Home l'Altra P.A.      

Ci siamo trasferiti! Continua a seguirci su: http://portal.forumpa.it/, il canale web di FORUM PA dedicato all'innovazione.
ATTENZIONE: gli articoli privi di data in queste pagine, fanno riferimento a documenti precedenti al 2007

home redazione guest book newsletter cerca
Altra P.A. Veloci Altra P.A. Vicine
dossier studi oltreconfine norme articoli
dossier studi oltreconfine norme articoli
versione stampabile
Untitled Document

INTELCITIES, linee guida per diventare una città intelligente

IntelCities è un progetto a livello europeo di ricerca e sviluppo tecnologico che mette insieme conoscenze ed esperienze avanzate in tema di e-Government, pianificazione e partecipazione dei cittadini. Il progetto fa parte del VI Programma Quadro RST della Commissione Europea e mira a creare un nuovo ed innovativo insieme di servizi di e-goverment interoperabili che forniranno informazioni ai cittadini ed alle imprese su tutti gli aspetti della vita cittadina attraverso applicazioni interattive basate su Internet.

Descrizione

Intelcities è un progetto europeo teso allo sviluppo della città intelligente attraverso un sistema integrato di informazione per il cittadino, accessibile a più soggetti e capace di dare supporto alle decisioni pubbliche per migliorare la qualità della vita dei cittadini stessi.
Detto così può sembrare complesso, ma il cuore del progetto è tanto semplice quanto ambizioso: definire delle strategie o linee guida per trasformare le nostre amministrazioni locali "burocratiche", in città aperte al dialogo e all'informazione e capaci di convertire le nuove tecnologie in politiche di sviluppo per il proprio territorio.

Nell'arco di 5 anni, Intelcities punta a sviluppare l'e-governance su scala locale con l'obiettivo di:

affrontare la scarsa qualità dell'informazione, che spesso previene l'utilizzo effettivo dei servizi, la gestione e la pianificazione nelle città;

supportare i bisogni quotidiani dei cittadini e delle imprese fornendo un accesso ai servizi interattivi 24 ore al giorno;

sviluppare sistemi più efficienti di gestione della città integrando i servizi tra le autorità della città, della regione ed a livello nazionale, i fornitori di servizi e di sistemi di trasporto, organizzazioni non governative ed associazioni di cittadini;

consentire ai cittadini ed alle imprese di partecipare più attivamente e di avere un ruolo più partecipativo nella pianificazione delle città attraverso modelli, previsioni e tecnologie di visualizzazione avanzata.

Obiettivi di certo ambiziosi ma raggiungibili se si parte da una differenza chiave tra quelle che sono le politiche di e-Governance e le tecnologie di e-Government. Infatti, "non si può pensare in maniera mono-dimensionale alle politiche di e-Government", spiega Andrea Del Mercato, Direttore Centrale Relazioni Internazionali e Politiche Comunitarie del Comune di Venezia, "perché esse sono anche e soprattutto politiche di e-Governance".
Accanto alle ormai consolidate politiche di innovazione tecnologica su cui la p.a. di tutta Europa sta investendo, è necessario avviare processi di trasformazione delle politiche di gestione, in particolar modo locali, per far sì che politica e tecnologia non viaggino su treni diversi. Un ambiente intelligente è un ambiente realizzato dall'individuazione di un obiettivo strategico la cui attuazione avviene attraverso una tecnologia che sia customizzata alle esigenze del territorio, consentendo soprattutto un coinvolgimento dell'utenza/cittadino (o anche aziende) nei processi di cambiamento del proprio territorio.

I protagonisti

Il Leader e coordinatore generale di Intelcities è la Università inglese di Salford, ed il progetto sarà realizzato attraverso un Consorzio di circa 150 organismi (Città, Istituti di ricerca, Imprese, Università ecc.) tra i quali: Venezia, Siena, Marsiglia, Valencia, Città di Manchester, (UK), Helsinki, Dresda, Roma, Leicester; Nokia Corporation (Finlandia), CSTB (Francia), CS (Francia), Forseback, IT& Euro Intelligence, Deloittes & Touch (UK), European Dynamics, Derbi (Francia), IOER (Dresda), ADEI (Spagna), Napier University (Edinburgo) e Politecnico di Torino, Venice International University, Venis SPA.

Il Progetto è stato suddiviso in diverse aree di competenza ed approfondimento denominate Work Packages. Ciascun Work Package è diviso in diverse task force, e l'avanzamento dei lavori è controllato attraverso una serie di relazioni fornite d ogni task force, coordinate dalla figura del referente unico, che partecipa al comitato di pilotaggio del progetto. In questo modo ogni 3 mesi, secondo le indicazioni della commissione, viene prodotto un documento sul work in progress.

WP 11: e-Governance Development and Innovation

Il WP 11, a cui partecipano il Comune di Venezia ed il suo partner tecnologico Venis SPA, si occupa di e-Governance ed è suddiviso in 5 gruppi tematici:

Analisi delle strategie di e-Government delle città europee, la cui leadership è afidata proprio a Venezia;

Ricerca delle buone pratiche nel campo dell'e-Government in Europa in particolare alla luce della Commissione e-Europe 2005;

Analisi e classificazione delle componenti tecnologiche già presenti nelle città, e quindi si pensa ai legacy system;

Definizione dei bisogni in termini di organizzazione delle strutture, processi e tecnologia;

Definizione e sviluppo di un modello di e-Governance delle città da proporre come strutturazione delle future azione sulle città.

Il WP11 dovrà quindi sviluppare un 'City e-Governance Policy Model' ovvero un modello di e-Governance locale multi dimensionale e multi attore. Questo modello deve saper facilitare e valorizzare il ruolo e il contributo del ICT per la definizione di principi guida per il raggiungimento di obiettivi di e-Governance a supporto degli amministratori locali europei nella società dell'informazione. Per fare ciò si dovranno individuare ed indicare i requisiti e le strutture necessarie ai processi di e-Governance e promuovere i processi di interazione e partecipazione, le relazioni e le reti tra le amministrazioni locali e gli altri attori per l'amministrazione, la pianificazione e la gestione delle città. Il modello indicherà le strategie e i fattori chiave per la realizzazione di un approccio all'eGovernance sulla base su una pianificazione strategica basata su una rete di relazione tra i diversi attori e fruitori del sistema-città.

I partner del WP 11 sono diversi, e comprendono 3 città (Venezia, Atene e Reykjavik), 6 istituti di ricerca e 4 compagnie ICT, tra cui Venis spa del gruppo Finsiel, che è anche partner tecnologico del Comune di Venezia. Si tratta di partner eterogenei, esattamente nello stile del progetto, che vuole comparare lo stato di attuazione di politiche di e-Government e di e-Governance a livello europeo.

Approfondimenti
e-Government ed e-Governance, una differenza sostanziale: un intervista con Andrea Del Mercato, Direttore Centrale Relazioni Internazionali e Politiche Comunitarie del Comune di Venezia
http://intelcities.iti.gr/intelcities
Il sito del Comune di Venezia
La scheda del progetto sul sito Venezia Cultura
 
 partners
Nortel Networks
Siav
SAS
Microsoft
 appuntamenti
 news
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733

18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica

18/03 - Un canale youtube per la città di Genova

18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"

home redazione guest book newsletter cerca