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Delia Campanelli - Servizi on Line
     
 
 

DALLA SCUOLA IN OSPEDALE
AL SERVIZIO DI ISTRUZIONE DOMICILIARE,

 

ne parliamo con

Delia Campanelli, dirigente dell'Ufficio III - Direzione Generale per l'Organizzazione dei Servizi nel Territorio - del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR),

    Qual è la relazione tra il progetto scuola in ospedale e il servizio di istruzione domiciliare?
 

Se ci riferiamo alle attività relative alla scuola in ospedale, il servizio di istruzione domiciliare è una naturale prosecuzione di questa, in quanto esso viene erogato nei confronti di alunni, iscritti a scuole di ogni ordine e grado, i quali, già ospedalizzati a causa di gravi patologie, siano sottoposti a terapie domiciliari che impediscono la frequenza della scuola per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni. Il servizio in questione può essere erogato anche nel caso in cui il periodo temporale, comunque non inferiore a 30 giorni, non sia continuativo, qualora siano previsti cicli di cura ospedaliera alternati a cicli di cura domiciliare oppure siano previsti ed autorizzati dalla struttura sanitaria eventuali rientri a scuola durante i periodi di cura domiciliare.
Come la scuola in ospedale, l'istruzione domiciliare è un servizio scolastico alternativo. Questo servizio didattico si presenta come parte integrante del processo terapeutico e non risponde solo ad un diritto costituzionalmente garantito; esso contribuisce, infatti, al mantenimento e al recupero psicofisico degli alunni, tenendo il più possibile vivo il tessuto di rapporti dell'alunno stesso con il suo mondo scolastico ed il sistema di relazioni sociali ed amicali da esso derivanti.
In questo contesto, riveste importanza la continuità didattica fra l'istruzione domiciliare e il percorso formativo nella sede scolastica, in quanto fra le finalità del servizio vi è quella di assicurare il reinserimento dell'alunno nella classe di appartenenza nel modo meno traumatico possibile.

Se ci riferiamo al progetto di ricerca, nel quadro delle funzioni offerte dal portale (relativo a tale progetto), troveranno ovviamente collocazione anche le esperienze realizzate sul servizio di istruzione domiciliare. Sarà disponibile un catalogo "ragionato" dei materiali prodotti, nonché un ambiente di apprendimento collaborativo per la costruzione di pagine Web e per la condivisione di materiali didattici tra la scuola in ospedale e la scuola di appartenenza dell'alunno malato.

    Sul servizio di istruzione domiciliare è stato recentemente siglato il protocollo d'intesa tra il MIUR e il Ministero della Salute. In che cosa si concretizzerà l'accordo?
 

La dichiarazione di impegni fra i due Ministeri è significativa e testimonia l'attenzione dovuta agli alunni ospedalizzati, assicurando un sistema di presa in carico globale del minore malato.
Nel protocollo è prevista, fra l'altro, l'emanazione, da parte del MIUR, di appositi atti in materia per favorire l'attivazione del servizio; l'integrazione tra istruzione domiciliare e assistenza sanitaria dell'alunno malato, anche prevedendo incontri tra personale scolastico e sanitario; l'uso di strumenti telematici, al fine di coniugare l'istruzione a domicilio con l'istruzione a distanza.
Il Ministro della Salute definirà con le Regioni un programma di massima, da realizzare attraverso le ASL e le Aziende ospedaliere, per favorire l'integrazione fra assistenza sanitaria domiciliare e l'istruzione domiciliare, a garanzia del servizio.
Rilevante è il riconoscimento di possibili incontri fra il personale docente e quello della ASL, per chiarire gli aspetti relativi alla patologia e per integrare l'intervento scolastico con quello sanitario.
Presso il MIUR verrà istituita una Commissione paritetica con rappresentanti dei due Ministeri firmatari, con compiti di indirizzo, coordinamento, monitoraggio e valutazione delle attività realizzate.

    In termini organizzativi, cosa significa sperimentare i progetti di educazione a distanza sul territorio nazionale? Per esempio: quali sinergie è necessario attivare? Su che genere di supporti tecnologici occorre puntare?
 

Preliminarmente si evidenzia che nella fattispecie è improprio parlare di educazione a distanza in quanto l'istruzione domiciliare richiede ineludibilmente la presenza di insegnanti a supporto di percorsi di apprendimento collaborativi con la classe di appartenenza dell'alunno malato. Il rapporto discente-docente rimane alla base del processo educativo. L'utilizzo delle tecnologie, pertanto, va considerato soltanto un supporto all'insegnamento in presenza. Per quanto riguarda le sinergie che convergono all'attivazione del servizio, uno dei più importanti soggetti è il "Consiglio di classe allargato", cioè la compartecipazione, nella presa in carico scolastica dell'alunno, degli insegnanti della scuola ospedaliera e di quelli della scuola di appartenenza. Tale Consiglio dovrà essere aiutato, nella gestione delle problematiche legate alla malattia, da personale medico e psicologico dell'ospedale curante. Gli interventi che l'Amministrazione pone in essere per la realizzazione dell'istruzione domiciliare prevedono risorse umane e finanziarie, forme di cooperazione a livello centrale e periferico, con le scuole e tutte le altre Istituzioni del territorio interessate alla materia.

    A livello culturale l'istruzione domiciliare impone alle famiglie una certa dimestichezza con gli strumenti telematici e con la rete stessa. Ciò costituisce un ostacolo per il servizio?
 

L'istruzione domiciliare non impone alle famiglie dimestichezza con gli strumenti telematici e con la rete, in quanto l'utilizzo di tali strumenti dovrà essere sempre mediato dalla presenza dell'insegnante.

    Rispetto al progetto Scuola in ospedale, tra gli obiettivi del portale c'era la realizzazione di un collegamento telematico tra tutte le scuole italiane ed europee. Tuttavia il portale non è ancora quello "strumento in grado di socializzare le esperienze, condividere le informazioni anche di carattere normativo, per diffondere le notizie di carattere pedagogico e sanitario". Perché? Quali difficoltà hanno rallentato i tempi?
 

Non è esatto dire che il portale "non è ancora…". Esso ha consentito una socializzazione delle esperienze didattiche e organizzative, una condivisione delle informazioni, nonché una diffusione immediata delle notizie di settore. Proprio per non disperdere tutte le utili esperienze realizzate e continuare a consentire la comunicazione in rete, il progetto di ricerca prosegue, come ho già detto, anche nel corrente anno scolastico. Quanto rappresentato può facilmente essere verificato consultando, ad esempio, il forum aperto per quindici giorni sull'istruzione domiciliare, contenente interventi e documenti estremamente significativi e importanti,
"navigando" tra le centinaia di prodotti didattici presenti nell'area esperienze, tra gli strumenti per la didattica dell'area docenti, tra le cartoline virtuali prodotte da alunni di scuola elementare, tra le News, ecc.

    Quali criticità sono emerse nella realizzazione del progetto scuola in ospedale? E come sono state superate?
 

La maggiore difficoltà emersa nello sviluppo della ricerca è stato il coinvolgimento degli insegnanti sul piano tecnologico. Tale criticità è stata superata con iniziative volte sia all'aggiornamento degli stessi attraverso seminari di studio e produzione, sia favorendo la crescita di una comunità professionale tramite l'utilizzo del portale.

    In futuro tutte le studentesse e gli studenti potranno contare sull'istruzione domiciliare?
 

Vorrei ribadire che il servizio di istruzione domiciliare viene erogato soltanto nei confronti di studentesse e studenti già ospedalizzati a causa di gravi patologie e impediti alla frequenza scolastica per un periodo di tempo non inferiore a trenta giorni. In tal senso, costoro già possono usufruire dell'istruzione domiciliare. Ulteriori risorse finanziarie, per il pagamento delle ore aggiuntive di insegnamento nei confronti dei docenti disponibili a tale servizio, consentiranno sicuramente in futuro di soddisfare tutte le richieste di istruzione domiciliare.

     

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
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