Come
primo approccio e-Urbis è definito “un sistema modulare e integrato:
che significa esattamente? | E-URBIS
è stato progettato come un insieme di moduli applicativi che condividono
un unico
sofisticato modello dati relazionale. I moduli disponibili sono: - Gestione
archivi e tabelle di base (URBIS-BAS)Costituzione, normalizzazione e bonifica
Anagrafe Oggetti Territoriali (URBIS-AOT)
- ICI
(URBIS-ICI)
-
RSU (URBIS-RSU)
- Interfaccia
con Sistema Informativo Territoriale (URBIS-SIT)
-
Interfaccia con Anagrafe della Popolazione (URBIS-ANA)
- Portale
dei tributi(URBIS-PORTAL)
| Come
nasce la collaborazione con il Comune di Mantova? |
ASI è stata creata
nel 1997 dal Comune di Mantova con l'obiettivo di fornire servizi informatici
ad Enti Locali e ad aziende: è pertanto naturale la stretta collaborazione
attuata nel progetto E-URBIS.
| Ci
spiega, in modo sintetico ma comprensibile anche per i neofiti, come ecnicamente
funziona il sistema? | E-URBIS
è stato progettato come applicazione web nativa e per la sua realizzazione
sono stati utilizzati esclusivamente componenti Open Source. I componenti principali
sono: - Linux
-
PostgreSQL
- Aolserver
- OpenACS The toolkit
for Online Communities
Quella
che segue è una rappresentazione grafica dell'architettura: 
| Il
meccanismo di rilevazione si affida sulla possibilità di fotografare la
situazione di oggetti e soggetti delle imposte: quanto conta in questo senso l’integrazione
con altri sistemi di intervento sul territorio come, per esempio, il SIT? |
Il collegamento bi-direzionale
con il SIT costituisce un notevole valore aggiunto, in particolare nella fase
di accertamento: risulta inoltre molto facile la costruzione di tematismi basati
su informazioni gestite in E-URBIS.
| Come
sono state ripartite funzioni e competenze tra l’ASI e il Comune nella realizzazione
del progetto? E quale sarà il vostro ruolo una volta a regime? |
ASI è stata il
braccio tecnologico del Comune di Mantova e harealizzato la visione funzionale
del responsabile dell'Ufficio Tributi. La collaborazione continua anche dopo la
messa a regime con attività di manutenzione correttiva e con una continua
introduzione di nuovi miglioramenti sia tecnici che funzionali.
| Per
la realizzazione del sistema e-Urbis sono stati utilizzati esclusivamente componenti
Open Source: quali altre sarebbero state possibili e, a differenze di queste,
l’Open Source che vantaggi produce? |
L'impiego della tecnologia
web e di componenti Open Source offre una serie di vantaggi: - Nessun
costo per le licenze d'uso di Sistema Operativo, RDBMS, Application Server e Web
Server
- Costo
di apprendimento degli utilizzatori estremamente contenuto
- Nessun
costo di rinnovo o adeguamento del parco client
- Nessun
costo di gestione e distribuzione del software: E-URBIS è interamente server
based e non necessita di alcun plug-in o applet
E-URBIS
è dispiegabile sia in modalità ASP che tradizionale. |
| e-Urbis,
un sistema integrato per la fiscalità locale: l’esigenza di un monitoraggio
della fiscalità” è preventiva rispetto a possibili episodi
di evasione fiscale o nasce dalla percezione di una situazione d’emergenza
nella città di Mantova? | L'emergenza
non è della città di Mantova. L'esigenza principale è stata
quella di bonificare i dati catastali integrandoli con quelli a disposizione del
Comune per arrivare all'individuazione precisa dei cespiti.(Anagrafe oggetti territoriali).
|
Le tappe del progetto: dall'idea all’avvio operativo
del progetto, passando attraverso le fasi della regolamentazione e dell’adeguamento
informatico e gestionale, qual è stato il fattore critico più forte? |
Il fattore critico più
forte è stato senza dubbio quello informatico gestionale. Dopo una prima
visione precisa e puntuale dell'architettura del sistema si è reso necessario,
in fase applicativa, un momento di sviluppo del prodotto ricco di approcci empirici,
modificabili secondo le esigenze contingenti, tendenti a perfezionare e ad ottimizzare
il software stesso.
Realizzazione in outsourcing affidata alla ASI S.p.A.: una
scelta che coinvolgerà anche le successive fasi di gestione e monitoraggio
del sistema? Rispetto ad un progetto “fatto in casa” qual è
il valore aggiunto dell’esterbnalizzazione? |
Più precisamente
E-Urbis è un lavoro di equipe e le sinergie espresse tra Comune e ASI hanno
visto la realizzazione del progetto sia in outsourcing sia 'fatto in casa'.
| Oltre
la spesa le risorse: il personale interno come è stato preparato a queste
nuove modalità operative? | La
preparazione del personale è avvenuta on the job e quindi presso gli uffici
comunali sono state apprese le metodologie applicative e le tecniche operative
sia per le fasi di front office che di back office.
| Al
momento il sistema è attivo solo per ICI e pagamento RSU: quali gli altri
servizi previsti? Il sistema è estensibile anche a servizi non correlati
alla riscossione di tasse e tariffe? |
E-Urbis è un sistema
che si incentra prioritariamente sugli oggetti territoriali e quindi può
trovare naturale correlazione con il Sistema Informativo Territoriale
| Casi
simili, in Italia o all’estero: ci sono modelli a cui il Comune di Mantova
ha fatto riferimento? O, al contrario, avete rilevato un interesse al “riuso”
da parte di altre amministrazioni? |
Il prodotto è giovane
e ,come detto in precedenza,'fatto in casa'. E' il risultato di esperienze e capacità
professionali maturate nel tempo. Comincia ora ad essere conosciuto da altre Amministrazioni
Comunali che sembra abbiano provato interesse nei confronti del software.
| Qual
è, a Suo parere, la percezione dei cittadini rispetto a questo sistema?
Ci può essere una sensazione di “invasività” rispetto
ai canoni di sicurezza e privacy comunemente accettati? |
Tra gli obiettivi principali
del sistema vi è quello di rendere partecipe e protagonista il cittadino
stesso attraverso le dinamiche operative e di servizi che E-Urbis offre. E' di
imminente creazione tra l'altro il Portale dei tributi del Comune di Mantova che
permetterà in via telematica ai cittadini di poter visualizzare la propria
posizione tributaria, di inviare tutta la modulistica attinente i tributi, effettuare
pagamenti on line, conoscere la propria situazione catastale etc. L'auspicio è
quello di poter realizzare, con l'applicativo E-Urbis una collaborazione con il
cittadino senza risultare invasivi rispetto ai canoni della privacy cercando di
evitare tuttavia quegli intoppi burocratici che spesso ostacolano la comunicazione
nella pubblica amministrazione |