| Quali
sono i motivi che hanno spinto la Regione Valle d'Aosta a dotarsi di un datamart
per l'amministrazione del personale? |
"Le
informazioni relative al personale sono alla base di varie valutazioni da parte
dell'Amministrazione, anche per quanto riguarda la contrattazione con le organizzazioni
sindacali. Quotidianamente ci vengono infatti richieste nuove informazioni, analisi
e tabelle relative sia alla retribuzione che alla scolarizzazione, all'età
dei dipendenti e altro. Pertanto si è reso necessario dotare gli uffici
di strumenti agevoli per reperire in tempi sempre più ristretti le informazioni
richieste e poter in tale occasione riorganizzare tutti gli archivi informatizzati". |
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| Quali
sono state le principali difficoltà (normative, tecnologiche, finanziarie,
ecc.) incontrate nella realizzazione del progetto? |
"Gli
archivi informatizzati del personale dell'Amministrazione Regionale della Valle
d'Aosta erano e sono tuttora poco strutturati: alcune informazioni sono residenti
esclusivamente sui singoli PC dei dipendenti della Direzione. Ciò è
vero soprattutto per quanto riguarda la gestione degli organici e delle strutture
dirigenziali. Pertanto il primo obiettivo del progetto era legato alla necessità
di interfacciare le varie informazioni, che in alcuni casi non si configuravano
come base dati ma come report, quindi non utilizzabili per l'elaborazione delle
informazioni stesse. E' stato inoltre necessario creare una cultura legata alla
gestione dei dati come condivisibili tra i vari uffici. C'era, infine, una ridondanza
di informazioni non utilizzabili in via informatica". |
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| In
che cosa questo progetto è innovativo nel panorama della Pubblica Amministrazione
italiana? |
"L'obiettivo
a medio e lungo termine è quello di rendere disponibili a tutti i dirigenti
dell'Amministrazione regionale i dati relativi al proprio personale, in relazione
anche alla riforma della PA ed ai nuovi contratti, che pongono in capo al dirigente
la responsabilità relativa alla valutazione del proprio personale, le incentivazioni
nonché le progressioni di carriera del personale dipendente. Per fare questo
è necessario dotare i dirigenti di strumenti snelli, evitare le duplicazioni
di informazioni e fornire i necessari indicatori di confronto e di riferimento". |
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Quali
benefici (economici, di efficienza, ecc.) ha tratto l'amministrazione dall'adozione
del datamart? |
"Il
sistema è ancora in corso di strutturazione e i primi risultati sono attesi
per il prossimo anno". |
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In
quanto tempo è stato realizzato? |
"Sono
stati necessari circa sei mesi per rendere il sistema funzionante, ora lo stiamo
testando e verificando all'interno della Direzione. Successivamente verrà
esteso ad altri settori dell'Amministrazione". |
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| Quali
settori dell'amministrazione sono stati coinvolti nel progetto? |
"Il
Dipartimento Sistema informativo si è occupato di tutte le questioni legate
all'acquisizione del sistema. Oltre al settore del personale, il progetto è
stato esteso al settore sanitario (Assessorato Sanità, salute e politiche
sociali)". |
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E'
stato necessario programmare un'attività di formazione per gli utenti del
datamart? |
"Certamente
la formazione del personale è la chiave per poter utilizzare tutte le potenzialità
del sistema. Per ora sono state formate solamente due unità di personale:
abbiamo infatti preferito procedere per piccoli passi, anche perché andavano
risolte molteplici problematiche, relative ai sistemi informativi già esistenti
ai quali si affianca un nuovo sistema con una logica totalmente differente dai
precedenti. Pertanto il personale ha bisogno di tempi un po' lunghi per adeguarsi
al nuovo modo di operare". |
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Sono
già stati programmati sviluppi ulteriori o evoluzioni del progetto? |
"Nelle
nostre intenzioni i due progetti del settore Personale e della Sanità rappresentano
il punto di partenza per lo sviluppo futuro del data warehouse regionale".
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