SISTEMA DI E-PROCUREMENT PER LA PA REGIONALE

Realizzato in collaborazione con Finmatica e XCOM wide communication, SIEP è il sistema implementato dalla Provincia di Salerno per lo sviluppo, la realizzazione e la gestione di un applicazione telematica destinata all'approvvigionamento di beni e servizi per la P.A. locale.

OBIETTIVI

Accreditare la provincia di Salerno come polo di eccellenza per l’innovazione nella PAL
nello specifico
1 Fornire strumenti utili alla definizione e al controllo del fabbisogno degli enti coinvolti
2 Ridurre i costi amministrativi per le forniture di beni e servizi
3 Realizzare economie di scala aggregando la domanda degli enti della Provincia
4 Velocizzare il processo di approvvigionamento

 

Premessa

Il progetto è stato cofinanziato dall'Unione Europea con il FESR nell'ambito del P.O.R. Campania 2000-2006 (Misura 6.2 - Sviluppo della Società dell'Informazione).

Come premessa essenziale e a supporto di un'attività tesa a creare una base di conoscenza condivisa, l'Ufficio Politiche Comunitarie della Provincia di Salerno ha innanzitutto promosso un'indagine conoscitiva sullo stato degli approvvigionamenti negli enti pubblici del territorio. L'indagine ha coinvolto tutti i 158 comuni della Provincia di Salerno attraverso l'invio di un questionario e mirava a comprendere la portata dei benefici che i Comuni avrebbero potuto trarre dal Progetto SIEP, attraverso l'innovazione dei processi di approvvigionamento in termini di risparmio di risorse, di miglioramento dell'organizzazione interna, di ulteriori benefici organizzativi ed economici che ne sarebbero derivati e che avrebbero consentito di offrire nuovi servizi ai cittadini.

I dati dell'indagine hanno dimostrato che oltre la metà degli enti locali coinvolti (il 51,7%) consideravano vantaggiosi i sistemi di approvvigionamento elettronico, soprattutto in termini di trasparenza degli acquisti e di chiara distribuzione delle competenze. I risultati hanno evidenziato anche alcune criticità, come ad esempio il basso numero di strutture preposte alla gestione degli approvvigionamenti (solo il 19% dei comuni aveva, fino al 2002, organi dedicati). Proprio da questi aspetti sono nati importanti opportunità di utilizzo di soluzioni innovative di e-procurement. Senza trascurare il fatto che il sistema da implementare doveva in qualche modo omologare esigenze, comportamenti d'acquisto e propensione all'innovazione di Comuni assolutamente distanti tra di loro - un comune come, ad esempio, Cava de' Tirreni con i suoi 80 mila abitanti non poteva avere le stesse esigenze di Serramezzana che di abitanti ne ha appena 400.

Il progetto

Basato su FINeDEAL, la soluzione di e-Procurement sviluppata da Finmatica, il progetto SIEP prevede tre fasi distinte:

Analisi dei fabbisogni della Provincia e del piano di estensione regionale
Obiettivi:
Trasferire le attuali e tradizionali modalità di approvvigionamento proprie dell’Amministrazione nel contesto innovativo tipico della piattaforma telematica e definizione del piano di estensione regionale
Attività:
Interviste ai responsabili di settore coinvolti nei processi di acquisto individuati dall’Amministrazione

 

Messa in opera della piattaforma di eProcurement
Obiettivi:
Rendere operativa la piattaforma per gli acquisti telematici e predisporre il servizio di Call Center
Attività:
Personalizzazione e customizzazione della piattaforma per poter rendere disponibili le funzionalità descritte nel documento redatto nella fase di analisi; installazione e configurazione della piattaforma hardware e degli apparati di sicurezza
 
Formazione ed estensione alle altre Province
Obiettivi:
Attraverso diversi piani formativi, rendere operativi i diversi utenti fruitori del sistema. Predisposizione del sistema per l’utilizzo nelle altre Province della Regione
Attività:
Corsi in aula, per i diversi livelli di utilizzo del sistema, che evidenzieranno le principali caratteristiche della piattaforma e la normativa vigente; ulteriori corsi saranno previsti on the job per poter seguire da vicino gli operatori coinvolti nel processo di approvvigionamento

 

Delle tre fasi, le prime due possono ritenersi ad oggi concluse. Spiega Domenico Ranesi - Dirigente del Servizio Settore Primario della Provincia di Salerno: "Siamo in una fase decisiva, in cui il software è, ormai, stato sviluppato, testato e verificato. A questo punto vogliamo fare, da qui alla fine dell'anno, due cose sostanzialmente dal punto di vista della strategia di progetto: diventare noi Provincia centro di acquisti attraverso la procedura on line e coinvolgere, contestualmente, le altre amministrazioni dando loro il programma, previa richiesta e opportuno programma di formazione".

La formazione, in particolare, è uno degli aspetti curati con maggior cura. l piano predisposto consiste sostanzialmente in

Obiettivi
Attraverso diversi piani formativi, rendere operativi i diversi utenti fruitori del sistema. Predisposizione del sistema per l’utilizzo nelle altre Province della Regione
Attività
Corsi in aula, per i diversi livelli di utilizzo del sistema, che evidenzieranno le principali caratteristiche della piattaforma e la normativa vigente; ulteriori corsi saranno previsti on the job per poter seguire da vicino gli operatori coinvolti nel processo di approvvigionamento

A regime il sistema verrà utilizzato dalla Regione, dalle cinque Province, dai Comuni e le Comunità Montane. Comprendendo l'estensione del sistema a tutte e cinque le province della Campania, si valuta che il costo totale finale sarà poco superiore al milione di euro, finanziato dall'Unione Europea tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FERS). Non sarà necessario nessun investimento da parte della Provincia.

 

L'infrastruttura di sicurezza

L'assoluta trasparenza delle procedure, visto che l'intera operazione è certificata per via elettronica, un dimezzamento dei tempi di realizzazione della gare, una pubblicità uguale per tutti e, infine, ma non meno importante, un risparmio sui prezzi d'acquisto.

Fonte: http://siep.provincia.salerno.it

Il piano di comunicazione

Allo scopo di comunicare il progetto all'esterno, creare consenso presso la Provincia e presso i Comuni partner del progetto e creare una base di conoscenza condiviso, un contributo essenziale è stato dato dal piano di comunicazione, curato da Finmatica, che si articola in serie di azioni che possono essere consequenziali ma che vivono anche in modo indipendente.
Ogni azione del piano ha influenza in modo diretto o indiretto sulle altre attività.

1 Il questionario: per fotografare la percezione del progetto a oggi
2 La documentazione: per fornire informazioni complete coerenti e corrette sul progetto
3 Il workshop: come momento di sintesi e di “inaugurazione” della parte operativa del progetto
4 I seminari e convegni: per dare continuità ai messaggi
5 Le relazioni con i media: per accreditare a tutto tondo il progetto e i suoi protagonisti

Approfondimenti
L'intervista a Domenico Ranesi - Dirigente del Servizio Settore Primario della Provincia di Salerno
Il Piano di Comunicazione del progetto
Il questionario di indagine conoscitiva