
Innanzitutto incrementa la sicurezza, priorità di tutti gli operatori ferroviari. Poi migliora l'affidabilità complessiva della rete, aumenta la velocità e l'elasticità del sistema e permette di ottenere anche riduzioni dei costi.
Dal punto di vista economico il nuovo sistema è competitivo rispetto agli attuali strumenti di segnalamento?  
         
         
Non solo costa meno, ma richiede minori spese di manutenzione perché non ha bisogno di attrezzature distribuite lungo la linea. I macchinisti, infatti, non si basano più su segnali luminosi esterni, difficilmente visibili ad alta velocità, ma sui dati dei sistemi di bordo.
L'ERTMS è destinato solo all'Alta velocità?  
         
         
Sì, sarà adottato per creare un sistema di segnalamento unico e interoperabile per le linee ad Alta velocità/Alta capacità e per le cosiddette "inter-connecting lines", cioè quelle tratte di collegamento da e per l'AV/AC.
Si può ipotizzare una sua estensione all'intera rete ferroviaria?  
         
         
Al momento no, perché richiederebbe un piano di investimenti estremamente elevato per il quale non abbiamo fondi. Comunque i nostri progetti per la sicurezza riguardano tutta la rete e prevedono l'attivazione e la progressiva estensione di altri sistemi altamente affidabili, anch'essi basati su un intenso utilizzo di nuove tecnologie.
Quali sono i tempi per l'alta velocità in Italia?  
         
         
La Roma-Napoli sarà aperta a dicembre 2005 mentre il resto della rete, compresa anche la Torino-Milano-Napoli entrerà in attività tra il 2009-2010. Solo per la linea Milano-Venezia si prevedono tempi un po' più lunghi.
 
 partners
Nortel Networks
Siav
SAS
Microsoft
 appuntamenti
 news
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733

18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica

18/03 - Un canale youtube per la città di Genova

18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"

home redazione guest book newsletter cerca