| | SMART
CARD: PUNTARE TUTTO SULLA CIE |
| |
| | di
Adele Tramontano - Responsabile Dipartimento Information Technologies, - ANCI |
| VANTAGGI
E SVANTAGGI DELLE SMART CARD |
| Le
smart card possono offrire un vantaggio indiretto nel generare un approccio più
amichevole alle nuove tecnologie da parte dell'utenza. Inoltre, in alcuni casi,
ovvero se supportate da sistemi crittografici, possono garantire la sicurezza
delle transazioni e quindi tutelare i cittadini rispetto al trattamento dei propri
dati personali. Anche gli svantaggi, però, possono essere diversi: in
primo luogo il moltiplicarsi di carte nelle tasche dei cittadini può ingenerare
da un lato confusione e da un altro uno spreco di risorse. Inoltre, le diverse
carte potrebbero supportare sistemi di servizio diversi e potrebbe diventare molto
complicato tentare di far dialogare tra loro tali sistemi ex post, cosa che sarebbe
infinitamente più semplice se realizzata nella fase di progettazione e
realizzazione delle strutture di servizio. |
SUPPORTI
PER LA CARTA D'INDENTITA' ELETTRONICA |
| | Certamente,
alcune postazioni pubbliche dotate di lettori saranno messe a disposizione direttamente
dalla amministrazioni, mentre per l'accesso dalle postazioni private occorrerà
dotarsi di lettore di microchip e del software per la lettura della carta. I lettori
di smart card possono avere costi anche relativamente molto contenuti, tanto che
alcuni Comuni stanno addirittura pensando di regalarli ai cittadini cui sarà
rilasciata la carta d'identità elettronica. Alcuni di essi, poi, stanno
anche distribuendo il software per l'utilizzo della CIE dal pc di casa. L'unico
problema che si può ravvisare riguarda la complessità dell'installazione
del software, ma questo può essere risolto con un semplice manuale di istruzioni
ed una buona campagna di comunicazione. |
TROPPE
SMART CARD NON SERVONO |
| | Occorre
puntare sulla Carta d'identità elettronica. I Comuni, al riguardo, manifestano
grande interesse e molti di essi stanno investendo risorse proprie per la diffusione
di questo strumento. Il recente D.P.R. relativo alla carta nazionale dei servizi
proposto all'esame preliminare del Consiglio dei Ministri ha destato qualche perplessità
presso i Comuni, in particolare in relazione alla possibilità di emissione
- fino al 31 dicembre 2005 - di carte nazionali dei servizi anche a cittadini
già in possesso di carta d'identità elettronica, con l'evidente
conseguenza della duplicazione delle carte nelle tasche dei cittadini. |
SERVIZI
ON LINE: COMUNI IN PRIMA LINEA |
| | I
Comuni sono fortemente impegnati sul piano dell'innovazione tecnologica e del
miglioramento continuo della qualità dei servizi ai cittadini ed alle imprese.
Numerosi sono i casi di successo. Alcuni servizi riguardano le Scuole (iscrizioni,
buoni mensa, dialogo con le famiglie, giustificazioni delle assenze, pagelle,
ecc.), altri i tributi (calcolo, pagamento, ecc.), altri ancora la cartografia
o la gestione documentale. Inoltre, grazie ai co-finanziamenti erogati nell'ambito
del Primo Avviso eGovernment del Dipartimento delle Innovazioni e delle Tecnologie
i Comuni saranno in grado di rendere disponibili on line entro uno o due anni
la maggior parte dei servizi attualmente offerti. |
ACCESSO
PER TUTTI: NON SOLO WEB |
| | Lo
sforzo che i Comuni italiani tentano di fare in questa direzione si traduce sempre
di più nella moltiplicazione dei canali di accesso alla pubblica amministrazione
ed ai servizi che questa è in grado di offrire. Se per l'accesso ai
nuovi servizi fosse necessaria una preventiva opera di alfabetizzazione informatica
avremmo, nel medio periodo, milioni di persone escluse dal processo di cambiamento
e dalle opportunità ad esso connesse. L'esigenza di mettere tutti sullo
stesso piano, di offrire a tutti le stesse opportunità induce, dunque,
molti Comuni a tentare di immedesimarsi nell'utente, di riscoprire i canali di
comunicazione e gli strumenti che sono entrati nelle case e nella vita quotidiana
per veicolare attraverso di essi servizi sempre nuovi. L'obiettivo che ci si propone,
dunque, è di avvicinare la tecnologia al cittadino attraverso l'uso di
strumenti che siano a lui più familiari, come la televisione e il telefono
fisso o il cellulare. In sostanza si tratta di sfruttare la conoscenza tecnologica
diffusa e oramai consolidata per strumenti di uso comune e attraverso questa conoscenza
favorire il passaggio a modelli di interazione più elevati. |
ALTRI
CANALI DI COMUNICAZIONE |
| | I
primi mezzi di comunicazione alternativi al web sono quelli misti che vedono il
coinvolgimento degli uffici comunali, tipicamente circoscrizioni o uffici decentrati,
presso i quali sarà possibile ottenere assistenza per l'espletamento delle
operazioni più complesse. A tale proposito non bisogna sottovalutare la
valenza didattica che tali uffici possono avere. |
| | L'utilizzo
di reti "terze", come quelle delle Poste, del Lotto, delle banche, dell'ACI,
poi, può rappresentare un'ulteriore opportunità che da un lato aumenta
la vicinanza dello sportello al cittadino e dall'altro rende "facile"
e veloce l'accesso al servizio. In questo caso un vantaggio in più è
rappresentato dal risparmio che si determina nell'amministrazione in termini di
risorse umane, che possono essere liberate e meglio utilizzate. |
| | Un'altra
forma di comunicazione è rappresentata dalla telefonia fissa e mobile,
che rappresenta uno strumento presente in ogni casa o ufficio, oltre che nelle
tasche di milioni di italiani. |
| |
Ancorché ancora non molto diffusi, i casi
di accesso ai servizi via telefono hanno già registrato un notevole successo.
|
| |
Degno di nota è sicuramente il maggiore utilizzo
di infrastrutture di CRM (Customer Relationship Management), che contengono sistemi
CTI (Computer Telephony Integration) e IVR (Interactive Voice Responder) nel campo
della richiesta di informazioni personalizzate e servizi. L'esperienza del settore
privato, tuttavia, ha mostrato come anche tali strumenti debbano essere integrati
dalla presenza di operatori sempre più informati e formati. A tale proposito
potrebbe essere utile l'introduzione di sistemi di gestione della conoscenza in
grado di effettuare ricerche istantanee e di supportare l'operatore nel difficile
compito di rispondere in tempi brevissimi a domande su materie spesso eterogenee. |
| |
Un altro strumento che potrà rivelarsi una potente
leva per l'inclusione di una larga fetta di popolazione nella Società dell'Informazione
è la televisione interattiva. Essa presenta il vantaggio di essere in ogni
casa, di avere costi di attivazione relativamente bassi rispetto al costo di un
PC e di essere di agevole utilizzo grazie alle conoscenze già acquisite
nell'uso di televisione e televideo. |
Per
ciascun servizio, comunque, sarà opportuno definire in un sistema a matrice
i canali di erogazione e tecnologie adeguati allo scopo di coprire le varie classi
di utenza. |
| |