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Come
costruire un portale per la viabilità?
Quali servizi
offrire?
Quanto investire?
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ne
parliamo con |
Angelo
Guidi,
Responsabile Portale Tu6Genova
- Comune di Genova |
Davide
Zoggia,
Assessore ai Lavori Pubblici
Provincia di Venezia |
| Un sito
internet è di solito il punto di arrivo di un ragionamento
complesso sulle esigenze degli utenti. Potete tracciarci brevemente
la storia del vostro portale viabilità? |
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L'iter del progetto del portale Tu6Genova,
fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale di Genova è
stato realizzato da AMGA SpA e ASTER, aziende del Comune di Genova
l'una per la vendita e la distribuzione del Gas e l'altra per i
servizi integrati per la gestione e la manutenzione del territorio.
Partito dalla fine 2000 e andato on line a fine ottobre 2001 è
stato promosso dall'Assessore Gianni Facco.
La parte relativa allo sviluppo di informazioni via web sulla mobilità
è stata curata da AMT SpA. Iniziata il 1 ottobre 2000 si
è conclusa il 15 luglio 2003, ed ha visto il forte impegno
dell'Assessorato alla Mobilità e Traffico nella persona dell'Assessore
Arcangelo Merella.
L'idea originaria del progetto sottoposto all'attenzione del Ministero
dell'Ambiente nel dicembre 2000 era quella di rendere disponibili
sul web le informazioni sullo stato del traffico ottenute dall'elaborazione
dei dati forniti dall'UTC del Centro di Controllo del traffico del
Comune, dall'AVM del gestore del TPL e di altri sottosistemi (pannelli
a messaggistica variabile).
Tali elaborazioni sono rappresentate graficamente sul sinottico
del sistema telematico integrato per il controllo del traffico presente
presso la sala operativa del centro di controllo del traffico del
comune e del gestore del TPL. Le risorse disponibili e la nascita
del portale tu6genova hanno fatto sì che si scegliesse la
soluzione di realizzare un sottoportale dedicato alla mobilità
all'interno di tu6genova dove sono presenti:
- Informazioni on line sviluppate
appositamente per il servizio "Infomobility" partendo
da quelle visualizzate sul sinottico del sistema telematico integrato
per il controllo del traffico
- Informazioni dettagliate sulle
diverse modalità di trasporto tramite links a siti esterni
Sono inoltre disponibili a corredo
di questi dati, più analitici, le immagini delle web cam
poste in 20 punti di grande interesse sulla mobilità generale.
Il Comune di Genova con delibera della
Giunta Comunale n° 1387 del 2001 ha affidato la direzione lavori
ad AMT S.p.A.:"ASSEGNAZIONE AD A.M.T. GENOVA - FRUENDO DI SPECIFICI
FONDI GIA' EROGATI DAL MINISTERO DELL'AMBIENTE - DELL'INCARICO PER
L'URGENTE ATTUAZIONE DI UN' INTERFACCIA WEB CHE CONSENTA DI PORRE
SUL SITO INTERNET DEL COMUNE DI GENOVA IL SINOTTICO DEL CENTRO DI
CONTROLLO TRAFFICO IN TEMA DI MOBILITA'".
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Il sito che illustra l'attività
del Settore Viabilità della Provincia di Venezia, è
stato realizzato con l'intento di raggiungere tre obiettivi:
- Far conoscere i programmi e gli
impegni dell'Amministrazione Provinciale nel settore della viabilità,
- Rendere facilmente accessibili
le informazioni relative ai lavori che vengono programmati ed
eseguiti sulle strade provinciali,
- Facilitare l'accesso agli uffici
per tutte quelle pratiche amministrative che hanno a che fare
con le strade.
Le informazioni contenute nel sito
consentono di conoscere i programmi che la Provincia adotta e la
destinazione degli investimenti, ma anche lo stato di attuazione
dei singoli interventi e soprattutto la dislocazione dei cantieri
aperti, le caratteristiche dell'opera in esecuzione, nonché
la durata prevista dei lavori.
Ciascun cittadino potrà verificare l'impegno che l'Amministrazione
Provinciale profonde per adeguare la rete stradale alle esigenze
del traffico, le risorse che investe, le priorità che assegna,
e nello stesso tempo potrà ottenere notizie tempestive sui
lavori in corso e sugli inevitabili disagi che possono comportare
per la circolazione. Avrà inoltre la possibilità di
conoscere l'organizzazione del Settore Viabilità e di entrare
in contatto con i vari uffici, di segnalare problemi e di ottenere
informazioni.
E' una soluzione che intende avvicinare l'Amministrazione Provinciale
agli Enti Locali ed ai cittadini, una scelta di trasparenza e di
dialogo che intende superare le barriere che spesso hanno reso poco
conosciuta l'attività della Pubblica Amministrazione. Ma
è anche una scelta di servizio destinata a tutti coloro che
devono rivolgersi ai nostri uffici, come deve essere nello spirito
di un'Amministrazione Pubblica.
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Con che criterio sono
stati decisi i servizi da rendere disponibili? C'è stata
un'analisi di ciò che avevano già fatto o stavano
facendo le altre amministrazioni?
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Le
attività hanno avuto inizio con uno studio dello stato dell'arte
di analoghe iniziative realizzate a livello europeo e di seguito si
è realizzato uno schema, tramite struttura ad albero, di come
presentare in modo efficace ed organico i collegamenti ed i links
ai dati di infomobilità. Tra le attività realizzate
appositamente per il servizio "Infomobility" in particolare
si è svolto uno studio del livello di affidabilità e
di interpretabilità dei dati presentati dal quale è
derivato, tra l'altro, un lavoro di sviluppo ed adeguamento degli
algoritmi di calcolo degli indici dello stato del traffico.
Si sono realizzate le opportune modifiche al software del sistema
telematico integrato del controllo del traffico DB e interfacce per
la produzione dei file da inviare periodicamente al sito tu6genova;
infine si è provveduto alla all'analisi ed alla ristrutturazione
delle pagine web di presentazione, alla mappatura delle zone di navigazione. |
La scelta
dei servizi da rendere disponibili è in parte frutto di una
decisione autonoma - abbiamo deciso di rendere disponibili determinate
informazioni, ad esempio il Piano Triennale delle Opere Pubbliche,
perché riteniamo giusto e utile che siano accessibili a chiunque,
per un criterio di trasparenza. Tali scelte sono state in parte determinate
da necessità concrete, soprattutto per quanto riguarda autorizzazioni
e concessioni, rispetto alle quali spesso i cittadini non sanno come
orientarsi.
Inoltre la rete stradale della Provincia di Venezia, soprattutto nell'area
centrale, fatica a sopportare i volumi di traffico attuale: c'era
quindi la necessità di fornire, soprattutto per le manutenzioni
che comportano interruzioni temporanee, notizie tempestive sui lavori
in corso mantenendole attive per tutta la durata dei lavori, obiettivo
che non è ottenibile con la stampa che pubblica una breve notizia
per una sola uscita.
Quanto fatto dalle altre Amministrazioni è stato analizzato
per un confronto delle soluzioni adottate e dei servi offerti. |
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Se c'è stata
questo tipo di analisi, si è pensato di realizzare una rete
gli altri livelli amministrativi, visto che la viabilità
è un problema che non più essere ristretto all'ambito
provinciale o comunale? Ci potete spiegare le motivazioni di questa
scelta?
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| Si
è realizzato un sistema per l'informazione all'utente della
mobilità cittadina raccogliendo in modo organico ed in parte
elaborando dati già esistenti a livello locale; eventuali collegamenti
a livello più alto regionale o nazionale non sono stati realizzati
sostanzialmente per motivi economici (il finanziamento del progetto
è 77468.53 €). |
L'ipotesi
realizzare una rete che coinvolga il livello regionale, comprese le
società autostradali, è stata presa in considerazione,
al momento, solo a livello di ipotesi o di desiderio, in quanto pretenderebbe
un coordinamento tra i vari soggetti che ancora non c'è, e
soprattutto una struttura in grado di gestire un volume di informazioni
che a quel punto sarebbe notevole. Più difficile ipotizzare
un coinvolgimento del livello comunale. |
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Che tipo di utenza
è prevista per il vostro sito (cittadini comuni, autotrasportatori,
aziende
)? È stato fatto un primo monitoraggio quantitativo
sugli accessi e qualitativo sulla soddisfazione de parte degli utenti?
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| Sostanzialmente
il portale è rivolto all'utente della mobilità urbana
generalmente intesa, cittadini comuni in primis. Il numero degli accessi
si attesta su circa 1000 pagine viste al giorno, mentre le risposte
ad un questionario sul gradimento del servizio sono positive nel 70%
dei casi. |
Il sito è stato pensato e costruito
per essereutilizzato dai cittadini,
dagli operatori economici e dagli Enti Locali. Le informazioni che
contiene e i servizi a cui dà accesso riguardano infatti
queste tre categorie di soggetti.
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Quali sono gli sviluppi
futuri previsti? Resteranno portali di soprattutto di informazione
o si arricchiranno di nuovi servizi? Ci sono già dei progetti
a tal proposito?
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Il progetto in quanto tale risulta
concluso, si sta lavorando per avviare la sperimentazione di un
sotto insieme di informazioni da trasmettere ai cittadini che lo
richiederanno via SMS.
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Per il
futuro immediato è previsto un arricchimento e un completamento
delle informazioni. Al momento non abbiamo individuato altri servizi
da aggiungere, ma ci siamo riservati un periodo di alcuni mesi per
verificare l'utilizzo e la gestione del sito. Ovviamente lo consideriamo
un lavoro in costruzione. |
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Il portale ha comportato
una riorganizzazione all'interno dell'assessorato, come la costituzione
di una redazione, o un sistema informativo e di monitoraggio complesso?
Sono stati stanziati investimenti ad hoc o si è fatto tutto
rientrare nel budget dell'amministrazione ordinaria? Quanto costa
offrire un servizio dl genere?
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A
fronte del finanziamento del Ministero dell'Ambiente pari c'è
stato l'impegno a titolo di co-finanziamento del lavoro erogato da
AMT per l'ammontare di 47248.00 €. Il servizio è gestito
in parte in autonomia dal
Comune di Genova e in parte attraverso il portale Tu6Genova da Amga
Commerciale SpA. |
La realizzazione
del sito è stata affidata ad "Alata S.p.A.", società
di cui la Provincia di Venezia detiene una quota del capitale, ed
ha comportato una spesa complessiva di 30.000 €. Il sito è
stato costruito con un back office di semplice utilizzo per permetterne
la gestione e l'aggiornamento da parte di figure interne alla Provincia
e quindi senza ulteriori costi aggiuntivi. Non si è ricorso
ad alcuna riorganizzazione dell'assessorato, ma solo all'individuazione
delle persone che materialmente provvederanno all'aggiornamento e
all'aggiunta delle informazioni di cui deve essere arricchito. Eventuali
costi vi saranno solo nel caso in cui si intervenga sulla struttura
del sito, ma crediamo che questo. |
| Quando si parla di viabilità
viene subito in mente il trasporto pubblico, avete pensato a qualche
cosa in proposito? |
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Il Settore Viabilità non ha
competenze sul trasporto pubblico, ma possiamo proporre alcune valutazioni
generali. Riorganizzare e completare il sistema stradale è
questione vitale, ma questo non sarà sufficiente ad abbattere
i livelli di traffico in maniera significativa e tale da comportare
benefici per la qualità della vita. Ci troviamo infatti nella
necessità di attivare sia per la mobilità delle merci
che dei singoli un sistema efficiente alternativo al trasporto automobilistico.
Per quanto riguarda il Veneto, il Sistema Ferroviario Metropolitano,
nato per assicurare un'offerta di trasporto basata sull'utilizzo
dei mezzi pubblici da parte delle persone, rappresenta una grande
opportunità strategica e questo rende auspicabile una sua
estensione al di fuori del quadrilatero Venezia-Treviso-Padova-Castelfranco.
L'obiettivo per cui lavorare diventa allora lo sviluppo dell'intermodalità
tra trasporto pubblico locale e Sistema Ferroviario Metropolitano:
solo in questo modo potrà essere aumentata la domanda di
mobilità su mezzo pubblico, con conseguente diminuzione dell'utilizzo
dell'auto da parte dei singoli che si spostano quotidianamente per
lavoro o per altri motivi. La decongestione del traffico automobilistico
passa necessariamente attraverso lo spostamento di utenti dal mezzo
privato a quello pubblico.
La realizzazione delle grandi opere stradali, la separazione dei
traffici di attraversamento da quelli locali, lo spostamento dalla
gomma al ferro delle merci di lunga percorrenza, qualora realizzati,
non modificano la domanda di mobilità dei singoli, mentre
un sistema pubblico finalmente efficace, può indurre modificazioni
significative nelle abitudini.
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