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Per
realizzare quanto previsto dal programma sono state individuate delle
azioni prioritarie necessarie non solo a definire lo stato della domanda
e dell'offerta di infrastrutture di servizi ICT nella Regione Piemonte
ma anche a individuare le soluzioni tecniche e architetturali più
idonee a soddisfare i fabbisogni di ogni singola area.
L'attuazione
del piano passa attraverso sette linee d'azione::
Osservatorio IRES: RUPAR2
deve tenere conto degli indicatori socio-economici (con particolare riferimento
al settore ICT) per conoscere i fabbisogni della PA, dei cittadini e delle
imprese e per monitorare l'andamento del piano.
Backbone: I punti strategici del territorio piemontese saranno
connessi attraverso rete in fibra ottica ad alta velocità.
Accesso: Al
fine di promuovere il processo di connessione permanente alla banda larga,
RUPAR2 prevede la creazione di Metropolitan Area Network (MAN) nei capoluoghi
di provincia e nelle principali città, favorendo così i
collegamenti tra pubblico e privato.
Wireless:Per
servire le aree rurali e montane difficilmente raggiungibili con le tecnologie
tradizionali e promuovere in modo capillare l'accesso al sistema, è
prevista la realizzazione di strutture wireless (dal satellite al Wi-Fi).
Le località piemontesi possibili target di questo progetto comprendono
complessivamente oltre un milione di abitanti..
Internazionalizzazione
e integrazione nel sistema nazionale:RUPAR2 prevede necessariamente
di mantenere coerenza con le indicazioni organizzative e le architetture
previste da Sistema Pubblico di Connettività (SPC). In campo internazionale,
si prevede uno sviluppo verso gli assi di Ginevra, Lione e Nizza.
Ricerca, accademia e scuola: L'infrastruttura realizzata
sarà utilizzata come rete di ricerca per l'integrazione e per il
test di nuovi protocolli e servizi.
Servizi sulla Banda Larga: L'obiettivo è quello di
potenziare l'architettura di rete per stimolare la nascita di servizi
innovativi e migliorare l'efficacia di quelli esistenti.
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