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ICT Professioni e carriere - Servizi on Line       World Youth Report 2003: giovani (anche) in rete

Il rapporto 2003 sulla situazione dei giovani nel mondo a cura del Programma per i Giovani delle Nazioni Unite

 

Giovani e istruzione, giovani e lavoro, giovani e sviluppo: Il Ministero per il L'innovazione e le Tecnologie segnala questo interessante studio che focalizza l'attenzione sulle aree identificate come prioritarie dal WPAY - il World Programme of Action for Youth adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1995. Ma, in linea con le nuove evoluzioni, accanto a queste, emergono riflessioni e spunti sulle nuove priorità per i giovani adottate nel 2003 dall'ECOSOC, il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.

E così, accanto alla situazione globale dei giovani nel mondo, uomini e donne di età compresa tra i 15 e i 24 anni, nel loro rapporto con la scuola, il lavoro, il contesto sociale in genere, emergono le nuove criticità dovute all'evolversi dei nuovi spettri - rischio nucleare, malattie non controllabili, terrorismo, nuove forme di schiavitù. Il rapporto delle Nazioni Unite, in questo senso, conferma un mondo giovanile fondametalmente migliore rispetto a qualsiasin altra generazione precedente dal punto di vista della preparazione e dell'aspettativa di vita, ma, al contempo, fortemente influenzato da fattori quale la povertà e la disoccupazione.

 

  i giovani e la tecnologia

Il capitolo 12 del Rapporto è dedicato ad approfondire il rapporto dei giovani con le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Viene preso in considerazione l'approccio culturale dei giovani all'ICT, le nuove forme di socializzazione indotte dalla tecnologia così come le divisioni sociali e culturali.

L'impatto della tecnologia sull'universo giovanile è sviscerato secondo un duplice punto di vista:

una visione profondamente pessimistica, in base alla quale i ragazzi, ancora profondamente influenzabili e sostanzialmente non in grado di discernere e selezionare opportunamente le informazioni che ricevono, subiscono e assorbono quanto di peggio Internet e i media in genere che si avvalgono del supporto della tecnologia veicolano ogni giorno in modo indiscriminato: violenza, pornografia, pedofilia, solo per citare quelle più eclatanti;

ma c'è un secondo punto di vista in base al quale i giovani sono quelli che maggiormente beneficiano dei vantaggi indotti dall'uso pervasivo delle nuove tecnologie dell'informazione e che possono usufruire dei più diversi metodi di apprendimento così diversi da quelli tradizionali e che, più di qualsiasi altro, riescono a stimolare la loro naturale creatività.

 

  per approfondire   Il testo del 12° capitolo, Youth & ICT