Sul
portale
dell’agricoltura della Regione Lombardia c’è tutto. Il
sistema informativo per la richiesta online dei contributi pubblici da parte degli
agricoltori. Le previsioni meteorologiche. Le ricette di cucina. Ma anche
le notizie e gli approfondimenti sull’ambiente, l’enogastronomia, la zootecnia,
la cartografia, l’agricoltura biologica. E tanto altro
ancora. Semplice
da navigare. Facile da leggere. Il sito è uno strumento di lavoro indispensabile agli operatori del settore.
Prezioso per gli
studiosi e i giornalisti. Utile
a coloro che vogliano documentarsi sulla vasta materia
dell’agricoltura. Il
sito riesce a coniugare l’eGovernment con la semplificazione del linguaggio amministrativo. Tanto è vero che la
caratteristica che più salta all’occhio navigandoci un
po’ è proprio il matrimonio ben riuscito tra tecnologia e buona scrittura dei
testi. Molti
dei risultati raggiunti dal portale agricolo della regione lombarda sono il frutto
di un mirato programma di formazione.
Praticabile da ciascuna amministrazione pubblica che,
dovendo investire su internet, abbia voglia di valorizzare il personale interno
per la realizzazione dell’impresa . Facile
a dirsi, ma anche a farsi. Perché un sito istituzionale tematico
fatto in casa non solo costa di meno,
ma se ben realizzato è anche più autorevole
negli argomenti. Per esempio, la garanzia di qualità dei contenuti del portale lombardo è assicurata dal fatto che a scriverli
sono gli stessi dipendenti della Regione Lombardia. Quelli che
hanno seguito il corso mirato di scrittura sul web, previsto dal progetto.
In sintesi, ciascuno redige i testi in base alle proprie competenze tecniche e
culturali. Risultato: nei contenuti lo spazio per sviste o errori è minimo. Per
giungere ai livelli tecnologici e di servizio ottenuti oggi dal portale la Direzione generale
agricoltura della Regione Lombardia sta
lavorando costantemente e con passione da quattro anni. Tanto che la loro esperienza
hanno deciso di raccontarla nel libro “Agricoltura
online” , edito dalla Regione Lombardia,
e presentato a Forum PA dalla Regione Lombardia il 7 maggio scorso. Insomma
il portale lombardo dell’agricoltura è un buon
esempio da imitare. Anche
se, a dire il vero, un neo ce l’ha:
non è ancora accessibile alle persone disabili secondo le raccomandazioni del
W3C, il Consorzio mondiale per il web.
Come
mai? Per una questione di target, dicono. Intanto è previsto il miglioramento
della grafica. Il restiliyng
(imminente) prevede caratteri più grandi e perciò più visibili.
Ecco
i dettagli del progetto del sito istituzionale dedicato all’agricoltura lombarda. IL
PORTALE LE
FASI DEL PROGETTO I
NUMERI I
COSTI |