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IRIDE - Reti


Il progetto IRIDE, infrastruttura di registrazione e identificazione, risale al 2001 quando all'interno del "Multiprogetto Sistema Piemonte", nato per sviluppare servizi per aziende e dipendenti della P.A., vengono avviate le attività di implementazione dei servizi di autenticazione per i cittadini.
L'obiettivo è costituire un unico punto di gestione dei diversi tipi di autenticazione e accesso certificato, che fosse abilitante per i servizi messi a disposizione dell'utente in rete.

 

MULTIPROGETTO SISTEMA PIEMONTE

Consiste nell'insieme dei progetti presentati dagli Enti piemontesi al primo avviso di e-Government del Ministro Stanca nel 2001.
Grazie al Multiprogetto è stato possibile integrare differenti obiettivi e finalità di ammodernamento della pubblica amministrazione piemontese e non solo, contribuendo inoltre, ad avviare una proficua collaborazione interregionale, attraverso i progetti che hanno visto la partecipazione del Piemonte accanto a Liguria e Valle d'Aosta.

Il Multi-progetto Sistema Piemonte comprende sei progetti:

Servizi di riconoscimento e abilitazione in rete
INPA
Rupar Nord Ovest, Servizio Interscambio Documentale
RA - RCT
Semplificazione Amministrativa, Interscambio informativo e servizi per la P.A.
SILP
Sistema Informativo Lavoro, Servizi di Infrastruttura
ATOC
Comune Facile, Servizi on line per i cittadini
ATOB
Servizi on line per le imprese

Quest'ultimo progetto prevede la realizzazione di uno sportello multifunzionale per l'autotrasporto, servizi on line per l'area socio-assistenziale; servizi on line per le opere pubbliche; servizi on line per il mondo rurale; servizi on line per il lavoro e la formazione professionale, servizi on line per l'ambiente e la creazione di un sistema informativo territorio e catasto).

Nel 2003 il CSI-Piemonte, attraverso la Direzione Piano di e-government Regionale, ha guidato l'avvio dei progetti che al primo Bando di e-government erano risultati vincitori ed avevano ottenuto un contributo finanziario per la loro realizzazione.
È stata favorita la collaborazione tra gli Enti sia all'interno di ogni singolo progetto, sia fra progetti diversi, inseriti in maniera coordinata nel Multiprogetto Sistema Piemonte.

Il processo di ammodernamento della Pubblica Amministrazione locale, oltre che a creare le condizioni per una cooperazione effettiva tra i diversi livelli di governo del territorio, ha certamente stimolato la necessità, soprattutto da parte degli Enti di maggiori dimensioni, di dotarsi di infrastrutture di rete moderne ed efficienti. In parallelo, si cerca una sempre maggiore integrazione tra i singoli sistemi informativi e i servizi erogati in rete.
Nel 2003 la Provincia di Torino è stata la prima Amministrazione italiana a dotarsi di un sistema basato sull'utilizzo della voce su IP (VoIP): un'unica infrastruttura di rete supporterà la connettività dati ed il servizio telefonico per circa 500 dipendenti dell'Ente

 

IRIDE: SERVIZIO DI RICONOSCIMENTO E ABILITAZIONE DI RETE

Con Iride, il CRC-Piemonte ha favorito lo sviluppo dell'ICT piemontese introducendo in modo massivo e capillare l'utilizzo di un'infrastruttura che consente un accesso sicuro ai servizi on line.
Visti i differenti utenti dei servizi on line, cittadini, imprese e dipendenti della pubblica amministrazione, si è avvertita l'esigenza di un unico punto per la gestione dei diversi tipi di autenticazione e accessi certificati.
Il progetto IRIDE, infatti, anziché replicare il processo di autenticazione su ogni servizio pubblico erogato, ottiene la centralizzazione logica delle funzioni necessarie alla gestione dell'accesso degli utenti in rete (Autenticazione, Autorizzazione, Profilazione) sino a giungere alla presentazione di informazioni firmate (documento elettronico, firma elettronica "semplice" o qualificata).
Nel 2003, quindi, è stata consolidata questa infrastruttura di autenticazione centralizzata del Sistema Piemonte, promuovendo un'evoluzione della tecnologia utilizzata; parallelamente sono state attivate azioni per promuovere la diffusione da parte di soggetti privati di carte di Firma Digitale a cittadini e imprese.


Attualmente la piattaforma IRIDE è oggi in grado di gestire, per tutte le comunità di utenti, le funzioni di autenticazione garantendo il riconoscimento dell'utente e, per RuparPiemonte e SistemaPiemonte, anche funzioni di autorizzazione e profilazione. Una prima versione della piattaforma è ad oggi utilizzata da circa 100 servizi applicativi, tra quelli dedicati a cittadini ed imprese e quelli riservati alla pubblica amministrazione.

IRIDE è funzionalmente distinta in due domini:

IRIDE - PA
è rivolto agli utenti che accedono ai servizi Rupar; realizza autenticazione, autorizzazione e profilazione.
IRIDE - SP
è rivolto a cittadini, aziende e agli utenti di PA non in RUPAR; realizza solo l'autenticazione degli utenti.

Più nel dettaglio, il processo di riconoscimento e abilitazione, , è scomponibile in:

Autenticazione (o Identificazione)
chi sono
Autorizzazione

cosa posso fare

Profilazione

come lo posso fare

 

 

I LIVELLI DI SICUREZZA

IRIDE gestisce 4 livelli di sicurezza (in conformità a quanto previsto dall'avviso dei progetti e-gov):

livello 0
 
l'utente viene identificato con una qualunque qds o
 
tutti gli utenti sono automaticamente autorizzati
  livello 1
 
l'utente viene identificato con la coppia user/password (o qds superiori)
 
il singolo utente viene autorizzato all'accesso al singolo servizio
livello 2
 
l'utente viene identificato con la coppia user/password + CIP
 
il singolo utente viene autorizzato all'accesso al singolo applicativo
livello 3
l'utente viene identificato da un certificato digitale
il singolo utente viene autorizzato all'accesso al singolo applicativo
l'uso di un supporto fisico per il certificato "incrementa" comunque la sicurezza garantita da questo livello
IL PROGETTO IN DIRITTURA DI ARRIVO

Ad oggi, la piattaforma di autenticazione è on line e i software sono pronti. Il "front end", ovvero l'interfaccia con cui interagiscono gli utenti, è stato completato in contemporanea al perfezionamento del "back office", ovvero tutto ciò che riguarda le procedure organizzative e di aggiornamento, peraltro continuo, delle informazioni relative agli utenti.
Tali risultati sono stati possibili grazie ad una pianificazione per step che ha individuato 3 diversi e successivi passaggi di implementazione:

Primo passaggio, AVVIO definisce gli obiettivi da raggiungere e le criticità previste;
Secondo passaggio, APPROFONDIMENTO specificazione dei requisiti architetturali per la realizzazione del software;
Terzo passaggio, TEST realizzazione del software in test;
Quarto passaggio, COMPLETAMENTO eliminazione degli ultimi problemi dal software.

 

Ogni fase è stata scrupolosamente monitorata e suddivisa in sottofasi progettuali della durata di un mese ciascuna, in cui è stato verificato il conseguimento di obiettivi a breve termine e l'insorgere appunto di eventuali problemi.
Attualmente il progetto ha l'obietrtivo finale di erogazione del servizio.

In particolare l'evoluzione del progetto IRIDE percorre tre direttrici principali:

  iteroperabilità dei servizi applicativi, a prescindere dall'architettura con la quale vengono realizzati. IRIDE permette l'integrazione solo a servizi applicativi Web;
  fruibilità dei servizi di sicurezza;
  costruzione di uno schema federabile per la gestione degli utenti, sia interni alla Pubblica Amministrazione sia esterni (cittadini e aziende).

 

 

 

 

Quest'ultimo obiettivo risponde alla necessità di garantire la sicurezza applicativa in termini di riconoscimento in modo certo della persona che sta agendo come utente dell'applicativo, e di verificare che questo soggetto possieda i privilegi necessari per porre in essere l'azione che intende eseguire sull'applicativo.
L'attuale panorama dei sistemi e tecnologie per la sicurezza, insieme con il disegno verso cui la Pubblica Amministrazione sta evolvendo, rendono insufficienti i tradizionali sistemi di sicurezza basati sulla centralizzazione delle informazioni necessarie all'implementazione dei criteri di sicurezza (SIB, Security Information Base). Questo è particolarmente vero nel quadro dei sistemi di e-Government. Sempre più spesso i sistemi di sicurezza sono chiamati ad accettare come utenti persone che esibiscono credenziali emesse da altri organi (come i certificati digitali di autenticazione di più Certification Authorities diverse) ed è sempre più avvertita l'esigenza di poter riconoscere ai soggetti utenti degli applicativi i privilegi risultanti dalla loro appartenenza a categorie (come ordini professionali e ruoli di diverse pubbliche amministrazioni), recuperando tali informazioni di prima mano presso gli stessi organi titolati a erogarle (gli Ordini o le Pubbliche Amministrazioni).

 

Approfondimenti:

 IRIDE: apertura e cooperazione. Ne parliamo con Alessio Mascarello
http://www.crcitalia.it/elenco_sezione.aspx?Categoria=99
http://www.csipiemonte.it
http://www.ruparpiemonte.it/

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