Qualche
dato di estrema sintesi può aiutarci a tracciare un primo profilo di queste
figure professionali.
Maschio,
laureato, di età compresa tra i 31 e i 35 anni, l'addetto medio alle professioni
legate all'ICT ricopre quello che si può definire il ruolo classico all'interno
dell'informatica, ovvero quello di EDP Manager e di Project Manager; molto
sviluppate anche le attività strettamente commerciali e di consulenza mentre
si rileva una forte costrizione dei ruoli molto specialistici. Parallelamente
le aree funzionali del Commerciale e del Marketing sono quelle in cui si collocano
la maggior parte delle funzioni, anche se in questo senso netta prevalenza si
manifesta nell'Area Pianificazione/Gestione Progetti.
Naturalmente
i dati emersi vanno incrociati e letti in modo meno rigido e circostanziato. È,
senza dubbio, una professione "giovane", pur tuttavia le fasce successive
a quella media dei 30-35 anni vedono molti addetti impegnati in ruoli di particolare
rilievo, dove a giocare a favore non è tanto l'estro o la versatilità
tipicamente giovanili quanto piuttosto l'esperienza e il cumulo di competenza
vantate. In questo senso un dato importante è che le figure ICT non sono
più caratterizzate da elevato turn over, come avveniva fino a pochi anni
fa, ma tendono ad essere maggiormente stanziali: è anche vero che, a fronte
di una certa staticità di posizione le competenze si differenziano ed evolvono
rapidamente. E non
leggiamo questo profilo in senso assoluto anche per quanto riguarda la presenza
femminile: se è vero che l'85% del totale è rappresentato da esponenti
di sesso maschile, il ruolo delle donne sta complessivamente cambiando e cresce
la loro presenza in termini percentuali, anche se, prevalentemente, concentrata
nei così detti compiti di relazione. Vale
la pena approfondire i dati emersi da questa indagini, che non si limitano a valutazioni
relative alla figura professionale ma investono anche le questioni delicate di
retribuzione e carriera. |