L'idea
è nata da un'indagine conoscitiva che ha verificato un
livello di penetrazione dei telefonini cellulari tra la popolazione
ungherese pari all'81% rispetto al 30% di penetrazione di computers.
E' un approccio teconologico diverso alle politiche di inclusione:
il Governo Ungherese ha sviluppato un programma legato al "mobile
service" attraverso SMS (Short Message Service) e tecnologie
WAP (Wireless Application Protocol) e sta studiando un metodo
per introdurre gli applicativi del telefono cellulare all'interno
delle procedure amministrative pubbliche.
Il
primo servizio sperimentato è stato attivato nel 2003 dal
ministero degli interni: a partire da quello sono stati diffusi
numerosi servizi veicolati dal cellulare su tutto il territorio
ungherese, inclusi i pagamenti delle tariffe di parcheggio e la
notifica alle famiglie degli esiti scolastici.
A
livello strategico, il Centro
per il Governo Elettronico dell'Ufficio del Primo Ministro
ha adottato un approccio multidirezionale per ottimizzare l'uso
della comunicazione mobile al servizio dei cittadini. I tre obiettivi
fondamentali sono:
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consentire
ai cittadini di firmarsi attraverso il proprio telefono
cellulare
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sviluppare
modelli di pagamento on line accessibili attraverso i telefoni
cellulari |
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sviluppare
servici di mobile government interattivi |
Un
elemento di criticità, secondo le valutazioni del Governo
Ungherese rischia, di frenare lo sviluppo dei servizi lagati alla
comunicazione mobile: la difficoltà ad implementare e diffondere
i sistemi di autenticazione.