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Navigando
attraverso la rete troviamo un vero tumulto di siti elettorali tutti rivolti a
rendere più chiaro il dialogo tra il cittadino e il mondo politico come quella
di London Elects dove sono contenute, in
18 lingue, tutte le informazioni riguardanti le elezioni di luglio 2004 che coinvolgeranno
la città di Londra e l’Assemblea per il Parlamento Europeo.
Il sito che è costantemente
aggiornato prevede per i prossimi mesi un’intensificazione di nuovi servizi interattivi
che permetterà al cittadino di comunicare con i candidati.
Dagli Stati
Uniti, dove da molti anni i candidati hanno dei propri siti internet, emerge l’iniziativa
del democratico Howard Dean che pure
non essendo candidato del partito risulta il più favorito per le prossime primarie
il tutto grazie ad un dialogo costante con gli elettori.
Il portale
si presenta molto articolato con un archivio delle attività svolte, con una scheda
di partecipazione per finanziare il candidato e un weblog con cui potere interagire
con i cittadini. |