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Il progetto di Rete Nazionale della Pubblica
Amministrazione è in corso di realizzazione: l'obiettivo è
non solo l'interconnessione degli enti, ma anche rendere possibile l'interoperabilità
delle diverse amministrazioni. Si tratta, soprattutto, di un modello di
cooperazione tra i sistemi organizzativi dei tanti soggetti pubblici,
che fino ad oggi si sono sviluppati come monadi, con modelli tecnologici
e organizzativi, cultura e interessi del tutto autonomi.
La rete è basata su due principi: quello dell'autonomia e quello
della cooperazione. Infatti, ogni amministrazione può sviluppare
il suo sistema informativo come meglio crede, mentre la Rete Nazionale
si occupa delle modalità con cui i diversi domini degli enti cooperano
tra loro. Interoperabilità e sicurezza degli scambi transazionali
(government-to-government) tra i sistemi informativi delle diverse amministrazioni.
ed integrazione dei nuovi servizi con le applicazioni e con i sistemi
esistenti: sono questi i presupposti di ogni efficace progetto di e-government,
volto a far leva sul back-office unitario della Pubblica Amministrazione
per erogare ai cittadini e alle imprese servizi rispondenti alle loro
peculiari esigenze.
| La
sfida dell'e-government |
Per realizzare gli obiettivi del piano di
e-government, per mettere in atto cioè la cooperazione tra le amministrazioni,
servono soluzioni tecnologiche all'avanguardia. Oracle ha definito e sviluppato
un'architettura, basata sulla propria tecnologia, per implementare i servizi
di cooperazione applicativa previsti nel piano di e-government. In questa
architettura sono stati definiti, progettati ed implementati i seguenti
componenti:
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Porta di Dominio |
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Gestore degli Eventi |
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Elenco dei Servizi |
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Strumenti per lo sviluppo
e l'integrazione dei servizi |
| Tale architettura, conforme
a quanto indicato dalla Presidenza del Consiglio - Dipartimento per
l'Innovazione e le Tecnologie (Rete Nazionale: caratteristiche e principi
di cooperazione applicativa - Febbraio 2002), ha le seguenti caratteristiche. |
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Utilizza un'architettura
aperta, dalle specifiche complete e pubblicamente disponibili, conforme
agli standard indicati quali XML
, SOAP, UDDI, WSDL e indipendente dalle piattaforme hardware. |
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Garantisce scalabilità:
in altre parole, la possibilità di aggiungere via via nuove
applicazioni, utili sia all'amministrazione di piccole dimensioni
(ad esempio, il piccolo comune), sia a quella di grandi dimensioni
(ad esempio, ministero o ente pubblico) |
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Assicura flessibilità:
ovvero la capacità della soluzione di adattarsi alle esigenze
e alla struttura esistente all'interno delle amministrazioni, e di
evolvere assieme alle tecnologie che la compongono. |
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Garantisce la sicurezza
per l'autenticità, l'integrità, la non ripudiabilità
e la riservatezza dei dati scambiati. |
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Enfatizza il valore delle
informazioni create e gestite dalle applicazioni esistenti, riducendo
al minimo l'impatto e le modifiche su queste ultime. |
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Assicura l'autonomia delle scelte
della P.A. nell'ambito dei suoi sistemi informativi.
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il domani della cooperazione applicativa è già oggi
I componenti tecnologici che costituiscono
l'offerta Oracle per la cooperazione applicativa tra le amministrazioni
costituiscono degli strumenti irrinunciabili per chi gestisce la Pubblica
Amministrazione.
La Porta di Dominio, il Gestore degli Eventi e l'Elenco dei Servizi, sono
stati costruiti con componenti presenti, senza costi aggiuntivi, in
Oracle9i Application Server e in Oracle9i
Database e possiamo riassumerli come i seguenti:
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Oracle9i
Web Services : unisce il modello di programmazione J2EE
con gli emergenti standard quali SOAP 1.1, WSDL 1.0, and UDDI 2.0
rendendo semplice per una organizzazione la costruzione e la messa
in esercizio di "web services" affidabili. |
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Oracle9i
AS InterConnect, incluso in
Oracle9i Application Server Enterprise Edition, fornisce un'infrastruttura
hub/spoke di livello enterprise, in grado di assolvere alle tipiche
funzioni di EAI (Enterprise Application Integration), facilitando
quindi i processi di integrazione verso il sistema informativo preesistente. |
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Oracle
Advanced Queuing (AQ) è il motore per la gestione
delle code di messaggi incluso in Oracle9i Database. Le richieste
asincrone via HTTP e quelle SMTP si traducono in un inserimento di
un messaggio in una specifica coda di Oracle AQ. Tale messaggio potrà
poi propagarsi nel sistema informativo tramite specifiche interfacce
(Adapter, Message Gateway, etc
) oppure essere preso in carico
da uno specifico processo di workflow che si occuperà di elaborare
e propagare nel sistema informativo il messaggio ricevuto. Al contempo
rappresenta anche il meccanismo di integrazione tra gli eventi generati
all'interno del sistema informativo e il sistema esterno di gestione
degli eventi. |
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Oracle
Workflow: è il motore di workflow con il quale vengono
gestiti e controllati i processi di manipolazione delle richieste
di servizio asincrone pervenute alla porta di dominio ed in generale
implementa la componente di integrazione con il sistema informativo.
Tramite un componente denominato Business Event System è in
grado di interoperare con le code di messaggi gestite da Oracle Advanced
Queuing. |
| Infine completa l'offerta
di piattaforma l'ambiente di sviluppo. |
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JDeveloper:
è il tool di sviluppo Java che include le utilità (wizard)
per generare e registrare nel SOAP server i servizi (Web Services)
che verranno esposti sulla porta applicativa o per costruire le componenti
locali della porta delegata che consentono di invocare i servizi esposti
da altre amministrazioni. |
Sia i Servizi di Rete che le Porte di Dominio
sono costituite da tecnologie Oracle standard opportunamente configurate,
più una componente applicativa specifica per la gestione della
Busta di e-Government.
Le amministrazioni che volessero rendere accessibili i loro servizi in
modalità e- Government dovranno installare la Porta di Dominio
Oracle ed integrare questa attraverso specifici moduli applicativi con
il sistema informativo esistente. Per semplificare la fase d'integrazione
Oracle fornisce degli adapter/wrapper con del codice applicativo di esempio
(Codice Sample) che riproduce alcuni scenari di cooperazione (si veda
il capitolo successivo: Scenari di Demo), e riduce notevolmente il tempo
per la messa in esercizio dei sistemi.
Per quanto riguarda invece il Gestore degli Eventi, Oracle Italia ha implementato
un servizio funzionalmente completo e dotato di una console web di amministrazione.
Oracle Italia può quindi mettere a disposizione delle amministrazioni
che lo richiedano tale software applicativo e la relativa documentazione
di supporto.
La brochure completa
Il sito internet
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