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"Zero
Carte", un
modello di protocollo federato informatizzato dalla Regione Marche. |
ne
parliamo con Serenella
Carota, coordinatrice del progetto |
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Parliamo di “Zero Carte” e
nello specifico del progetto Flussi Documentali della Regione Marche: qual
è la sua mission? |
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FDRM è il portale
dei flussi documentali della Regione Marche in cui Zero Carte costituisce il prototipo;
è tra i progetti presentati al primo avviso per la selezione dei progetti di e-government,
ed è stato ammesso al finanziamento per un importo pari ad Euro 1.010.000. La
sua mission è:rendere più efficiente l’amministrazione regionale attraverso una
maggiore trasparenza dei processi interni agli enti e dei processi comunicazionali
tra gli enti stessi e migliorare i rapporti tra i cittadini e la P.A. |
| Quali
sono le motivazioni del progetto? |
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Possiamo ricondurle a tre motivazioni
fondamentali: - gli
obblighi derivanti dalla normativa: dal 01/01/2004 tutte le amministrazioni dovranno
dotarsi di un protocollo informatico federato a norme AIPA;
- l'infrastruttura
prevista e finanziata dal bando nazionale di e-Government;
- la
scelta strategica della Regione Marche che ha inserito il progetto di protocollo
informatico federato tra i progetti prioritari del Piano di azione territoriale
sull’e-Government
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Quali
sono gli obiettivi che la Regione Marche vuole raggiungere con questo progetto
? |
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principale obiettivo è produrre un cambiamento di mentalità all'interno
della P.A. locale, puntando soprattutto sulla formazione per riqualificare il
personale e sugli strumenti informatici per avvicinare la P.A. al cittadino.
Il progetto è essenzialmente un progetto
di natura infrastrutturale, ovvero realizza uno strato di software essenziale
per erogare servizi al cittadino. Ma prevede anche la realizzazione di una serie
di servizi importanti. Tra
le infrastrutture di base segnaliamo il protocollo informatico federato, la piattaforma
di gestione dei flussi documentali, e la posta certificata, ovvero una posta elettronica
“sicura”. Tra
i servizi, realizzati utilizzando le infrastrutture di base, segnaliamo: -
quello della trasparenza che
consentirà ad un qualunque cittadino di sapere in quale ente, in quale ufficio
è la propria pratica e chi è il funzionario responsabile
-
i servizi sanitari che permetteranno
ad un qualunque utente di accedere da casa alla propria cartella clinica e/o alle
proprie analisi utilizzando la posta certificata o un accesso sicuro ad un portale.
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| Che
tipo di professionalità - e quale formazione eventualmente richiede - è prevista
per la gestione di un protocollo informatico: la Regione ha individuato
un responsabile ad hoc o è una funzione che può essere tranquillamente condivisa
da più operatori? |
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Il responsabile deve essere
unico anche se deve avere professionalità interdisciplinari. Chiaramente si può
anzi si deve avvalere di figure interne o esterne all’ente che abbiano esperienza
nei settori specifici (informatica, archivistica, organizzazione
giuridica, formazione
etc.) |
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Di
quanto il progetto ha migliorato, ad oggi, l’efficienza interna degli uffici della
Regione? |
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Laddove le strutture
hanno avviato la componente documentale e la dematerializzazione cartacea sono
stati diminuiti di circa il 30% i tempi di ricerca ed accesso alla documentazione.
La gestione digitale del titolario ha consentito di gestire in modo più sicuro
ed efficiente l’archivio. |
Come
avete monitorato e verificato i risultati ottenuti dal progetto Zero Carta? |
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Sono
stati utilizzati tre indicatori: -
strutture informatizzate sul numero complessivo delle strutture regionali
-
numero documenti in partenza dematerializzati
sul totale dei documenti in uscita
-
numero documenti in arrivo dematerializzati
sul totale dei documenti in entrata
-
numero di fascicoli procedurali
gestiti informaticamente
-
numero di funzionari a cui
vengono trasmesse digitalmente le pratiche con notifica via email.
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Quali sono
gli sviluppi futuri che prevedete per il progetto ? |
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Realizzazione di servizi
online per cittadini ed imprese che utilizzano le infrastrutture realizzate dal
progetto ed ampliamento della rete di enti coinvolti. |