Circa
il 70% delle informazioni possedute da un’organizzazione sono contenute in documenti
non strutturati, prodotti con l’ausilio di strumenti per l’informatica individuale.
Questo patrimonio di informazioni rappresenta uno degli asset più importanti
per un’organizzazione ed i sistemi che gestiscono questo patrimonio stanno diventando
sempre di più parte integrante dei processi strategici e di business. Questi
sistemi di content e document management sono spesso rappresentati
da “isole informatiche” che non condividono realmente le informazioni con gli
altri sistemi. L’esigenza primaria è quella di favorire l’introduzione di questi
sistemi per la gestione documentale con bassi costi d’investimento consentendo
un reale incremento dei flussi informativi e documentali attraverso l’organizzazione.
Contenere i costi è possibile soprattutto adottando un modello di consolidamento
delle informazioni in pochi repository centralizzati (razionalizzando quindi
non solo l’hardware necessario ma anche le attività di gestione ed amministrazione).
In questo modello però, all’aumentare dei volumi di documenti trattati ed al crescere
degli utenti serviti, occorre garantire scalabilità, affidabilità e sicurezza
dei sistemi. Per
indirizzare questa esigenza, organizzazioni importanti stanno adottando la piattaforma
Oracle9i, una completa ed integrata infrastruttura che fornisce tutti i servizi
chiave necessari per le applicazioni di content e document management. | Architettura
e piattaforma oracle |
Un
sistema di gestione documentale (Document Management System - D.M.S.) deve seguire
tutta la "vita" di un documento all’interno di un’organizzazione, trattandone
aspetti quali la creazione, la condivisione tra più utenti, la pubblicazione,
la memorizzazione, la ricerca, etc... . E’
indispensabile che il D.M.S. possa interfacciarsi con un sistema di workflow,
perché nella maggioranza dei casi i documenti sono parte di un processo ben definito
che vede coinvolte più figure e più sistemi. Il
server D.M.S. deve, tra l’altro, occuparsi anche della gestione delle versioni
di un documento che può essere condiviso e modificato da più utenti. L’avvento
di Internet e della globalizzazione poi, ha fatto aumentare la complessità di
condividere le informazioni, cercando allo stesso tempo di mantenere una gestione
uniforme e generalizzata della conoscenza e del valore che quei documenti rappresentano. Un
sistema di D.M.S. deve rendere possibile: | u | creare/acquisire
| | u | gestire/proteggere | | u | memorizzare/conservare/eliminare | | u | pubblicare/distribuire | | u | ricercare
| | u | personalizzare
e presentare/visualizzare/stampare qualunque
tipo di documento. |
Dal
punto di vista architetturale un sistema di D.M.S. è costituito da: | u | una
applicazione sviluppata sulle specifiche esigenze funzionali (es. protocollo informatico)
che cura la componente di presentazione (User Interface – U.I.). | | u | un
server di Gestione Documentale per la gestione, la memorizzazione e la
ricerca dei documenti, la gestione degli utenti e della sicurezza, | | u | un
workFlow engine per il controllo e la gestione dei processi documentali
e applicativi. | | u |
un database per l’archiviazione dei dati e dei metadati
(repository) |
L’architettura quindi normalmente è a tre livelli: il
client (tipicamente un browser), il server applicativo e
di gestione documentale e il database server (repository). Oracle
è in grado di fornire un’infrastruttura completa ed integrata a supporto della
realizzazione di sistemi di Gestione Documentale. In particolare, all’interno
della piattaforma Oracle9i (Oracle9i Database e Oracle9i Application Server) sono
presenti tutti i componenti applicativi necessari non solo per realizzare sofisticati
sistemi di Gestione Documentale, ma anche applicazioni specializzate (quale ad
esempio il Protocollo Informatico), o per integrare servizi di gestione documentale
all’interno di applicazioni verticali già presenti nell’organizzazione. La figura
descrive i macro-componenti che caratterizzano la piattaforma. Il componente centrale
è rappresentato da Oracle CM SDK (anche noto come Oracle iFS). E’ il motore
che offre i servizi di gestione documentale (check in-out, versioning, A.C.L.,
searching, storage, foldering etc...). Il server di gestione documentale
offre quindi le A.P.I. ed i protocolli (HTTP, FTP, WebDav, NFS, SMB, AFP, IMAP4)
per sviluppare le applicazioni verticali che possono usufruire dei servizi comuni
messi a disposizione dalla piattaforma quali:
| Oracle
Portal e Wireless, | | | per offrire
un punto unico d’accesso alle applicazioni (anche da device mobili), | | Oracle
Workflow, | | | per automatizzare,
controllare e coordinare i processi amministrativi e documentali attraverso il
motore di workflow; | | Oracle Text, | | | per
indicizzare e ricercare, in modalità full-text, documenti mediante il supporto
di oltre 150 formati differenti (XML, PDF, MS-Word, MS-Excel,...) e 46 lingue
differenti, | | Oracle Cointaner for Java (OC4J), | | | per
supportare la messa in esercizio di applicazioni conformi alle specifiche J2EE, | | Oracle
Single Sign-On Server, | | | per
uniformare e centralizzare la gestione degli utenti e le politiche di accesso
(all’interno dell’LDAP), | | Oracle Enterprise
Manager, | | | per amministrare
e gestire l’intera piattaforma. |
tutti
i componenti descritti sono inclusi nella piattaforma Oracle9i (Database e
Application Server). I
principali benefici derivanti dall’utilizzo dell’intera infrastruttura, caratterizzanti
quindi anche la soluzione di gestione documentale, possono essere così riassunti. | Sicurezza: | | | il
repository documentale utilizzato è rappresentato dall’R.D.B.M.S. Oracle.
Eredita quindi da quest’ultimo le caratteristiche di sicurezza legate alla protezione
dei dati e dei documenti ed al controllo degli accessi. Si avvale quindi dell’unica
tecnologia ad oggi disponibile che ha ottenuto nell’ultimo decennio 15 certificazioni
di sicurezza internazionali (ITSEC, Common Criteria, TCSEC, Russian Criteria e
FIPS). | | Affidabilità: | | | le
funzionalità di fault tollerance del sistema derivano dalle funzionalità
di alta disponibilità e alta affidabilità delle tecnologie che caratterizzano
la piattaforma nel suo complesso. L’Oracle R.D.B.M.S. supporta tutte le possibili
modalità di alta affidabilità messe a disposizione dalla tecnologia. Dal supporto
dei sistemi in cluster (Oracle Real Application Cluster) fino alle soluzioni
di disaster recovery (Oracle Data Guard). Analogamente l’Application server
(sul quale vengono forniti i servizi di gestione documentale) può supportare architetture
ad alta disponibilità ed affidabilità (clustering e ridondanza del middle-tier). | | Scalabilità: | | | la
scalabilità del sistema costruito sul prodotto deriva dalla scalabilità delle
tecnologie che caratterizzano la piattaforma nel suo complesso. Ancora una volta
il repository documentale è rappresentato dall’R.D.B.M.S. Oracle. Le caratteristiche
di scalabilità dell’R.D.B.M.S. consentono di gestire un elevato numero di utenti
e di documenti gestiti (praticamente limitato dalle sole capacità dello storage
utilizzato). Allo stesso modo i servizi di gestione documentale vengono invece
eseguiti sull’application server che offre analoghe capacità di scalabilità
ottenibile ad esempio distribuendo il carico su più sistemi sul middle-tier. | | Portabilità:
| | | la
possibilità di scegliere la piattaforma più adatta alle proprie esigenze tra Linux,
HP-UX, AIX, Solaris, Windows, ... | | Flessibilità: | | | la
capacità di estendere le funzionalità offerte dall’infrastruttura per adattarle
alle specifiche esigenze dell’organizzazione; | | Amministrazione:
| | | l’intera
infrastruttura e’ completamente amministrabile con l’Oracle Enterprise Manager
(la console di amministrazione della piattaforma Oracle9i). |
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