| |
CATANZARO:
PROTOCOLLO INFORMATICO PER TUTTA LA PROVINCIA
Non tutte le amministrazioni pubbliche
si sono fatte trovare impreparate sul protocollo informatico alla
scadenza del primo gennaio 2004. E' il caso della Provincia di Catanzaro
che, insieme agli altri enti partecipanti al progetto Panta
Rei guidato dalla Provincia di Bologna, già da alcuni
anni sta utilizzando le nuove tecnologie per migliorare l'efficienza
amministrativa, la comunicazione tra enti e la trasparenza.

ne
parliamo con
Maurizio Rubino,
Assessore al personale, immagine, comunicazione, relazioni esterne,
servizi e progetti informatici e telematici della Provincia di Catanzaro
|
| |
|
Dal
primo gennaio 2004 le amministrazioni pubbliche sono tenute a gestire
i flussi documentali in entrata e in uscita tramite protocollo informatico.
La Provincia di Catanzaro è riuscita a rispettare questo termine?
|
| |
"Sono quasi tre anni che nella
nostra amministrazione è in funzione il protocollo informatico.
Non solo: con i finanziamenti per l'e-government abbiamo esteso
il sistema a tutti i 78 comuni del territorio, fornendo le necessarie
infrastrutture hardware, software e di rete, svolgendo corsi di
formazione per i dipendenti e assicurando tutto il supporto necessario
per l'avvio del sistema".
|
| |
|
Vi
siete fatti carico di tutte le amministrazioni del territorio? |
| |
"Non avrebbe avuto molto senso
un'amministrazione provinciale capace di gestire i flussi documentali
in via informatica se i suoi principali interlocutori, i comuni
del territorio, fossero rimasti ancora legati alle vecchie procedure
cartacee. Per essere pronti al primo gennaio abbiamo anche inviato
in ogni ente un tutor capace di risolvere i problemi e guidare le
procedure. Ora lavoriamo tutti con il protocollo informatico".
|
| |
|
Un
bel successo
|
| |
"Per noi è motivo di soddisfazione
e non solo perché siamo tra le poche amministrazioni che
sono riuscite a rispettare i termini di legge ma anche perché,
quando ci siamo insediati, abbiamo trovato una struttura che utilizzava
i pochi pc a disposizione prevalentemente come sistemi di videoscrittura.
La scelta di puntare sull'informatizzazione è stata importante
e ci ha permesso di anticipare le scelte di e-government, tanto
da ritrovarci ora un po' più avanti di molte altre realtà.
Al di là dei timori iniziali, possiamo tracciare un bilancio
straordinariamente positivo dell'azione svolta: in questo momento
l'amministrazione provinciale è interamente in rete e lavora
esclusivamente per via informatica. In particolare il protocollo
è diventata una prassi così abituale che ogni impiegato
è in grado di utilizzarlo. Per ottenere questo risultato
abbiamo seguito una metodologia precisa: abbiamo creato un gruppo
di lavoro specializzato e per ogni settore abbiamo attivato un tutor,
dando a ciascuno la responsabilità del funzionamento del
sistema nella parte di amministrazione di competenza. In questo
modo siamo riusciti a rendere operativo il protocollo in meno di
due settimane. Ripeto: per noi è motivo di soddisfazione,
ma appartiene già al passato. Ora siamo impegnati a realizzare
altri tasselli di un più ampio piano provinciale di e-government".
|
| |
|
A
quali progetti si riferisce? |
| |
"Innanzitutto attiveremo i progetti
relativi alle prenotazioni sanitarie e ai servizi per l'impiego:
vogliamo offrire ai cittadini più disagiati, chi è
malato o chi è disoccupato, la possibilità di accedere,
direttamente presso la sede del proprio comune di residenza, a sistemi
telematici in grado di evitare lunghe e faticose trasferte nel capoluogo.
Così nel giro di pochi mesi si potranno prenotare on line
visite mediche, esami specialistici ed interventi chirurgici oppure
presentare la propria candidatura per un posto di lavoro direttamente
via computer, senza fila e, ulteriore vantaggio, garantendo un'assoluta
trasparenza. Pensi, ad esempio, alla gestione dei posti letto in
ospedale o delle visite: sarà un passo avanti importantissimo
e un vantaggio per tutti".
|
| |
|
Finalmente
i cittadini cominceranno a toccare i vantaggi dell'e-government. Quando
è prevista l'operatività di tutti questi progetti? |
| |
"Siamo in fase avanzata: i Centri
per l'impiego sono stati già informatizzati e la rete con
i comuni è pronta. Contiamo di essere operativi entro la
fine di marzo. E' un risultato straordinario, soprattutto per una
realtà del Sud. Non è un semplice salto tecnologico:
abbiamo coinvolto tutte le amministrazioni, le strutture sanitarie,
i Centri per l'impiego, vincendo l'atavica diffidenza della P.A.
Inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà a far capire
che alle parole sarebbe seguita l'azione pratica, che il nostro
impegno non si sarebbe esaurito in convegni e dichiarazioni. Adesso,
dopo tutto il lavoro svolto insieme, la Provincia ha finalmente
conquistato credibilità. Un risultato di cui siamo soddisfatti
e che ci fa ben sperare per il futuro".
|
| |
|
Tornando
al protocollo informatico, in un sito on line dedicato a questo tema
si dice che le amministrazioni effettivamente pronte sono solo cinque... |
| |
"Non sono convinto che il dato
sia esatto, ma se lo fosse una delle cinque amministrazioni è
sicuramente la nostra. E con noi andrebbero contati anche i 78 comuni
della provincia".
|
| |
|
Il
vostro sistema copre solo le applicazioni minime di protocollo o anche
la gestione documentale e l'archiviazione ottica? |
| |
"Potenzialmente copre tutte le
aree tanto che ci siamo già dotati di un centro di scansione
con il quale stiamo procedendo non solo all'archiviazione ma anche
alla gestione dei documenti: la posta in entrata, infatti, viene
smistata automaticamente ai diversi settori e quindi acquisita dai
dirigenti dotati di apposite chiavi di accesso. Siamo ormai in fase
di collaudo ed entro un mese saremo a regime. Abbiamo ancora qualche
problema con la firma digitale perché dobbiamo attendere
gli esiti della gara indetta dalla Provincia di Bologna, capofila
del progetto Panta Rei al quale partecipiamo. Ci hanno assicurato
che la procedura è conclusa e che entro la prossima settimana
sarà firmato il contratto di fornitura dei dispositivi. Comunque
appena questa situazione si sbloccherà diventeremo operativi
in pochi giorni, dato che abbiamo già tutto predisposto.
Per quanto riguarda l'archiviazione, sia della parte storica sia
quella di quella di deposito, ci stiamo lavorando da oltre due anni
e contiamo di concludere ed andare a regime entro 4 mesi".
|
| |
|
Quale
consiglio può dare alle amministrazioni che ancora devono implementare
il protocollo informatico? Quali sono le criticità maggiori
che avete dovuto superare? |
| |
"La decisione vincente è
stata quella di formare un pool di esperti a cui attribuire una
serie di responsabilità personali. L'ostacolo maggiore, infatti,
è stato l'impatto con il personale: inizialmente sul protocollo
c'è stata o una sottovalutazione da parte dei comuni o un
difetto di comunicazione, così né i sindaci né
i dipendenti sembravano interessati. Con una buona dose di determinazione
e di volontà siamo però riusciti a superare questo
ostacolo e, vinta la diffidenza, abbiamo ricevuto una risposta entusiasta".
|
| |
|
Il
progetto è stato realizzato in cofinanziamento, partecipando
ai bandi di e-government? |
| |
"Abbiamo ricevuto finanziamenti
per tre progetti tra i quali quello di protocollo informatico. Però
quando abbiamo partecipato al bando di e-government la nostra soluzione
era già in una fase molto avanzata".
|
| |
|
Qual
è il suo giudizio sull'iniziativa MIT-CNIPA che ha permesso
di offrire il servizio di gestione documentale in outsourcing con
modalità ASP? |
| |
"E' sicuramente positivo che
esista un Ministro per l'innovazione tecnologica che sia di stimolo
e di aiuto alle amministrazioni, ma ritengo che la carta vincente
sia contare sulle proprie forze. Noi abbiamo seguito la nostra strada,
anticipando le scelte di e-government e impegnandoci sul piano operativo
e i risultati ci stanno dando ragione. Oggi la Provincia di Catanzaro,
dal punto di vista informatico, è una realtà di primo
piano nel panorama dell'amministrazione pubblica italiana".
|
| |
|
|