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Il
2003 è stato un anno cruciale per lo sviluppo e la diffusione delle
nuove tecnologie digitali, al punto da poterlo considerare uno spartiacque
che ha definitivamente consacrato il passaggio dall'uso dell'informatica
come strumento di automazione produttiva alla diffusione di nuovi modelli
di gestione e regolamentazione delle attività produttive e, cosa
fondamentale, delle pubbliche amministrazioni.
Il Ministro
per l'Innovazione e le Tecnologie , che ha avuto un ruolo propulsivo
fondamentale nella promozione di una politica forte di innovazione tecnologica,
ha sollecitato la redazione di un primo bilancio delle attività
svolte e delle politiche attuate, come opportunità conoscitiva,
come atto di trasparenza e comunicazione verso la collettività
di cittadini e operatori economici e come punto di partenza per una programmazione
mirata per gli anni a venire.
Il risultato è un interessante dossier,
articolato in cinque grandi macroaree di intervento che, complessivamente,
rappresentano tutti i settori economici sui quali la nuova tecnologia
è intervenuta a modificare attività e comportamenti sociali:
cittadini
innovazione è conoscenza e conoscenza è innovazione: con
questo slogan vengono percorsi, in questa sezione, tutti i progetti realizzati
nel campo dei servizi al cittadino: dalla campagna di sensibilizzazione
all'uso del PC e di Internet ai servizi per alimentare l'accesso alla
medicina in rete, passando attraverso le iniziative legate ai processi
formativi e all'insegnamento dentro e fuori i contesti scolastici. Punti
nevralgici, tutte le attività volte a favorire l'accesso dei soggetti
disabili agli strumenti informatici (è di recentissima promulgazione
la legge in
proposito) e, naturalmente, le disposizioni per garantire un accesso sicuro
e il rispetto della privacy per tutti.
imprese
la competitività del made in Italy: la diffusione delle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione rappresentano un vantaggio competitivo
forte per il nostro Paese e possono contribuire in modo determinante al
processo di creazione e distribuzione della ricchezza. Dallo sportello
unico alle politiche di incentivo alle imprese che investono in innovazione
tecnologica e in ricerca, questa sezione focalizza sulle attività
volte a favorire, promuovere e diffondere in modo capillare sul territorio
italiano la cultura di processi produttivi innovativi.
pubblica
amministrazione
un focus sui servizi pubblici in rete lungo un percorso che parte dai
singoli progetto volti ad avvicinare lo Stato ai cittadini e rendere più
fruibile il loro rapporto, fino a vere e proprie misure e politiche d'intervento
- costruzione di un sistema pubblico di connettività, creazione
della rete nazionale delle pubbliche amministrazioni - volte a costruire
lo "Stato dogotale".
infrastrutture
digitali
il 2003 è stato sicuramente l'anno della larga banda: il piano
nazionale per la larga banda, predisposto dal Ministro per l'Innovazione
e le Tecnologie e dal inistro per le Comunicazioni, ha costituito il primo
fondamentale stimolo alla domanda privata e alla realizzazione delle infrastrutture.
attività
internazionali
la cooperazione per lo sviluppo: il 2003 è stato anche l'anno che
ha visto il Semestre di Presidenza Italiano farsi promotore di attività
ed eventi a livello europeo ed internazionale come la Conferenza Europea
sull'eGovernment, importante incontro di rappresentanti politici ed economici
in cui sono stati definiti criteri e obbiettivi di collaborazione per
la diffusione e lo sviluppo della società dell'informazione in
Europa.
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