Home l'Altra P.A.      

Ci siamo trasferiti! Continua a seguirci su: http://portal.forumpa.it/, il canale web di FORUM PA dedicato all'innovazione.
ATTENZIONE: gli articoli privi di data in queste pagine, fanno riferimento a documenti precedenti al 2007

home redazione guest book newsletter cerca
Altra P.A. Veloci Altra P.A. Vicine
dossier studi oltreconfine norme articoli
dossier studi oltreconfine norme articoli
versione stampabile
Reti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sistemi di comunicazione integrati e sicurezza dei dati

L'esperienza dell'Azienda Ospedaliera di Pavia

ne parliamo con

Enrico Cuoco

Dirigente Responsabile Sistema Informatico Aziendale, Azienda Ospedaliera Pavia

Le comunicazioni in generale e la condivisione dei dati in particolare sono alcuni degli elementi più importanti per offrire adeguate prestazioni sanitarie alla propria popolazione di riferimento. Potrebbe descriverci brevemente l'esperienza della Vostra azienda Ospedaliera?

L'Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia è un'Azienda composta da 8 ospedali e da un elevato numero di strutture extraospedaliere. In occasione del progetto regionale CRS-SISS, finalizzato ad erogare al cittadino una serie di primi servizi sanitari, si è provveduto, attraverso tecnologia MPLS in regime di convenzione Consip, al quadruplicamento delle preesistenti dorsali comunicative di trasmissione dati, ciò anche in previsione di una futura convergenza tra dati e voce. Nell'ambito della comunicazione si è pure proceduto, sempre in regime di convenzione Consip, al rinnovo della totalità degli impianti di gestione fonia sulle principali sedi aziendali. Tutte queste attività sono state effettuate in sinergia con la ASL della Provincia di Pavia con la quale l'Azienda Ospedaliera condivide l'intera infrastruttura tecnologica e trasmissiva.

Quali sono state le esigenze che avete individuato nella vostra struttura e che vi hanno portato alla scelta di rivoluzionare il Vostro sistema di comunicazione?

Si tratta sostanzialmente di motivazioni economico-gestionali.
La precedente infrastruttura di rete geografica, basata su tecnologia CDN/RPV-D, era infatti estremamente onerosa, pesantemente sottodimensionata e caratterizzata da una elevata rigidità.
La precedente soluzione di gestione fonia, basata su fornitura di impianti telefonici attraverso leasing pluriennali, prevedeva oneri di conduzione ricorrenti molto elevati e la tecnologia dell'epoca (1998) non prevedeva la giunzione tra PABX attraverso IP Trunk, i servizi di voice-mail, i servizi di fax server, analisi statistiche sull'utilizzo dei flussi in entrata/uscita, ecc.

Questo cambiamento infrastrutturale pone le basi per una riorganizzazione più articolata? Potrebbe accennarci alcuni dei progetti in divenire o che sarà possibile concretizzare una volta completato?
Sulla provincia di Pavia si è conclusa da qualche mese la fase 1 del progetto regionale lombardo CRS-SISS che ha previsto l'inoltro di oltre 500.000 smart card ai cittadini residenti sul territorio provinciale e sono già in corso gli adeguamenti applicativi e infrastrutturali per completare la fase 2 che prevede firma elettronica dei referti e disponibilità degli stessi. Aver ridimensionato l'infrastruttura di trasmissione dati ci ha consentito di migliorare i tempi di risposta migliorando anche la qualità del servizio agli utenti. Inoltre quando verranno attivati i servizi di QoS sulla rete geografica di trasmissione dati sarà possibile interconnettere tutti i presidi attraverso giunzioni VOiP, recuperando così anche gli elevati (e ricorrenti) oneri destinati alle attuali giunzioni CDN tra i principali PABX.
  Il caso della Vostra struttura si presenta isolato nel panorama Italiano?
Se parliamo di infrastruttura geografica no, se parliamo di infrastruttura fonia probabilmente si.
Le Aziende Sanitarie italiane, anche per motivi storici legati alla gestione nazionale monopolistica della telefonia, sono abituate ancora oggi a far coincidere il gestore degli impianti tecnologici di telefonia con il carrier telefonico e tendono a gestire separatamente i canali di trasmissione dati da quelli fonia.
E' necessario comprendere che gli impianti telefonici sono completamente disgiunti dalle linee telefoniche.
  Come si è arrivati alla scelta del partner?
Come già detto, si è provveduto ricorrendo al regime di convenzione Consip e quindi il partner è stato individuato attraverso procedura di selezione su base nazionale. Ad oggi, in sanità, non sono molte le realtà che hanno intrapreso una così vasta e radicale rivisitazione infrastrutturale nell'ambito della telefonia. Ad oggi l'Azienda Ospedaliera, congiuntamente alla ASL, ha già rinnovato le centrali telefoniche su 8 strutture (6 ospedali, una sede extraospedaliera ed una sede amministrativa) ed ha già pianificato il rinnovo di ulteriori 4 impianti (2 ospedali e 2 sedi amministrative) che si concluderà entro il mese di settembre 2004.
  E' prevista l'integrazione con il sistema informativo aziendale?
Il nuovo modello gestionale della telefonia ha consentito di integrare una serie di servizi all'interno del sistema di posta elettronica aziendale. In particolare un messaggio vocale lasciato ad una segreteria telefonica di un interno aziendale o un fax, viene ricevuto dal destinatario attraverso una notificazione via mail che consente allo stesso di poter ascoltare il messaggio e osservare i suoi fax senza essere fisicamente sul posto di lavoro, condividendo al contempo questi "oggetti" tra più persone e salvandoli nei formati preferiti.
  Il Vostro progetto sta giungendo a compimento anche grazie alle capacità tecniche di personale non medico interno all'azienda ospedaliera. Da questo punto di vista quanto conta la gestione in proprio dei sistemi informativi? E' un modo per ottimizzare i costi, o dà un valore aggiunto all'azienda?
La complessità di un'Azienda sanitaria di grandi dimensioni non può, a mio parere, non prevedere la presenza fisica di un equipe di esperti informatici al proprio interno. E' evidente che a questi deve essere affidata l'amministrazione, la conduzione e la gestione dei sistemi che, come noto, sono ormai tutti sviluppati da società esterne.
  Una volta completata l'infrastruttura lei parlava di sistemi condivisi tra più strutture ed integrati voce-dati, e in questo ambito non possiamo fare a meno di menzionare la tutela della privacy. I responsabili dei sistemi informativi si dividono tra coloro che vedono il codice di tutela della Privacy come un vincolo da assolvere formalmente e coloro i quali invece lo giudicano come un'occasione per riflettere su un tema sottovalutato e per migliorare la sicurezza dei propri sistemi. Quale è la sua opinione?
La nostra Azienda, in accordo con la ASL della Provincia di Pavia con la quale si condividono le infrastrutture informatico-tecnologiche (server farm, rete geografica, rete fonia, impianti di gestione fonia, ecc.), spinta anche dalle direttive del progetto regionale CRS-SISS, sta attivando una serie di misure di sicurezza atte ad elevare la tutela del patrimonio informativo e atte a garantire sempre più ampie garanzie di continuità d'esercizio.
Per concludere quindi, il D.Lgs. 196/03, richiedendo di individuare le proprie criticità e di conseguenza le azioni per sanare le stesse, costringe di fatto i Sistemi Informatici Aziendali a concentrare la propria attenzione su una materia che probabilmente sarebbe passata in secondo piano.
 
 partners
Nortel Networks
Siav
SAS
Microsoft
 appuntamenti
 news
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733 Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733

18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica

18/03 - Un canale youtube per la città di Genova

18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"

home redazione guest book newsletter cerca