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Quadro Innovazione 2003 - Servizi on Line                                                                                                                        

Misure dirette e indirette a supporto dell'innovazione: il Direttorato Generale per la Ricerca della Commissione Europea ha predisposto lo European Innovation Scoreboard (EIS) - Quadro di Valutazione dell'Innovazione in Europa - volto a tracciare, attraverso la messa a punto di una serie di indicatori, i progressi degli Stati membri dell'Unione Europea dal punto di vista dello sviluppo dell'innovazione ad alta tecnologia. Il Centro Studi del MIT ha curato e reso noto un Executive Summary che sintetizza i risultati di maggior rilievo.

I presupposti essenziali per questa verifica, sui quali il Consiglio Europeo per la Competitività ha fortemente sollecitato i Paesi membri, sono essenzialmente tre:

>> definizione degli obiettivi nel campo dell'innovazione che riflettano la specificità dei rispettivi sistemi nazionali >> miglioramento dei rispettivi indicatori in vista dell'aggiornamento dell'EIS >> definizione dei rispettivi target quantitativi o qualitativi su base volontaria

gli indicatori

La struttura del quadro di innovazione prevede complessivamente venti indicatori riferiti a quattro macroaree individuate come strategiche per comprendere il livello di diffusione e sviluppo dell'innovazione tecnologica nell'Unione Europea:

>> risorse umane >> creazione di conoscenza >> trasmissione e applicazione della conoscenza >> innovazione finanziaria di prodotto e di struttura di mercato

alcuni dati di sintesi

In una prospettiva di confronto e per evitare la sterilità di una dato assoluto, nell'EIS sono stati presi in considerazione, oltre ai dati sugli stati membri, quelli riferiti agli Stati Uniti e al Giappone nonché ai 10 Paesi prossimi all'ingresso nell'Unione Europea, ai 3 Paesi associati , ai 3 Paesi e alle Regioni d'Europa.

Una conferma, rispetto alle precedenti indagini del 2001 e del 2002, riguarda il primato dei Paesi nordici - Finlandia e Svezia - rispetto alle economie di Grecia Portogallo e Spagna nelle quali, però, si registra un trend di crescita forte negli ultimi anni. Da questo punto di vista Svezia, Finlandia e Islanda continuano a registrare valori superiori alla media, mentre si registra una crescita piuttosto lenta per Paesi tradizionalmente ad economia forte, come la Francia e la Germania.

Interessante anche la valutazione fatta a livello regionale che individua le quattro regioni leader in Europa nel campo dell'innovazione tecnologica:

Stockholm e Västsverige (Svezia) Uusimaa (Finlandia) Noord- Brabant (NL) Oberbayern e Stuttgart (Germania)

Il dato di confronto con altre e diverse economie - Stati Uniti e Giappone - offre, però, uno scenario poco ottimista. In definitiva l'UE prevale sugli Stati Uniti soltanto in tre degli indicatori prescelti in materia di innovazione: laureati in discipline scientifiche, produzione di valore aggiunto nei settori dell'high tech, spesa per ICT. Pertanto il GAP rispetto ai Paesi d'oltreoceano è ancora lontano dall'essere ridotto, anche perché si registra una forte differenza nell'entità dei finanziamenti del settore dei finanziamenti pubblici per la ricerca e lo sviluppo.

uno sguardo all'Italia

Sostanzialmente tra il 2001 e il 2003 l'Italia ha migliorato il suo Summary Innovation Index: questo dato complessivo è, però, in qualche modo intaccato dagli indici di tendenza che segnalano una possibile retrocessione in termini di innovazione.

Per quanto riguarda gli indicatori presi in considerazione l'Italia ha una posizione di preminenza in tre di loro:

>> negli occupati delle industrie manifatturiere high- tech e mediamente high- tech >> nella percentuale di venture capital investito in high-tech >> nella vendita di prodotti innovativi per il mercato

Non fanno parte delle regioni leader europee, ma sono comunque le regioni innovative in Italia, Lazio, Piemonte e Friuli Venezia Giulia.

    Approfondimenti

# L'Executive Summary curato dal Centro Studi del MIT

# Il rapporto