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Molti progetti di e-Government hanno come obiettivo
l’attivazione di un Centro Servizi Territoriale multicanale (CST), che
consenta l’erogazione di un sistema unitario di servizi per cittadini
ed imprese, fruibile nell’ambito territoriale di una comunità
di enti locali rappresentati da una provincia, da una regione o da una
comunità montana. La finalità del CST è di rendere
disponibili informazioni, servizi interattivi e transazionali a tutti
i soggetti pubblici e privati che risiedono nel territorio definito
dalla comunità, o che hanno rapporti con esso.
Il Centro Servizi Territoriale è il braccio operativo tecnico
della comunità degli enti locali, realizza cioè quella
componente del modello architetturale definito dal Piano di e-Government.
La rete di enti locali collegati al CST si configura come una vera e
propria Intranet, protetta, dotata dei necessari livelli di qualità
e di riservatezza richiesti dalla tipologia dei servizi
implementati.
Il CST mette in condivisione sistemi hardware, applicativi e metodi
di gestione, garantendo al sistema la qualità necessaria attraverso
servizi infrastrutturali di trasporto, interoperabilità e sicurezza.
I principali servizi infrastrutturali offerti da un CST agli Enti partecipanti
possono essere classificati in:
Servizi di Connettività:
tutti gli enti coinvolti devono essere connessi in rete e devono avere
ampie possibilità di comunicazione tra tutti i Soggetti, interni
ed esterni alla “intranet”. Il servizio di connettività può
essere offerto dalle reti regionali, provinciali o da infrastrutture
private come gli ISP.
Infrastruttura di Cooperazione
Applicativa (interoperabilità), finalizzata alla “pubblicazione”
in rete di tutti i servizi condivisi dalle Amministrazioni locali e
rivolti al cittadino, alle imprese ed agli altri Enti coinvolti;
Strumenti di “content
management” ad uso del personale delle Amministrazioni locali per
modificare autonomamente
i contenuti informativi di propria competenza memorizzati nelle infrastrutture
informatiche del Centro Tecnico;
Sicurezza degli Accessi
(riconoscimento ed autenticazione degli utenti, controllo e “accountability”
delle transazioni e degli accessi effettuati in rete , ecc..);
Supporto al personale
delle Amministrazioni locali tramite una struttura di Help Desk.
Il fine del Centro Servizi Territoriale è quello di migliorare
il livello dei servizi erogati e razionalizzare la spesa in infrastrutture
IT.
Servizi
Servizi alla fiscalità locale
Servizi di concessione
ed autorizzazione
Servizi diretti alle persona
Servizi sanitari
Servizi diretti alle imprese
Servizi delle anagrafi
comunali
Servizi dal Sistema Informativo
Territoriale (SIT)
Erogazione Corsi di formazione
telematici (e-Learning)
Contact Center
Il CST può offrire altri servizi:
Servizi di community
Moduli per il pagamento
on line
Servizi per l’acquisizione
e la gestione documentale
Servizi di Protocollo Informatico
Servizi per il sistema
di accessi
Servizi di Multicanalità
Servizi di Cooperazione
Applicativa
Il
Portale
Generalmente
un CST prevede la realizzazione di un Portale configurato come Front-End
di accesso, cioè un “comune virtuale” che si collega al comune
fisico attraverso l’infrastruttura di Cooperazione Applicativa, e consentendo
quindi ai cittadini un accesso diversificato, multi-canale, sicuro e
sempre disponibile verso i più significativi servizi comunali.
Il cittadino o l’impresa potranno per esempio:
Realizzare visure fiscali
e catastali
Effettuare calcoli manuali
ed automatici di imposte
Compilare le dichiarazioni
fiscali e pagarle
Richiedere autorizzazioni
e concessioni (per effettuare interventi edilizi, ampliamenti di fabbricati
industriali, occupare spazi pubblici, aprire una nuova attività
economica …)
Ottenere certificazioni
anagrafiche (per nascita, morte, cambiamento di città o indirizzo,
certificati per le votazioni, etc)
I
vantaggi per il cittadino
L'idea
di innovare l'amministrazione pubblica non potrà fare a meno
di riconsiderare il ruolo del cittadino che attraverso la tecnologia
deve potersi avvicinare all'attività pubblica e non sentirsene
ulteriormente escluso.
Il Centro Servizi ha come obbiettivo che:
il cittadino possa ottenere
ogni servizio pubblico rivolgendosi a qualsiasi amministrazione di front-office
abilitata al servizio;
il cittadino possa comunicare
una sola volta all'amministrazione la variazione delle informazioni
che lo riguardano;
che ogni amministrazione
sia in grado di reperire le informazioni richieste ovunque esse risiedono;
che tutti i servizi pubblici,
per quanto tecnicamente possibile, siano erogati on line.
La
costituzione del Centro Servizi è il primo e significativo passo
verso il cambiamento.
Caratteristiche
del centro servizi
Il
centro servizi deve basarsi sulle tecnologie standard ed architetture
allo stato dell’arte, ed in particolare deve essere costituito da:
Fornt-End di accesso ai
servizi, è quella componente che si occupa di rendere accessibili
i servizi in modalità multicanale,
senza per questo che il singolo servizio debba essere sviluppato necessariamente
per ogni singolo canale attraverso il quale sarà erogarto.
Infrastruttura di Indenty
Management per la gestione degli aspetti di sicurezza legati all’identificazione
dell’utente. Per offrire benefici sia all’utente sia all’infrastruttura
IT, grazie all’utilizzo del Single Sign On, e alla riduzione dei costi
di gestione. L’infrastruttura deve inoltre garantire l’accesso ai servizi
utilizzando la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e la carta
Nazionale dei Servizi (CNS).
Application Server per
eseguire le applicazioni erogate dal centro servizi.
Database scalabile per
gestire i dati necessari al Centro Servizi.
Infrastruttura di Cooperazione
Applicativa per integrare in modo federato tutte le amministrazioni
coinvolte e collegate al Centro Servizi.
Altri elementi utili per realizzare un centro servizi sono:
Piattaforma d’integrazione,
per semplificare l’integrazione tra i differenti servizi/applicazioni.
Motore di Workflow, per
gestire i processi attivati dai servizi rischiesti.
Motore di Full-Text Retrivial,
per archiviare e indicizzare documenti, memorizzati nei formati più
comuni come HTML, Word,
Acrobat/PDF e XML, e quindi la loro interrogazione ed analisi mediante
istruzioni SQL.
Supporto GIS, estensioni
native per la gestione ed il supporto dei dati a caratterizzazione spaziale
al fine di gestire, nell’ambito di applicazioni GIS, i dati relazionali
e quelli spaziali in un unico repository correlato e condiviso, per
realizzare un sistema completo per la gestione di tutte le informazioni
riguardanti il territorio.
Piattaforma di e-Learning,
per fornire una soluzione conveniente ed efficiente per la formazione
via Internet.
Piattaforma di Business
Intelligence per lo sviluppo ed il rilascio di report Web dinamici per
analizzare l’andamento dei servizi offerti o le informazioni raccolte
dal centro servizi, al fine di poter prendere decisioni corrette per
migliorare la qualità dei servizi erogati dalla PA.
Piattaforma di CRM per
la gestione dei rapporti con gli utenti e moduli che ne permettono l’abilitazione
a canale (telefono, web, email, mobile).
Supporto nativo XML
Oracle può offrire tutte le componenti qui elencate per realizzare
un centro servizi completo, integrato e scalabile.
Il
Grid Computing
L’obbiettivo
di un centro servizi è quello di realizzare un centro di calcolo
nel quale ospitare tutti i servizi offerti ai cittadini e agli enti.
I servizi offerti generalmente hanno un andamento del carico di lavoro
fortemente dipendente dal tempo, ad esempio un servizio on-line di pagamento
dei tributi avrà un picco del carico di lavoro in prossimità
della scadenza, ma resterà pressoché inutilizzato per
il restante periodo. Una situazione simile si avrà per un servizio
d’iscrizione scolastica, ecc… Sfruttando un’infrastruttura classica
è necessario dimensionare le risorse Hardware per gestire i picchi
di lavoro di ogni singolo servizio e quindi considerare il picco massimo,
come la somma di tutti i picchi, anche se questi avvengono in istanti
temporali differenti.
Le tecnologie di Grid Computing aiutano a sfruttare la capacità
dell'intero parco di risorse IT disponibili, gestendole come un unico
computer di grandi dimensioni. Il Grid permette di sfruttare le capacità
residue di calcolo dei sistemi, e di suddividere su più sistemi
i picchi di lavoro di ogni singolo servizio.
Oracle
10g, è la piattaforma di nuovissima generazione, è
la prima piattaforma di tutto il settore a essere progettata per il
Grid Computing. Il grid computing riduce il costo dell'IT grazie alla
creazione di cluster di server che agiscono come un unico computer di
grandi dimensioni, spostando in modo dinamico le risorse server tra
le applicazioni in base alle reali esigenze e richieste.
Utilizzare le tecnologie del Grid Computing offerte dalla piattaforma
Oracle 10g significa risparmiare e realizzare una architettura più
affidabile e più scalabile, caratteristiche indispensabili per
realizzare un centro servizi.
Con l'aggiunta di nuove capacità di Grid Computing, Oracle Application
Server 10g consente ai clienti di ridurre l'impegno, i tempi e i costi
associati alla gestione IT grazie alla possibilità di riunire
in pool i server, lo storage e i software standard sulla base delle
necessità. Le aziende possono, pertanto, utilizzare la capacità
dell'intero sistema, o Grid, per tutte le applicazioni
esistenti senza la necessità di acquistare ulteriore capacità
per supportare le singole applicazioni. In qualità di componente
del software Oracle per infrastrutture Grid, Oracle Application Server
10g offre alle aziende la possibilità di utilizzare le applicazioni
esistenti sulle infrastrutture Grid senza bisogno di modifiche.
I benefici più importanti derivanti dall’adozione del Grid Copunting
nel Centro Servizi sono:
Riduzione dei costi
Scalabilità dei
sistemi
Alta affidabilità
ai guasti
APPROFONDIMENTI
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