L'Europa
si è imposta degli obiettivi molto ambiziosi: avere il
primato nel mondo dal punto di vista dell'economia della conoscenza.
Ma tutti sono daccordo nel ritenere che gli obiettivi di Lisbona
sono ben lontani e, ad oggi, i progressi compiuti dall'Europa
non sono ancora sufficienti: da un punto di vista strutturale,
il tasso di crescita economica e di produttività del lavoro
non è lo stesso di Stati Uniti e Giappone.
La
chiave di volta per stimolare la crescita, in Europa, è
l'ICT: nonostante gli sviluppi riportati in quest'ambito negli
ultimi dieci anni siano stati spettacolari, il confronto a livello
internazionale mostra Paesi come la Korea, l'India, la Cina e
gli Stati Uniti molto più performanti dell'Unione Europea
sotto molteplici aspetti e molto più propositivi rispetto
alle politiche attive nel campo dell'ICT.
Tra
le indicazioni più interessanti emerse dal rapporto, senz'altro
due sono da considerarsi prioritarie:
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diffusione
dei contenuti in un ambiente multipiattaforma
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rimozione
delle barriere, anche regolatorie, che frenano la crescita
dell'ICT, la crescita degli investimenti e lo sviluppo delle
reti di nuova generazione |