La
cooperazione applicativa tra i sistemi informativi: un'esigenza della
Pubblica Amministrazione. La risposta Finsiel.
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L'interazione
tra i sistemi informativi per accedere da uno sportello unico a tutti i servizi
della Pubblica Amministrazione è tra gli obiettivi del piano di e-government. Un
obiettivo che guarda sia all'efficienza interna della PA, sia alla semplificazione,
per cittadini e imprese, nell'utilizzare i servizi e nell'adempiere agli obblighi. Un
obiettivo che indica la RUPA, la Rete Nazionale della Pubblica Amministrazione,
come infrastruttura unica per lo scambio di dati tra tutte le amministrazioni
e gli enti pubblici, centrali e periferici, e su soluzioni di interoperabilità
basate su formati (XML, per il contenuto dei dati) e protocolli (SOAP, per veicolare
le informazioni XML sulla rete internet HTTP) standard e ampiamente diffusi. Queste
le condizioni per far sì che sistemi eterogenei (per ambienti operativi,
linguaggi, sistemi di gestione e di accesso) possano colloquiare, scambiarsi dati
e servizi attraverso le "porte di dominio", l'elemento tecnologico chiave
dell'intera architettura della cooperazione applicativa. Un'operazione
complessa per amministrazioni ed enti, che, oltre ad accedere alla Rete Nazionale
della PA, hanno la necessità di poter contare su competenze tecnologiche
complete e di alto livello, come quelle che un gruppo di aziende come Finsiel
può garantire:
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la consolidata esperienza
nella progettazione e realizzazione dei complessi sistemi informativi per la PA,
che ha portato anche alla collaborazione con gli attori dell'e-government per
la definizione stessa del modello di cooperazione applicativa |
| | il
know-how specialistico di centinaia di professionisti, che fanno capo
alla stessa Finsiel, a Insiel (società del gruppo specializzata
nelle soluzioni per la cooperazione applicativa nella P.A.), ad altre società
del Gruppo attive sull'intero territorio nazionale |
| | forti
competenze di system integration che, grazie a un consolidato modello architetturale,
permettono di applicare le tecnologie e gli strumenti di cooperazione applicativa
in tutti gli ambienti informativi e in tutti i contesti applicativi |
| | soluzioni
per le porte di dominio
che non solo si basano sulle tecnologie dei web services, ma che ne costituiscono
già l'evoluzione in termini applicativi. |
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Le
soluzioni offerte da Finsiel sono perfettamente integrate nei sistemi
informativi preesistenti e si inseriscono in un quadro di riferimento
architetturale unico e omogeneo. Il risultato è raggiunto grazie
alla progressiva messa a punto di un framework architetturale assolutamente
indipendente dalle tecnologie hardware e software sottostanti, che permette
di organizzare in modo fortemente modulare le diverse componenti di base
di un sistema informativo, minimizzando l'impatto dell'introduzione delle
nuove tecnologie di cooperazione e garantendo la salvaguardia dell'ambiente
pregresso.
Punto di partenza è il processo di analisi
dell'esistente, che porta a riorganizzare tutte le componenti del sistema informativo
in strati logici indipendenti, ciascuno con le proprie funzioni peculiari, il
più possibile disaccoppiati fra di loro. Ricomposte e riordinate le
componenti esistenti, vengono poi completati i tasselli mancanti scegliendo nell'ampia
offerta di mercato i prodotti che meglio si adattano al sistema nel suo complesso,
o realizzando soluzioni ad hoc, utilizzando anche software open source.
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| Per
garantire il completo successo di un intervento di questo tipo in tempi brevi
e con il massimo riuso dell'esistente, è necessario disporre di: |
| | elevate
competenze funzionali sui processi gestiti dal sistema informativo |
| | conoscenza
approfondita dei prodotti e delle soluzioni disponibili sul mercato, ma anche
delle soluzioni open source |
| | piena
visibilità sugli standard tecnologici e normativi. |
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| Due
le componenti particolarmente significative e caratterizzanti nell'approccio Finsiel
alle soluzioni per la cooperazione applicativa: la conoscenza dei sistemi legacy
e la capacità di system integrator. |
La
conoscenza approfondita delle peculiarità dei sistemi informativi permette
a Finsiel di:
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| | realizzare
più facilmente tutte le componenti della porta di dominio |
| | offrire
soluzioni efficaci e facilmente interoperabili con le applicazioni esistenti
nelle singole amministrazioni |
| | superare,
quando necessario, i vincoli posti dalle configurazioni dei sistemi in essere
creando interfacce standard affinché le porte di dominio si integrino verso
i sistemi legacy. |
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| L'approccio
del system integrator per la P.A. permette poi di combinare la conoscenza dei
legacy con: |
| | la
conoscenza dei processi nell'ambito di ciascun dominio e inter-dominio |
| | la
competenza applicativa nei più diversi settori dell'attività
amministrativa |
| | la
capacità di realizzare in chiave di progetto non solo le soluzioni
ma anche le condizioni preliminari all'implementazione della cooperazione applicativa. |
Nella
formulazione della sua offerta, Finsiel attinge alle competenze dell'intero Gruppo,
presente su tutto il fronte amministrativo, dagli Enti Centrali agli Enti Locali,
alla Sanità. Ed esprime un approccio unico e completo nel panorama tecnologico
italiano per la cooperazione applicativa. Un aspetto molto importante quest'ultimo,
perché la realizzazione della cooperazione applicativa è anche un
processo aggregativo che richiede l'incontro costruttivo e collaborativo tra più
amministrazioni e fra queste e i fornitori di soluzioni. |
| | Le
principali referenze |
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| Nell'ambito
della cooperazione applicativa, il Gruppo Finsiel conta ad oggi le esperienze
più complete e consistenti in Italia: |
| | l'indice
anagrafico regionale del Friuli-Venezia Giulia,
che permette a oltre 200 Comuni di scambiare informazioni di tipo anagrafico e
di notificarle ai Ministero delle Finanze. Con la denominazione di Progetto A9,
è stata la prima esperienza pilota di cooperazione applicativa |
| | il
portale dei servizi del Comune di Venezia,
che ha introdotto il concetto innovativo del disaccoppiamento tra dominio interno
all'amministrazione (sistemi legacy) e dominio del portale (realizzato con Oracle
i-Portal) di front-office al cittadino e alle imprese (informazioni, pagamenti,
identificazione, ecc.) |
| | la
Carta Regionale dei Servizi - Sistema
Informativo Socio-Sanitario per la Regione Lombardia che, con il coinvolgimento
di 9 milioni di cittadini, 15 aziende sanitarie, 150 ospedali tra pubblici e privati,
8.500 medici di base e 2.500 farmacie, 4.000 sportelli al pubblico, 800 ambulatori
e 9 milioni di carte sanitarie previste, è il maggiore progetto nazionale
di e-government in sanità |
| | il
Sistema Informativo del Centro Nazionale Trapianti che,
attraverso la registrazione delle dichiarazioni di volontà alla donazione
da parte dei cittadini e il monitoraggio delle attività di prelievo e trapianto,
ha l'obiettivo di diminuire il divario tra la domanda e la disponibilità
di organi, riducendo le liste di attesa. Il sistema, attraverso internet, consente
la condivisione delle informazioni e la cooperazione a livello regionale, nazionale
e internazionale. Sul web saranno anche pubblicati dati sulla qualità degli
interventi nei 70 centri italiani per garantire la massima trasparenza in un tema
così delicato. Sta anche decollando il progetto Eurodonor, un consorzio
al quale la partecipano i Centri Nazionali Trapianti di alcuni tra i maggiori
paese europei. Un progetto guidato dall'Italia, che vede Finsiel tra i partner
privati. |
| | il
Sistema Informativo Lavoro (SIL),
tra le prime esperienze di cooperazione applicativa realizzate in Italia tra i
Centri per l'Impiego e il Ministero del Lavoro, che a breve coinvolgerà
anche INPS e INAIL, e che riguarda: |
| | | | la
gestione degli adempimenti (comunicazioni tra Cpl e aziende per assunzioni, dimissioni,
trasferimenti) | | | l'accoglienza
e le informazioni di base per lavoratori e aziende | | | l'incontro
tra domanda e offerta di lavoro | | | la
formazione e l'orientamento professionale | | | l'osservatorio
del mercato del lavoro. |
|
| | La
cooperazione riguarda i due sistemi NetLabor (utilizzato presso tutti i Cpl di
Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Campania, Provincia autonoma di Trento) e Idol
(soluzione web based utilizzata in Toscana, Abruzzo e Basilicata). Tra le implementazioni,
l'innovativo sistema di notifica eventi del SIL della Regione Toscana |
| | il
Sistema IESS (Integrazione
per l'Erogazione dei Servizi in Sanità), di cooperazione applicativa tra
le ASL di Bassano del Grappa (VI) e Dolo-Mirano (VE), con il coinvolgimento di
400.000 residenti |
| | l'implementazione
del sistema di cooperazione applicativa SIRV (Sistema
Informativo Regione Veneto) Interop per la verifica delle autocertificazioni e
dei dati anagrafici in circa 200 degli oltre 8oo Comuni della Regione. |
| | il
Sistema Informativo della Montagna - SIM
, nato per connettere le piccole amministrazioni locali a un sistema di servizi
distribuiti attraverso la RUPA, è oggi, in Italia, la più estesa
realizzazione di interoperabilità, validata dall'AIPA. Attraverso 21 Centri
di servizio regionali e un Centro Servizi Nazionale, permette ai sistemi delle
amministrazioni centrali e locali coinvolte nel governo delle aree montane di
colloquiare e di erogare ai cittadini, alle imprese e agli stessi Enti Locali
servizi informativi, amministrativi e di gestione del territorio attraverso la
rete internet e intranet. Fra le evoluzioni previste per il SIM, il collegamento
a banche dati tematiche (Beni Culturali) e il supporto agli enti locali per l'emissione
delle carte d'identità elettroniche e l'implementazione dei servizi connessi.
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| | info: cooperazione@finsiel.it www.finsiel.it Via
Carciano, 4 00131 Roma Tel. +39 06 41421 Fax +39 06 41425775 |
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