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SIL
SISTEMA INFORMATIVO DEL LAVORO
Decentramento
nella cooperazione: tra Centri per l’Impiego, Ministero,
e in futuro anche Inps e Inail.
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Tra
il ‘96 e il ’97 il Ministero
del Lavoro e cinque amministrazioni locali (Regioni Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Emilia
Romagna e Umbria, Provincia Autonoma di Trento) stringevano
una partnership per studiare a fondo il problema delle politiche
attive per il lavoro, e progettare e condividere una ridefinizione
dei servizi per il mondo del lavoro.
Il prodotto
di questo gruppo di studio fu un nuovo modello basato su:
• il decentramento delle strutture
sul territorio invece che sul centralismo statale, attraverso
la creazione di Centri per l’Impiego (CpI) distribuiti presso
le Regioni e le Province
• la cooperazione e la comunicazione
tra i Centri
• l’attenzione al problema “lavoro”
da nuovi punti di vista: non solo quello amministrativo e burocratico,
ma anche quello dell’orientamento e della formazione.
Un modello
articolato nelle seguenti componenti:
• servizi amministrativi, in particolare
per la comunicazione tra le aziende e i Centri per l’Impiego
(assunzioni, dimissioni, cambiamenti contrattuali, trasferimenti)
• accoglienza e informazioni di
base per lavoratori e aziende
• incontro tra domanda e offerta
di lavoro
• orientamento professionale
• offerta formativa
• osservatorio del mondo del lavoro.
Parallelamente,
la Regione Friuli-Venezia Giulia assieme al Ministero e agli altri
partner, decise sia di anticipare di due anni la legge di delega
del collocamento, sia di realizzare un prodotto software per l’automazione
dei CpI
basato
sul nuovo modello.
A fine
’97 la possibilità di realizzare il prodotto software veniva offerta
da un finanziamento congiunto tra Ministero, Unione europea e
Regione Friuli-Venezia Giulia. La realizzazione veniva affidata
a Insiel (società del gruppo Finsiel)
in quanto partner tecnologico della Regione.
La
soluzione: NETLABOR
NetLabor
è una soluzione completa non solo per informatizzare tutte
le attività di back e front-office dei CpI, ma anche per realizzare
un sistema informativo integrato del lavoro a livello nazionale:
• è collegato con il sistema centrale
e può fornire al Ministero tutti i dati necessari alla pianificazione,
all’attuazione e al monitoraggio delle politiche del lavoro
• integra le funzioni di collocamento
e impiego con quelle di orientamento e di formazione professionale
• a breve si integrerà con Idol,
la soluzione web-based realizzata sempre da Insiel per la Regione
Toscana e ora adottata anche da Abruzzo e Basilicata
• è il back-office ideale per
tutte le nuove applicazioni di e-government, dai portali all’e-service
per le aziende.
- installato e pienamente operativo
in tutti i CpI di Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Campania, Provincia
Autonoma di Trento, per un totale di 91 Centri
- in fase di avvio in Molise
- in fase di completamento in
Campania (20 Centri su 40)
UNA
SOLUZIONE COMPLETA
NetLabor
è il “cuore amministrativo” dei Centri per l’Impiego, il back-office
forte e completo su cui costruire nuove applicazioni e nuovi servizi
per i cittadini, le aziende, le stesse amministrazioni. Perché
le sue banche dati sono ricche e complete, costituite di dati
di qualità e quindi immediatamente spendibili per servizi anche
molto sofisticati quali quelli per le aziende.
Per
le amministrazioni locali, un’opportunità per superare
la logica frammentaria ed episodica delle “piccole applicazioni”,
magari molto avanzate, ma non sostenute da una adeguata ricchezza
e qualità di contenuti.
Dove
NetLabor ha informatizzato tutti i CpI i vantaggi per cittadini,
imprese e collettività sono tangibili e misurabili.
Nella
provincia Autonoma di Trento, il 30% delle assunzioni avviene
attraverso l’incontro tra domanda e offerta di lavoro di NetLabor.
In Veneto,
che ha un’anagrafe regionale di 430.000 aziende e 2 milioni di
lavoratori censiti dal sistema, le aziende registrate possono
ottenere curricula selezionati secondo le loro esigenze e certificati
dai CpI nel giro di poche ore.
I lavoratori,
a loro volta, non hanno solo la possibilità di presentare il proprio
curriculum per l’inserimento nella banca dati, ma possono ottenere
una vera consulenza sulle possibilità di lavoro, sulle opportunità
di formazione e di riorientamento professionale, basata anche
sui dati dell’osservatorio sul mondo del lavoro.
Quando
le banche dati regionali saranno complete, NetLabor fornirà la
fotografia esatta e in tempo reale di tutti i lavoratori e
di tutte le aziende, e quindi della situazione occupazionale
nel nostro Paese.
GLI
SVILUPPI FUTURI
Una
soluzione nata sulle necessità reali del mondo del lavoro quando
Internet muoveva ancora i primi passi, nella sua ultima versione
NetLabor 4 si integra perfettamente con gli ultimi sviluppi delle
tecnologie e dei servizi web, anche wireless.
Lo dimostra
il caso della Campania, in cui Finsiel ha vinto la gara per la
realizzazione del Portale Regionale e dell’Osservatorio del Lavoro,
applicazioni basate sul “cuore gestionale” di NetLabor. O il progetto
Adeline, finanziato dal Ministero dell’Innovazione, per la comunicazione
via web tra aziende e CpI attraverso veri e propri e-service.
Un progetto che avrà un impatto fortissimo in una regione ad alta
densità produttiva come il Veneto, in cui ogni anno vengono scambiati
per le comunicazioni ben 1.200.000 pezzi di carta. Ma i vantaggi
saranno anche nella qualità e nella completezza dei dati, non
digitati ogni volta dall’operatore, ma acquisiti direttamente
al sistema.
E il
cerchio della comunicazione online può essere ancora più ampio,
con l’invio delle informazioni anche a Inps e Inail.
Tra
gli altri progetti, già in cantiere: il software di integrazione
tra le banche dati regionali dei curricula e la banca dati nazionale
E-Labor realizzata
da Finsiel per il Ministero del Lavoro; il progetto di cooperazione
applicativa IDO, per far “parlare” tra loro i due prodotti Insiel
Idol e NetLabor e contribuire alla
costruzione
di un unico sistema del lavoro; la definizione del set minimo
di dati e di regole che ogni Regione, pur nella propria autonomia,
deve comunicare al Ministero.
Approfondimenti
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