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Imola
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Numero
verde sanità Emilia
Romagna: una sinergia che paga
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Per ottenere una qualsiasi informazione
su dove andare, cosa serve, cosa fare quando si ha bisogno di
servizi sanitari e socio-sanitari, in
Emilia Romagna i cittadini possono chiamare il numero verde
800
033 033.
Il servizio è gratuito,
anche da cellulare, ed è raggiungibile da tutta l'Italia.
Al numero verde corrispondono due livelli di risposta. Alla telefonata
rispondono gli operatori del primo livello,
che fanno parte del call center, in base alle informazioni contenute
nella banca dati unica del Servizio sanitario regionale. Per ulteriori
richieste o per approfondimenti la telefonata può essere
subito trasferita, senza oneri per chi chiama, al secondo
livello di risposta, rappresentato dagli Uffici relazioni
con il pubblico di tutte le Aziende sanitarie della regione. Il
numero verde dedicato alla sanità della Regione Emilia
Romagna, è attivo da giugno del 2002.
Per venire incontro alle esigenze
informative dei cittadini il servizio è tenuto sotto monitoraggio
costante, con formazione continua del personale impiegato ai due
livelli di risposta citati. Ora, a quasi due anni di vita del
servizio, la Regione Emilia Romagna vuole tirare le somme del
gradimento dei cittadini. Lo farà con una rilevazione telefonica
che coinvolgerà le migliaia di utenti che si rivolgono
al numero verde. Ai cittadini si chiederà, tra le altre
cose, di esprimersi sulla qualità delle informazioni ricevute,
sulla chiarezza dell'esposizione e sulle capacità relazionali
degli operatori.
La qualità dell'informazione
veicolata attraverso i due livelli del numero verde è frutto
di un'attenta progettazione, gestione e organizzazione del servizio
stesso. Basti pensare che per progettare il call center e mettere
in piedi la grossa banca dati, che ne costituisce la base informativa,
il Servizio sanitario regionale ha impiegato quasi due anni di
tempo. In particolare, la Regione ha lavorato in sinergia con
le Aziende sanitarie locali, con le Aziende ospedaliere, con l'Agenzia
sanitaria regionale, con i Sistemi informativi.
La caratteristica organizzativa interessante del numero verde
è senza dubbio il raccordo tra il call center stesso della
Regione e gli Uffici relazioni con il pubblico (Urp) del Servizio
sanitario regionale. Le competenze delle due strutture di comunicazione
(call center e Urp) sono veicolate complessivamente un unico numero
verde, che garantisce l'informazione istituzionale ai due livelli
citati.
Gli obiettivi che la Regione Emilia
Romagna intende raggiungere con questo servizio informativo sulla
sanità sono molteplici. Tra questi spicca lo sviluppo all'interno
del Servizio sanitario regionale, di una cultura organizzativa
orientata alla comunicazione, al consolidamento della relazione
tra cittadino e amministrazione pubblica relazione, e alla trasparenza.
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I
NUMERI DEL SERVIZIO
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Le chiamate
al call center
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105.000 telefonate
in 22 mesi di servizio |
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350 - 400 telefonate
al giorno |
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75 per cento: le
risposte date dal call center (1° livello) |
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25 per cento: le
riposte dirottate agli URP (2° livello) |
Le
informazioni nella banca dati
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oltre 10000 luoghi
di erogazione |
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2236 servizi/prestazioni
(di cui 2005 di specialistica - visite ed esami) |
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14 programmi regionali/aziendali |
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| LE
RICHIESTE DEI CITTADINI |
rilevate
dalla Regione Emilia Romagna da settembre a novembre 2003
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dal
34 al 38 per cento:
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come e dove prenotare;
come e dove disdire; orari, indirizzi, tempi attesa |
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dal
14 al 18 per cento:
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sedi di strutture
sanitarie, operatori, servizi, orari |
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dal
7 al 10 per cento:
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anagrafe sanitaria
(scelta e revoca del medico, assistenza all'estero, assistenza
a stranieri) |
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dal
5 al 7 per cento:
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certificati (sana
costituzione, astensione dal lavoro, gravidanza, cartelle
cliniche, patenti), programmi di prevenzione (screening, AIDS,
vaccinazioni ..) |
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dal
4 al 6 per cento:
|
dove effettuare
visite, esami, terapie e interventi; informazioni su ticket
(esenzione, pagamenti, rimborsi
) |
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dal
2 al 3 per cento:
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assistenza domiciliare,
trasporto disabili, assegno di cura, protesi e ausili |
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| I
SERVIZI OFFERTI |
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Informazioni su 2236 prestazioni
offerte dal Servizio sanitario regionale. 2005 di queste riguardano
l'area specialistica- diagnostica (visite ed esami). Per ogni
prestazione viene data indicazione:
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sui luoghi di erogazione
del servizio (sede dell'ambulatorio, indirizzo, numero di
telefono, presenza o meno del parcheggio, mezzi pubblici per
raggiungere la sede) |
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sulle modalità
di accesso alla prestazione |
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sulle modalità
di prenotazione |
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sulle sedi e sugli
orari di prenotazione |
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altre informazioni
specifiche |
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| LE
CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO
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Il servizio prevede due livelli
di risposta rispettivamente gestiti dal call center e dagli Urp
delle aziende sanitarie locali della Regione Emilia Romagna.
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Il call center
(1°livello) risponde alle richieste semplici dei cittadini,
consultando la banca dati di informazioni. |
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Gli Urp (2°
livello) prendono in carico dal 1° livello le chiamate
complesse o che richiedono un approfondimento specifico. |
Il
call center è attivo 50 ore la settimana: dalle 8,30 alle
17,30 dal lunedì al venerdì e fino alle 13,30 il
sabato. Anche gli Urp delle Aziende sanitarie, che curano il 2°
livello di risposta, osservano lo stesso orario.
Per rispondere alle domande degli utenti, gli operatori del call
center attingono alle informazioni disponibili sulla banca dati
dedicata. La Regione ha predisposto le linee guida da seguire
per fornire le risposte di tipo standard. In caso di richieste
particolari o particolarmente approfondite, le cui risposte non
sono standardizzate, la telefonata dell'utente viene trasferita
di volta in volta presso gli Uffici relazioni con il pubblico
delle varie aziende sanitarie. Il collegamento tra le strutture
di comunicazione (call center e Urp) è garantito da una
rete telefonica dedicata.
La banca dati a cui attinge il servizio
di 1° e di 2° livello è comune a tutto il Servizio
Sanitario Regionale (SSR).
In essa sono contenute informazioni generali sui servizi
(a cura della Regione) e informazioni dettagliate su modalità
e luoghi di erogazione in ogni territorio (a cura delle singole
Aziende sanitarie). Per garantire un servizio efficiente, la banca
dati è costantemente aggiornata, sulla base delle esigenze
informative degli stessi cittadini. La banca dati è collegata
al server del call center ed è inserita nella Intranet,
sia della Regione, sia delle Aziende sanitarie.
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CHI
FA COSA
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Ha progettato il
numero verde, da un punto di vista strategico, informatico,
e informativo; |
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Ha la supervisione
del servizio; |
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Valida
le informazioni di livello regionale . |
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tra le Asl è la capofila
in quanto il call center è fisicamente situato in un comune
di sua competenza: Castel S. Pietro.
Le competenze di Imola sono:
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Coordina il servizio; |
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Assicura il monitoraggio
del numero verde; |
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Gestisce la rete
dei responsabili aziendali del progetto; |
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Gestisce i contratti
esterni (con la società che gestisce il servizio, con
chi fornisce la rete telefonica, il software, ecc.) . |
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ogni Azienda Sanitaria
coinvolta nel progetto ha nominato un responsabile di progetto e
un responsabile della banca dati.
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Gestisce la rete
informativa aziendale; |
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Inserisce e aggiorna
le informazioni di livello aziendale; |
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Gestisce il 2°
livello informativo.. |
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Gestisce il call
center; |
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Mette a disposizione
gli operatori telefonici. |
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| FORMAZIONE
& MONITORAGGIO |
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Inizialmente gli operatori telefonici
hanno ricevuto dalla Ausl di Imola una formazione iniziale:
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sulla relazione
con l'utente |
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sul sistema sanitario
regionale |
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sulla
banca dati del numero verde curata dall'Ausl di Imola, coordinatrice
del progetto. |
Periodicamente, gli operatori telefonici
vengono formati:
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sulle nuove informazioni
inserite nella banca dati |
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sulle linee guida
che via via vengono aggiornate. |
La formazione segue di pari passo
l'andamento del call center ed è strettamente legata ai
risultati del monitoraggio del servizio stesso. Il monitoraggio
viene effettuato in base ai dati forniti dagli operatori dopo
ciascuna telefonata e registrati su un apposito software. Di ogni
richiesta dell'utente viene tenuta la traccia dei dati sintetici
(domanda posta; numero di scheda utilizzata in banca dati; trasferimento
o meno della chiamata all'URP).
Il monitoraggio dei dati è fondamentale:
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per aggiornare
la banca dati |
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per verificare
il grado di adesione al fabbisogno informativo degli utenti
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per misurare il
bisogno di formazione degli operatori. |
Fonte
delle informazioni: Direzione generale Sanità e politiche
sociali della Regione
Emilia Romagna
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| APPROFONDIMENTI
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| appuntamenti |
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| news |
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