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San Benedetto Belbo - reti

"Percorrendo l'autostrada dell'ICT"

  

Diffondere in modo omogeneo le infrastrutture di rete a banda larga: un elemento fondamentale per lo sviluppo delle nuove tecnologie in Europa.
Infatti è oggi sempre più certo che l'incremento di competitività delle imprese europee, le condizioni nell'ambito delle quali il Cittadino Europeo può esprimere al meglio le proprie potenzialità in un rapporto più stretto con le Istituzioni, l'evoluzione stessa della società civile, passano tutte attraverso i servizi a Larga Banda.

Ma la diffusione della banda larga presenta alcuni problemi come :

 
ò
la mancanza di interventi pubblici,
ò
la presenza di vaste aree dove il divario digitale è fortemente sentito.
 

A fotografare recentemente lo sviluppo della larga banda in Italia è stato l'Osservatorio sulla Banda Larga che ha fatto il punto su come la larga banda si diffonde nel nostro paese.
Lo studio ha rilevato che, se entro il 2005 non saranno previste strategie nazionali efficienti, il 25% della popolazione e il 23% delle imprese saranno privi di collegamenti ad alta velocità.

Infatti, se si pensa alla copertura territoriale delle infrastrutture di rete a banda larga, come la fibra ottica, è evidente il divario tra il nord e il sud, con l'unica eccezione della zona di Roma.

È evidente che il problema del divario digitale dovuto alla mancanza di adeguate infrastrutture viene affrontato dalle diverse amministrazioni locali in modo differente: poche Regioni hanno, infatti, avviato delle concrete iniziative per la diffusione della larga banda sul proprio territorio.

 
 

Un caso di eccellenza è costituito dalla regione Emilia Romagna che ha dedicato una parte consistente del proprio piano telematico alla diffusione della banda larga in particolare della fibra ottica.

Sono stati finanziati 120 milioni di euro per collegare, entro il 2004, tutti i Comuni delle Province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini: 74 Comuni e 4 Amministrazioni provinciali tramite fibra ottica e altri 54 Comuni tramite satellite o tecnologia xDSL.

Un altro caso di eccellenza è costituto dalla città di Siena che è stata tra le prime città Italiane interamente cablate.

Il resto dello stivale rivela approcci ancora molto timidi rispetto alla diffusione della larga banda: non mancano le eccezioni, i casi di amministrazioni locali che hanno adottato le nuove tecnologie per combattere il divario digitale.

 
  

un focus su San benedetto Belbo

 
"San Benedetto Belbo, il primo paese in Italia wi-fi dotato di internet a larga banda e telecamere per la videosorveglianza"
 

Navigare su internet per raccogliere informazioni o collegarsi all'ufficio postale non è più un problema per i 200 abitanti di San Benedetto Belbo.

Il progetto, realizzato nell'ambito del Programma Nazionale di eGovernment promosso dal Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie, ha permesso ai residenti del piccolo paese della Valle di Belbo di collegarsi ad internet tramite una rete senza fili a larga banda.

 

L'iniziativa ha dato l'opportunità all'intera cittadinanza di:

 
ò
essere collegati in rete - Intranet - con tutti i computer disponibili, pubblici e privati;
 
ò
accedere alle informazioni e ai servizi messi a disposizione dall'amministrazione attraverso il proprio sito internet;
 
ò
usufruire di un servizio di videosorveglianza predisposto dal comune attraverso cinque telecamere istallate nei punti cruciali del paese. 
perché un progetto di larga banda
 
 

Il progetto nasce dall'esigenza per il piccolo paese dell'Alta Langa di uscire dall'isolamento digitale attraverso la realizzazione di ponti radio combinati alla connessione satellitare.

Infatti, il contesto geografico di San Benedetto Belbo è estremamente penalizzato dagli aspetti morfologici del territorio che rendono ostico l'impianto di struttre via cavo: per questo è risultata efficace e conveniente la combinazione del satellitare con la rete wireless.

 
come funziona
 
 

l'iniziativa ha previsto un ombrello radio attraverso l'utilizzo delle tecnologie wireless che garantisce l'accesso a banda larga a tutti i residenti senza impegnare le linee telefoniche.

Il progetto promosso dall'amministrazione locale è stato realizzato da Stramingway.Com che ha messo a disposizione sia la connessione satellitare grazie alle tecnologie bi-direzionale D-Star a protocollo IP Access Sklogic, che l'istallazione e configurazione dei punti di accesso locale di tipo wi-fi.

Il progetto sarà ampliato anche ai comuni montani limitrofi mediante la messa in opera di impianti simili.

 

la banda larga : lavori in corso

 
 

Per creare un'autostrada delle informazioni ad un'unica velocità è importante potenziare le infrastrutture di rete nelle aree più arretrate del Paese; a tale fine stanno per partire 12 progetti per il cablaggio in fibra ottica di tutto il Mezzogiorno.

L'operazione, coordinata da Sviluppo Italia, ha come obiettivo quello di portare in tre anni la fibra ottica in 67 città e 210 distretti industriali del sud Italia.

I fondi finanziati sono di 900 milioni di euro di cui il 70% stanziati dal Cipe e il restante 30% da fondi privati con il ricorso al project financing.

 

 
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